Il progetto nasce in Toscana e si diffonde grazie ad un accordo siglato a fine novembre tra la Provincia di Roma, il Comune di Venezia e la Regione Sardegna per la nascita della prima rete internet senza fili per le pubbliche amministrazioni d’Italia.

Secondo il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti, uno dei più fervidi sostenitori del progetto, “per lo sviluppo di un Paese le infrastrutture immateriali sono indispensabili al pari di quelle materiali. ‘Free ItaliaWiFi’ vuole creare una federazione nazionale delle reti wi-fi pubbliche già esistenti, sfruttando la possibilità di interconnettere i sistemi di autenticazione, per permettere a ogni utente registrato l’accesso a tutte le reti federate con le stesse credenziali (user id e password). Vogliamo socializzare, quindi, l’esperienza che abbiamo fatto con ‘Provincia Wi-Fi’, il servizio con il quale abbiamo realizzato più di 500 aree per l’accesso al web a Roma e in provincia“.

Grazie all’iniziativa legislativa del gruppo regionale PD, il progetto sarà ora esteso, in via sperimentale e gratuitamente, anche in Puglia con una piccola spesa da parte della Regione tramite l’installazione di accessi WiFi hotspot in piazze, biblioteche, bar e luoghi di ritrovo in 100 punti del territorio regionale.

“Avere internet gratis – sostiene De Caro – deve essere un diritto garantito come quello allo studio, alla casa e al lavoro”.

Aderendo poi alla “Federazione nazionale delle reti WiFi Italia”, la Regione collaborerà anche alla creazione di una “rete di reti” grazie alla quale, con un account e una password uguale per tutti, si potrà navigare gratis sia in Puglia sia nel resto d’Italia.

E’ indubitabile che “Puglia connessa” possa diventare un servizio importante per il nostro turismo che, solo nel 2010, è cresciuto del 4 % per quanto riguarda gli arrivi e del 6% per le presenze.