Il vino Orta Nova ha la DOC riconosciuta dal 1984. Essa si riferisce ad un vino prodotto nell’intero territorio comunale di Orta Nova e Ordona e parte dei territori dei comuni di Ascoli Satriano, Carapelle, Foggia e Manfredonia. L’Orta Nova è vinificato con uva Sangiovese, per almeno il 60%; il rimanente 40% può essere provenire da uve dei vitigni Uva di Troia, Montepulciano, Lambrusco Maestri e Trebbiano toscano, che possono concorrervi da sole o congiuntamente con la limitazione del 10% per Lambrusco Maestri e Trebbiano toscano.

Sono ammesse solo due preparazioni: rosso o rosato.

Il “rosso” ha un colore che va dal rubino al granato, con riflessi arancio con l’invecchiamento; di odore vinoso e gradevole, ha un sapore asciutto, armonico e giustamente tannico. Ha una  gradazione complessiva minima di 12 gradi e va bevuto in un bicchiere del tipo tulipano medio ad una temperatura di 16-18°C. Si unisce bene a piatti di pastasciutta,  primi a base di carne, bolliti di carni miste e formaggi di stagionatura media .

Il  “rosato” ha un colore roseo di varia intensità, con odore vinoso ma meno deciso del rosso, il sapore asciutto, armonico e fresco nel caso di vino molto giovane. Va bevuto in un bicchiere del tipo tulipano slanciato ad una temperatura di 12-14°C e si accompagna bene ad antipasti misti, a primi a base di verdure, brodo di carne, carni bianche, frittate diverse.

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