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Il nome Puglia deriva da Abulia, metatesi di Apluvia, ossia terra senza piogge che sin da epoche antichissime e stata abitata da tre stirpi di popoli: i Dauni, i Peuceti e i Messapi.
I primi abitarono l’attuale provincia di Foggia, i secondi la parte centrale della Puglia e Messapi la parte occupata attualmente dalle province di Brindisi, Taranto e Lecce. Pertanto non e del tutto erroneo parlare di Puglie.
La Puglia distesa per 350 chilometri sul Mare Adriatico e in parte sullo Jonio, e una regione che non presenta differenze di paesaggi: partendo dal Nord si individua il Gargano, massiccio montuoso che ha ai suoi piedi il Tavoliere, estesa pianura; proseguendo si incontrano le Murge, brevi alture al confine con la Basilicata ed infine la Penisola salentina, tutta pianeggiante.
Caratteristica del territorio pugliese e la presenza di fenomeni carsici che danno origine a numerose grotte, utilizzate fino a pochi secoli fa come chiese, abitazioni e frantoi per produrre olio. Pure caratteristica e la mancanza di acque superficiali, ad eccezione delle lame e delle gravine che sono attraversate da ruscelli sono in occasione di piogge torrenziali.
Il clima della Puglia e caratterizzato da una minore piovosita nel periodo invernale rispetto al versante tirrenico e da una tipica siccita durante i mesi estivi. Il clima mite invernale rende possibile il turismo anche in questa stagione.
Essendo la Puglia affacciata naturalmente verso le coste della Grecia, essa nell’antichita ha costituito il naturale approdo di coloni greci che hanno fondato insediamenti e citta, entrando a far parte della Magna Grecia. Ancora numerosi sono i monumenti di quell’epoca e di epoca romana ed i reperti che tornano a nuova vita nei musei di Puglia e di tutto il mondo.
A meta dell’anno Mille la Puglia fu conquistata dai Normanni, guerrieri venuti dal nord della Francia che da noi introdussero, fra l’altro, le forme dell’architettura romanica e pertanto qui sorsero imponenti cattedrali tuttora visibili pur con integrazioni ed aggiunte dei secoli successivi.

La Puglia conserva importanti testimonianze del periodo federiciano, basti pensare al famosissimo Castel del Monte, misterioso edificio sorto nei pressi di Andria per volonta dell’imperatore di Svevia Federico II. Numerosi sono pure i castelli che e possibile visitare e che risalgono a quel periodo.
Con la morte di Federico e la successiva estinzione della sua famiglia il Regno di Napoli e quindi la Puglia fu infeudata agli Angioini, i quali bene presto si resero promotori di costruzioni di castelli ed edifici sacri, come per esempio la Cattedrale di Lucera.
Nei due secoli successivi la Puglia si arricchi di testimonianze dell’arte angioina e poi rinascimentale: di quest’ultima rimangono anche importanti tracce di architettura privata.
Il periodo successivo vede affermarsi l’arte rinascimentale della quale rimangono numerose e preziose testimonianze, come la Cattedrale di Ostuni e la Chiesa Matrice di Mola di Bari, fino a giungere all’esplosione del barocco leccese, non limitato al Salento, ma diffuso episodicamente anche nel resto della Puglia.

Del Settecento e dell’Ottocento rimangono piu numerosi esempi in quanto piu vicini a noi, basti pensare alla architettura della citta di Martina Franca, solo per fare un esempio o alle costruzioni edificate nel corso dell’Ottocento in ampliamento ai borghi che erano rimasti sostanzialmente integri dall’eta medievale, chiusi nelle loro mura e torri. Questa situazione duro fino alla fine del Settecento, quando le esigenze di difesa delle citta vennero meno e nel contempo si ebbe un aumento di popolazione che non poteva naturalmente essere contenuta negli antichi borghi medievali.
Anche l’architettura del periodo liberty ha in Puglia molti esempi, anche di arte minore, cosi come l’architettura del periodo fascista e quella successiva.
In sostanza in Puglia il turismo puo essere abbinato al clima favorevole durante l’intero arco dell’anno, cio che consente di potersi dedicare alla cultura artistica ed architettonica dei suoi monumenti, oltre che a quella folclorica del suo popolo.

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Questo articolo è stato inserito mercoledì, 9 febbraio 2011 alle 09:29 nella categoria . Puoi seguire eventuali commenti iscrivendoti al feed RSS 2.0. Oppure puoi commentare la news, o segnalarla tramite il tuo sito.

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