Mi scuso per il titolo provocatorio e ribadisco che la Regione Puglia ed il suo presidente Vendola stanno facendo in generale un buon lavoro, non entro nel dettaglio delle attività politiche, però credo che l’investimento nella cultura sta portando su una buona strada.

Sono dell’idea che una regione come la Puglia, possa dare di più, anche senza incentivi e finanziamenti europei che servono solo ad addormentare un mercato che potrebbe essere sicuramente migliore e reggersi da solo, perché la Puglia ha tanto da offrire, sia in risorse umane che naturalistiche.

Mi sono soffermato sul sito pugliaevents.it e sono rimasto leggermente deluso su questo nuovo “spreco” di ennesimo fondo europeo, per creare una struttura che commercialmente parlando non si sostiene, ma sicuramente sostiene molti costi. E’ un peccato perché progetti che già fanno questo in Puglia ce ne sono a centinaia, tutti con una buona visibilità ed on line da tanti anni. Ora inserire questo nuovo progetto, secondo noi, è una concorrenza a questi siti, una concorrenza sleale perché fatta proprio dalla Regione che dovrebbe invece sostenere il commercio.

Aldilà del nostro sito, che è solo un esempio, anche noi cerchiamo a fatica di promuovere la Puglia, senza gli stessi mezzi economici, ma sicuramente con maggiore visibilità in rete, basti pensare che il nostro sito supera le 150 mila pagine viste al mese, senza chiedere (ahimé) soldi a nessuno.

  • …era necessario fare un investimento simile? Quei soldi non potevano essere utilizzati in un’altra maniera? Invece che creare un nuovo portale si poteva semplicemente potenziare un portale già esistente, cioè Viaggiareinpuglia.it, oppure sostituirlo interamente? Pare di no, pare che ci siano ragioni burocratiche relative a come debbano essere utilizzati i fondi europei che hanno impedito questa soluzione… (fonte corriere.it)

— 2,5 milioni di euro UE —

Pensate che la Regione Puglia ha tanti siti senza un coordinamento centrale, ognuno è un progetto a se stante, utile probabilmente a creare gruppi di lavoro e quindi più spese !?

  • C’è, infine, un altro problema, interno alla Regione Puglia. Il Piano di comunicazione 2011 della Regione Puglia appena approvato dalla Giunta regionale prevede la «razionalizzazione» e la «riduzione» dei portali web. Il piano è stato approvato il 19 aprile. Due giorni dopo, la Regione ha presentato Puglia Events. Un nuovo sito. Che non manderà in pensione gli altri. (ludovisioni.corrieredelmezzogiorno)

Noi abbiamo il sospetto che questo e tante altre cose vengano fatte principalmente per raggranellare fondi UE quindi progetti che vengono realizzati e costruiti sulla base di questi incentivi, e non sono progetti che si costruiscono sul mercato LIBERO ma su un mercato STATO-centrista.

Proposta pugliaevents.it

Visto che ritengo che le critiche senza una proposta, sono inutili, la nostra è quella di incentivare ed aiutare quei siti esistenti (iltaccodibacco.it, sagreinpuglia.it, thepuglia.com, salento.it, ecc. ecc.), unirli aggregandoli sotto un unico marchio Pugliaevents, dove l’aggregatore è solamente un mezzo e non il fine, un esempio potrebbe essere un progetto italiano tipo liquida.it che è un aggregatore, un sistema informatico aperto che prende le notizie da altri siti e le pubblica anche in base alla popolarità, non un sistema chiuso, dove si spendono milioni di euro che servono solo a finanziare le solite aziende web, le solite agenzie di comunicazioni, i soliti giornali, insomma i soliti noti.

Una regione che vuole aprirsi all’opensource non deve fare le cose solo perché esistono dei fondi UE, ma deve comprendere e capire il mercato affidandosi a chi il mercato lo affronta ogni giorno.

RISORSE ARTICOLO

ITALIA WAVE FLOP

http://ludovisioni.corrieredelmezzogiorno.corriere.it/articoli/2011/04/puglia_events.html
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/bari/notizie/cronaca/2011/21-aprile-2011/puglia-events-cartellone-webportale-promozione-costo-25-milioni-190485820676.shtml