I 25 vini DOC della Puglia sono il risultato di un lungo lavoro portato avanti da generazioni e generazioni nel campo dell’enologia. Un tempo gli ottimi vini prodotti in questa regione erano poco conosciuti e venivano utilizzati per “tagliare” altri prodotti delle regioni italiane. Il risultato era la produzione di ottimi vini che però erano spesso ottenuti grazie ad un sapiente mix tra le diverse uve dei vigneti sparsi in differenti zone della regione.

La Puglia, regione che è caratterizzata sia da aree collinari che pianeggianti, possiede tanti fattori utili proprio per la produzione di questa bevanda alcolica: il clima, il sole, l’aria e pure il terreno sembrano offrire alla vite la giusta sistemazione per la coltivazione dei vini tipici pugliesi.

Nella nostra bella regione è possibile individuare diverse aree geografiche, dalle quali si sono ottenuti grandissimi vini, di cui molto DOC, ma anche IGT e DOCG. Tra le proposte più apprezzate in territorio non si può certamente fare a meno di citare l’apprezzato Primitivo di Manduria, ma anche il Negroamaro di Terra d’Otranto e Castel del Monte.

Da ieri a oggi, i 25 vini DOC della Puglia

Oggi giorno le cose sono cambiate: grazie alla tenacia, all’amore per la terra, alla dedizione al lavoro agricolo, i vini di Puglia hanno assunto un’identità ed un carattere assolutamente personale,  acquisendo pure quella forza che gli ha consentito di porsi sul mercato nazionale con decisione. Nel presente due vini come il Negroamaro e il Primitivo sono diventati sinonimi di Puglia, di qualità, ed assieme ad altri 23 vini accompagnano questa splendida regione nel suo successo nel mondo. I 25 vini DOC della Puglia, insomma, rappresentano uno dei grandi motivi di orgoglio non solo di chi li produce, ma pure degli stessi pugliesi nel mondo.vinidoc

Molte etichette dei vini pugliesi – che sono state insignite con la Denominazione di Origine Controllata – sono apprezzati non solo a livello nazionale, bensì pure all’estero. Difatti, sono sempre di più le etichette italiane e per la precisione quelle della splendida regione del sud Italia a fare gli onori do casa oltre oceano, e non solo, nella grande distribuzione.

Tutti gli altri vini della Puglia

Come abbiamo già detto tra i vini più noti della Puglia ci sono il Primitivo ed il Negroamaro, due rossi provenienti entrambi da Salento. Non da meno è pure l’Aleatico, un vino dolce che sfrutta le uve dell’omonimo vitigno.  Nei comuni di Biccari, Troia e Lucera, invece, si produce il Catt’é Mmitte di Lucera, che è ottenuto con l’aggiunta di Sangiovese e Malvasia, da vitigni di Troia.

Passando ai vini bianchi, che sono meno famosi ma altrettanto buoni, ci sono il Tufjano – realizzato con fiano minutolo e contraddistinto da un’inteso aroma floreale – ed il bianco di Castel del Monte, proveniente dalla zona delle Murge e prodotto grazie ai vitigni Chardonnay, Pampanuto e Bombino bianco.

Per chi non lo sapesse, in Puglia si producono pure ottimi vini frizzanti e spumanti come il bianco frizzante IGT della Murgia  e lo spumante Galetto, ottenuto grazie alle uve d’aglianico.

I principali vini pugliesi

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I 25 vini DOC della Puglia
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3 Responses to "I 25 vini DOC della Puglia"

  1. Colle Petrito  25 marzo 2016

    Bell’articolo! Purtroppo se si volessero elencare tutti i vitigni presenti sul territorio pugliese, la lista sarebbe molo più lunga. Nella nostra cantina di Minervino Murge, per esempio, produciamo anche dell’ottimo Fiano IGP. I nostri vitigni Fiano sorgono nell’agro di Minervino Murge, su un terreno di medio impasto. È un vitigno capace di dar vita a vini di grande complessità, finezza aromatica e capacità di invecchiamento.

    Vi invitiamo a visitare il nostro sito, dove sono presenti altri interessanti articoli e tutte le informazioni utili sulla nostra selezione di vini.
    collepetrito.it

  2. Vini Sud Expo  25 ottobre 2015

    Oltre alle DOC ed ai vini IGT esistono anche numerosi vini che non fanno parte dei disciplinari che fanno la differenza e che ben rappresentano l’enologia pugliese nel mondo!!!!

  3. Tommaso  22 ottobre 2015

    E pensare che un tempo i vitigni pugliesi venivano utilizzati come taglio per i vini del Nord…

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