Taralli

In tavola con le preparazioni tipiche pugliesi

La cucina tipica pugliese ci porta in tavola una svariata quantità di prodotti e tra questi non possiamo certamente fare a meno di citare il famoso tarallo o tarallino. Questo prodotto tipico della Puglia, ma noto anche in altre regioni dell’Italia come la Campania, la Basilicata, la Calabria e la Sicilia, si presenta come un piccolo anello di pasta non lievitata e cotto direttamente al forno.

Per la sua preparazione bastano davvero pochissimi ingredienti a patto, però, che questi siano di primissima qualità e tipici del territorio pugliese. Ogni regione italiana propone la propria variante di tarallo nella versione classica – fatta con farina, olio, sale e vino – oppure aromatizzati con ingredienti come semi di finocchio, peperoncino oppure origano.

Ancora oggigiorno non si conosce il vero significato della parola tarallo e su di essa si sono proposte tantissime varianti per il suo significato: ad esempio, c’è chi dice che possa derivare dal latino “Torrère” ossia abbrustolire, mentre che altri ancora pensano che il nome derivi dall’italico “tar” cioè avvolgere o dal francese antico “danai” ovvero pain rond, pane arrotondato.

Come preparare i taralli pugliesi

Questi sfiziosi alimenti sono perfetti da consumare in qualunque momento della giornata, come aperitivo con un buon bicchiere di vino, ma anche da servire in tavola insieme al pane e grissini. I taralli si possono preparare anche a casa ed oggi vi proponiamo la ricetta originale, così che possiate allietare i vostri palati e, perché no, anche quelli dei vostri compagni di tavola.

 taralli-pugliesi

Ingredienti:

  • 1kg. di farina tipo “00”
  • 0.30 l. di vino bianco secco
  • gr. 30 di sale fino
  • 0.25 l. di olio extra vergine di oliva

Preparazione:

  • Impastate insieme la farina, il vino, l’olio e il sale fino ad ottenere una pasta elastica ed omogenea.
  • Lasciatela riposare, coperta da un panno, per 20 minuti in un luogo non freddo.
  • In una capiente pentola portate ad ebollizione dell’ acqua in cui avrete aggiunto 1 cucchiaio di sale.
  • Formate ora i taralli ricavando dalla pasta dei bastoncini di circa 1 cm di diametro e di circa 8-10 cm di lunghezza e chiudeteli su se stessi sovrapponendo le estremita e schiacciandoli col dito in modo da sigillarli.
  • Prendetene una decina alla volta e immergeteli nell’acqua bollente e ritirateli, aiutandovi con una schiumarola, appena salgono a galla.
  • Sistemateli su di un panno, uno accanto all’altro, ad asciugare per qualche minuto.
  • Oliate una teglia da forno e adagiatevi i taralli senza farli toccare uno con l’altro.
  • Infornateli nel vostro forno, che avrete gia  portato precedentemente a 200°,  e fateli cuocere per circa 40 minuti. ( devono diventare di un marrone molto chiaro )

Se volete potete aromatizzarli: per farlo, nella fase dell’impasto,  aggiungete uno di questi ingredienti… semi di finocchio, sesamo, peperoncino, origano, scaglie di cipolla disidratata. Per un chilo di pasta basteranno 5-6 grammi di aromi.

Io i taralli pugliesi li gusto con un buon Moscato di Trani

 

 

Riepilogo
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Nome ricetta
Taralli pugliesi
Pubblicato il
Tempo di preparazione
Tempo di cottura
Tempo totale
Voto medio
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3 Responses to "Taralli"

  1. M G  23 maggio 2017

    certamente

  2. Rox  21 maggio 2017

    Non si possono cuocere direttamente in forno, senza farli bollire?

  3. Roberto  12 febbraio 2016

    Grazie è la miglior ricetta che io conosca

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