photo by cucinare.meglio
photo by cucinare.meglio

Una preziosa ricetta pugliese: il vincotto di fichi

Ecco a voi, amiche ed amici della Puglia, un’altra specialità di questo territorio fertile e ricco ideale per grandi e piccini: stiamo parlando del vincotto, un prodotto ottenuto a partire dal mosto fresco dell’uva bianca o rossa, che viene appunto cotto (venendo definito in Salento il “Cuettu”, cotto), affinché si arrivi ad ottenere una sorta di sciroppo dal gusto delicato, perfetto per preparare tanto dei dolci quanto delle bevande apprezzatissime a tutte le età.

Le origini del vincotto – detto anche mosto cotto – sono da ricercare molto indietro nel tempo, almeno nella Roma antica, quando lo stesso era prodotto in due differenti varianti, vale a dire il sapa e il defrutto, che si diversificavano a seconda del livello di concentrazione ottenuta durante la preparazione dello stesso, con il primo che risulta essere più concentrato rispetto al secondo tipo che abbiamo citato.

In origine, il vincotto veniva utilizzato per condire carni e torte, o ancora, come dolcificante oppure come bibita energetica: nella tradizione pugliese, invece, questa specialità è stata utilizzata a lungo per dare un tocco di sapore in più alle cartellate, o ancora, per arricchire la preparazione dei sasanelli o finanche delle pettole fritte appena raccolte), come del resto, per impreziosire la frutta, gelati o altri dolci a base di mandorle.

In passato, poi, quando l’uso dei farmaci e la disponibilità degli stessi erano ridotti rispetto ad oggi, il vincotto di fichi godeva di una certa considerazione per quanto riguarda la cura della tosse, venendo somministrato come un sedativo.

Negli ultimi tempi, invece, la sperimentazione gastronomica ha fatto ricorso al vincotto di fichi cercando di ripercorrerne l’uso originale, vale a dire, per insaporire e creare interessanti contrasti di sapore con la carne cucinata bollita o ai ferri, o ancora, in abbinamento con i pesci di acqua dolce o, infine, anche per preparare delle gustose minestre di legumi.

Vediamo ora in dettaglio come si prepara questa specialità pugliese.

Gli ingredienti per la preparazione del vincotto di fichi

Ecco che cosa dovete comperare per preparare la nostra speciale ricetta:

  • fichi maturi
  • acqua

Il procedimento per ottenere il vincotto di fichi

Dopo aver acquistato gli ingredienti, preoccupatevi di fare quanto segue:

  • Prendete dei fichi ben maturi e molto dolci: tagliateli in 4 parti, ricopriteli di acqua e cuoceteli, fino a ridurli ad una poltiglia (indicativamente il prodotto si dimezza).
  • Versate il composto, ancora bollente, in un canovaccio a trama fitta, che chiuderete a mo’ di sacca e strizzerete energicamente in modo da far uscire tutto il liquido possibile.
  • Sistemate il liquido ottenuto in una pentola di acciaio inossidabile e fatelo cuocere lentamente, per 2 o 3 ore, rimescolandolo spesso con l’ausilio di un cucchiaio di legno.
  • Potrete infine procedere ad imbottigliare il vostro vincotto di fichi quando lo stesso sarà denso e filante: potrete versarlo nelle bottiglie ancora caldo – non dovrà tuttavia essere bollente – mentre che, una volta raffreddato, potrete richiudere le bottiglie.

Vi ricordiamo che da circa 20 kg di fichi si ottiene circa 1 litro (al massimo 1 litro e mezzo) di vincotto, anche a seconda di quanto siano acquosi i frutti.

Riepilogo
Nome ricetta
Vincotto di fichi
Pubblicato il
Tempo di preparazione
Tempo di cottura
Tempo totale
Voto medio
2.5 Based on 8 Review(s)

One Response to "Vincotto di Fichi"

  1. Pingback: Come fare il vincotto | RicettePerCucinare.com Blog

Leave a Reply

Your email address will not be published.