Le zone di produzione dell’olio pugliese
| In Puglia il riconoscimento Dop ( Denominazione d’ Origine Protetta ) e stato dato a quattro tipi di olio, prodotti in altrettante zone della regione; Dauno, Terra di Bari, Colline di Brindisi, Terra D’ Otranto. Queste zone sono suddivise a loro volta in undici sottozone a seconda del territorio di produzione. |
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| Cartina con le zone di produzione degli olii DOP pugliesi |
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1) Dauno GarganoOliva
prevalente: Ogliarola indigena del Gargano Caratteristiche |
| 2) Dauno sub Appennino e basso TavoliereOliva prevalente: Coratina Caratteristiche organolettiche: olio dal fruttato netto di oliva con profumi di carciofo e buona fragranza aromatica, dal gusto dolce con lieve fondo amarognolo. Uso: per bruschette, pinzimonio, insalate, carni e verdure bollite. |
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| 3) Dauno alto TavoliereOliva prevalente: Peranzana Caratteristiche organolettiche: olio dal fruttato netto di oliva con gusto dolce, armonico e con buon profumo floreale. Uso: sul pesce e con gli antipasti di mare, nelle salse delicate e in quella al pomodoro. |
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4) Castel del Monte (zona nord barese) Oliva prevalente: Coratina Caratteristiche organolettiche: olio dal fruttato deciso e intenso di oliva con profumi netti di carciofo e mandorla, con gusto lievemente piccante e un poco amarognolo con ottimo floreale. Lieve il pizzicore nel retrogusto per la sua bassa acidita; e molto apprezzato dagli intenditori.Uso: su bruschette, per pinzimonio e insalate, carni e verdure bollite. |
| 5) BitontoOliva prevalente: Cima di Bitonto o Ogliarola di Bitonto Carattteristiche organolettiche: olio d’oliva pugliese dal fruttato netto di oliva con profumo di mandorla, dal gusto dolce, molto armonico e equilibrato. Uso: ideale per cotture alla griglia e arrosti. |
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| 6) Murgia dei trulli e delle Grotte (zona sud barese) Oliva prevalente: Cima di Mola Caratteristiche organolettiche: olio dal fruttato netto di oliva con profumi di erba e legumi; gusto molto dolce con buona fluidita. Uso:crudo sul pesce; risotti, paste, arrosti e fritture. |
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7) Colline di Brindisi (zona a nord di Brindisi) Olive prevalenti: Leccino, Coratina e Frantoio 30%, Ogliarola barese 70%. Caratteristiche organolettiche: olio dal fruttato di oliva con profumi di erba e legumi; gusto molto dolce con buona fluidita. Uso: crudo sul pesce e i carpacci; risotti, arrosti, fritture. |
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sud di Brindisi) Olive prevalenti: Cellina di Nardo o Saracena e Ogliarola leccese o salentina Caratteristiche organolettiche: olio dal fruttato verde di oliva con gusto dolce, con profumi di legumi e ottima fluidita; buona fragranza aromatica di erba. Uso: crudo su antipasti e verdure; legumi e zuppe. |
| 9) Terra d’Otranto (zona di Lecce e basso Salento) Oliva prevalente: Cellina di Nardo o Saracena e Ogliarola leccese o salentina Caratteristiche organolettiche: olio dal fruttato verde di oliva con gusto dolce, con profumi di legumi e ottima fluidita; buona fragranza aromatica di erba. Uso: crudo su antipasti e verdure; legumi e zuppe. |
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| 10) Terra d’Otranto (zona di Taranto Orientale) Oliva prevalente: Leccino e Ogliarola salentina. Caratteristiche organolettiche: olio dal fruttato verde di oliva con gusto dolce, con profumi di legumi e ottima fluidita; buona fragranza aromatica di erba. Uso: crudo su antipasti e verdure; legumi e zuppe. |
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| 11) Tarantine (zona di Taranto occidentale ) Olive prevalenti: Leccino-Frantoio e Coratina. Caratteristiche organolettiche: olio dal fruttato netto di oliva con profumo di mandorla, dal gusto dolce armonico ed equilibrato. Uso: crudo sul pesce, sugli antipasti di mare, sul carpaccio; nelle salse e nella salsa di pomodoro. |
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