Kitesurf in Puglia

Se gli sport acquatici sono la vostra passione, non potete di certo esimervi dal cimentarvi nel kitesurf. Se da un lato gli irriducibili del windsurf non hanno una grande passione per questo sport, i più attenti alle novità in fatto di sport sull’acqua se ne sono da subito innamorati. Il kitesurf è uno sport per molti aspetti versatile, in quanto consente di raggiungere diversi gradi di velocità e di compiere o meno evoluzioni sopra il livello dell’acqua. Sarà sufficiente scegliere l’attrezzatura che meglio si addice alla propria corporatura ed allo stile che si intende praticare, ed il gioco è fatto. O quasi.
SPOT + Strutture Turistiche
- Brindisi (Torre Guaceto) – B&B, Masseria Baroni Nuovi
- Porto Cesareo (LE) – B&B L’Oasi (Nardò)
- Gallipoli (LE) – Hotel B&B, Le Dimore o Villa Minnie (Gallipoli)
- San Foca (LE) – Il Duca, appartamento (San Cataldo)
- Otranto (Frassanito) – Hotel Pietra Verde (Otranto)
- Torre San Giovanni – B&B, Villa Parco Fiorito

Ma partiamo dall’inizio: chiamato da molti anche kiteboarding, il kitesurf nasce nel 1999 nelle isole Hawaii. Qui, le acque calde ed i venti forti che soffiano durante tutto il corso dell’anno, consentono di sciare sull’acqua su di una tavola facendosi trainare da un aquilone. Perchè il kitesurf, volendo minimizzare, altro non è che una tavola trainata da un bellissimo aquilone colorato.

Quanto agli stili, come accennato ve ne sono di differenti. Chi ama il brivido sicuramente desidera raggiungere alte velocità e compiere spettacolari salti ed evoluzioni sull’acqua: questo è il cosiddetto freestyle. Tutti gli altri invece si limiteranno a surfare sull’acqua godendo anche, perchè no, della vista del paesaggio, facendo ciò che si chiama freesriding. Sì, perchè mentre per ciò che concerne il windsurf la presenza del vento è indispensabile, nel caso del kitesurf ci si può divertire anche in presenza di venti deboli. Anche con 12 nodi il kitesurfer potrà trovare pane per i suoi denti: sarà sufficiente dotarsi di una vela più piccola per surfare divertendosi. Nel caso di venti forti invece, è meglio dotarsi di una vela grande. Un’altra distinzione si può fare per ciò che concerne il tipo di ambiente e di ondosità: se si tratta ad esempio di un mare particolarmente ondoso, si parlerà di wavestyle, mentre se il mare è piatto o ci si trova in ambiente lacustre o lagunare si parlerà di wakestyle.

La Puglia offre agli amanti del kitesurf diversi punti – chiamati solitamente spot – dove le condizioni ambientali sono ideali durante tutto il corso dell’anno. Per praticare kitesurf in Puglia potete recarvi nella zona di Bari, dove è possibile surfare sia a nord – Bari Palese – che a sud – torre Quetta. E’ possibile incontrare amanti del kite anche a Vieste, Marina di Lesina, Barletta, Ippocampo, Torre Guaceto, Manfredonia. Per ciò che concerne il kitesurf in Salento, ricordiamo Porto Cesareo, Alimini, Gallipoli.












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