Questa storia ha del boccaccesco e, in fondo, ci diverte molto. E’ la storia di un uomo che si presentava come esponente della nobiltà brindisina e, per questo, si faceva ospitare a destra e a manca in giro per la nostra bella Puglia, consumando e pernottando gratis e facendo la bella vita.

Ma nobile non era, nè tantomeno brindisino. Il suo nome di fantasia era Stephan Cernetic, e se ne andava in giro per la Puglia e non solo millantando la sua appartenenza alla nobiltà, accreditandosi presso le istituzioni italiane e approfittando di passaporti diplomatici, ed altri documenti che riusciva ad estorcere con la menzogna. Il suo “arsenale” includeva timbri, adesivi, lasciapassare e molto altro materiale che usava a sostegno della sua falsa immunità, costruita a colpi di bugie e sull’onda di una galoppante fantasia. Quel che è certo è che il Cernetic, o comunque si chiamasse, mentre mentiva mangiava e dormiva a spese altrui.

Nel corso della tappa pugliese del suo fantasioso tour, egli avrebbe incontrato e preso in giro anche esponenti della politica, del clero, dell’imprenditoria locale e non. Bravo dunque, non solo a mettere in piedi un personaggio del genere, ma anche a tenerlo in vita, recitando perfettamente un copione frutto della sua fantasia. Ci hanno pensato i Carabinieri, però, a fargli passare la fantasia e la voglia di inventare romanzi alla 007 maniera sulla sua vita, ed a riportarlo con i piedi per terra. Il nobile brindisino, insomma, dovrà appendere le sue varie onorificenze al chiodo e tornare a fare la persona normale, dopo aver saldato i conti con chi ha truffato e naturalmente con la legge.