La DOC del Lizzano risale al 1988. E’ attribuita ad una serie di vini prodotti in provincia di Taranto nei territori comunali di Lizzano e Faggiano e in due isole amministrative del comune di Taranto. Queste le preparazioni ammesse:

Il Lizzano rosso e rosato è preparato con uve Negroamaro (dal 60 all’80%) e da Sangiovese, Montepulciano, Bombino nero e Pinot nero da soli o congiuntamente, fino al 40%; può esservi anche la Malvasia nera di Brindisi o Lecce entro il10% del totale. Il Lizzano rosso si accompagna a risotti a base di carne, ragù non molto consumati, carni lessate e arrosti magri e formaggi a media stagionatura, ha un colore rosso che va dal rubino al granato, un odore vinoso ed un sapore asciutto ed armonico; ha una gradazione alcolica minima totale di 11,50 gradi e va bevuto in un calice del tipo tulipano medio ad una temperatura di servizio compresa tra i 16-18°C;

Il Lizzano rosato ha un colore che tende al rubino delicato, un odore lievemente vinoso che è fruttato se giovane, il sapore è asciutto e fresco; la sua gradazione minima totale è di 11,50 gradi e va servito in un tulipano slanciato alla temperatura di 13-14°C; va bevuto su antipasti, salumi, minestre in brodo, pesci alla griglia, zuppa di pesce, carni bianche bollite o in umidi leggeri.

Il Lizzano bianco è di colore paglierino leggero, di odore delicato e un po’ fruttato e di sapore asciutto, fresco ed armonico; la sua gradazione alcolica totale minima è di 10,50 gradi e va servito in un calice tulipano slanciato alla temperatura di servizio di 8-10°C; si beve bene su antipasti a base di pesce, frutti di mare, minestre in brodo, brodetti di pesce, zuppe bianche e leggere di pesce, uova, formaggi teneri. Proviene da Trebbiano toscano (40-60%) e Pinot e Chardonnay (per il 30% almeno); può concorrervi la Malvasia lunga bianca fino al 10% e Sauvignon e Bianco d’Alessano fino al 25%.

Il Lizzano Negroamaro rosso o rosato deriva da uve di Negroamaro per almeno l’85% e possono concorrere la Malvasia nera di Brindisi o Lecce, Montepulciano, Sangiovese e Pinot nero da soli o congiuntamente fino ad un massimo del 15%,. Il Negroamaro rosso è di colore rubino tendente al granato, di odore vinoso e di sapore asciutto ed armonico; la gradazione minima totale è di 12 gradi e si beve in un tulipano medio alla temperatura di servizio di 16-18°C; per gli abbinamenti gastronomici vanno bene risotti e pasta al ragù, carni lessate e arrosto, formaggi medi. Il Negroamaro rosato ha un colore di rosato tenue con riflessi porpora, un odore fragrante e un sapore asciutto e delicato; la gradazione totale minima è di 12 gradi e va bevuto in un bicchiere del tipo tulipano slanciato alla temperatura di 12-14°C; per gli accostamenti gastronomici preferisce antipasti, salumi, minestre in brodo, pesci alla griglia, zuppa di pesce, carni bianche bollite o in umidi leggeri.

Il Lizzano Malvasia nera contiene almeno l’85% di Malvasia nera di Brindisi e/o Lecce, ma possono esservi anche uve di Negroamaro, Montepulciano, Sangiovese e Pinot nero per il 15%, da soli o congiuntamente. Ha un colore rosso pieno, un caratteristico aroma ed un sapore vellutato e appena aromatico; la sua gradazione minima totale è di 12 gradi; si beve in un tulipano medio alla temperatura di 16-18°C; per gli abbinamenti gastronomici gli vanno riservati primi piatti con sughetti o condimenti a base di carne, cani ovine o pollame al forno, formaggi affumicati,.

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