Nel pomeriggio di ieri un elicottero dell’aeronautica militare italiana si è schiantato al suolo in territorio francese. Poco dopo tempo dopo l’annuncio del tragico incidente, il Ministero della difesa, ha dichiarato: nessun sopravvissuto. Degli otto militari a bordo del velivolo, sette appartenevano al Centro Sar di Brindisi: Michele Cargnoni, di Brescia, Marco Partipilo, di Bari, Giovanni Sabatelli, di Fasano (Brindisi), Carmine Briganti, di Balzano (Taranto), Giuseppe Biscotti, di Grottaglie (Taranto), Massimiliano Tommasi, di Calimera (Lecce) e Teodoro Baccaro, di San Vito dei Normanni (Brindisi ). Stefano Bazzo, di Vicenza, era invece in servizio presso l’83mo Centro Sar di Rimini. Proprio dieci giorni fa, tre delle otto vittime salvarono la vita a una neonata cardiopatica, trasportata d’urgenza da Taranto a Napoli.

Ancora nulla di chiaro sulla dinamica dell’incidente
L’HH-3F del 15mo stormo dell’Aeronautica è precipitato intorno alle 16,15 durante un volo di trasferimento da Digione a Florennes, in Belgio. Il gruppo era partito in mattinata da Brindisi con sette militari a bordo, aveva fatto scalo a Rimini, dove aveva imbarcato l’ottavo componente dell’equipaggio. Da Rimini due elicotteri erano partiti per raggiungere la località francese, dove era previsto un addestramento multinazionale chiamato TLP, “Tactical Leadership Programme”. L’elicottero si era fermato a Digione per il rifornimento, poco dopo lo schianto in un campo tra L’Isleen- Barrois e Vaubecourt. I vigili del fuoco che sono subito accorsi hanno spiegato che l’elicottero è caduto in un campo «lontano da ogni zona abitata » e «ha preso fuoco subito dopo il contatto con il suolo». I pompieri sono riusciti a spegnere le fiamme solo dopo un’ora di lavoro. «Il velivolo è precipitato e ha preso fuoco per ragioni che non sappiamo», ha comunicato Serge Malaret, comandante dei vigili del fuoco della regione. Ma subito dopo è arrivata la conferma dell’Areonautica militare italiana: «Durante il volo, per cause al momento sconosciute, il mezzo è precipitato e tutti gli otto membri dell’equipaggio sono deceduti». Le condizioni del tempo erano ottime e si dovrebbe escludere l’ipotesi di una collisione con l’altro elicottero italiano che è invece arrivato a destinazione. In ogni caso, da questa mattina una commissione dell’Aeronautica sarà in Francia per indagare sulle cause dell’incidente. Tanti messaggi di cordoglio e di solidarietà sono stati inviati dalle alte carichedello Stato e da esponenti del mondo politico all’Aeronautica e ai familiari delle otto vittime. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, appresa la drammatica notizia del tragico incidente di volo nel quale hanno perso la vita tre ufficiali e cinque sottufficiali dell’Aeronautica militare, ha inviato al Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Vincenzo Camporini, un messaggio in cui chiede, nella triste circostanza, di rendersi interprete presso la Forza Armata e le famiglie dei caduti dei suoi sentimenti di cordoglio, di solidarietà e di intensa partecipazione al dolore provocato dal luttuoso evento”. L’Aula del Senato, invitata del presidente Renato Schifani, ha osservato un minuto di silenzio e poi ha disposto la sospensione dei lavori per cinque minuti. Schifani e Fini hanno mandato due messaggi al Capo di stato maggiore dell’Aeronautica militare, Daniele Tei, in cui si dicono «profondamente rattristati » e chiedono al generale di «far giungere alle famiglie dei caduti i sentimenti del nostro più sentito e sincero cordoglio ». Espressioni analoghe anche dal ministro della Difesa La Russa, dal leader del Pd Veltroni, dal presidente della Regione Puglia Vendola e da tutte le principali forze politiche.