Qui in Puglia non è estate se ogni tanto (ma anche ogni poco) non si cena a base di frisa. Ma facciamo un passo indietro. Sapete tutti che cos’è la frisa? Si tratta di una pagnotta tagliata in orizzontale a metà e seccata in forno: la potete trovare di grano o d’orzo, a seconda dei vostri gusti, ecco qui un video di come si produce la frisella.

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La Frisella Pugliese

La frisella era, un tempo, il pane dei poveri, quello sempre buono, da mettere da parte per i tempi duri e da riportare alla vita semplicemente con un pò d’acqua.  Allora bastava una frisa, un pò d’olio, di sale e un pomodoro e la cena era servita.

Oggi la frisa si consuma come allora, bagnata velocemente in acqua e condita con olio, sale, origano e qualche pomodoro fresco; molti la gustano anche con il tonno, con i sottaceti, con altri tipi di verdure, addirittura con gli affettati, ma la frisa con il pomodoro rimane sempre un classico.

Un ottimo abbinamento è anche quello tra frise condite e pomodoro secco, posato sopra la frisa bagnata assieme ad una generosa cucchiaiata di olio extravergine di oliva e ad una spolverizzata di origano selvatico. Così tutta la natura più genuina della Puglia e del Salento si sprigiona per la gioia dei vostri cinque sensi.

Friselle e Pomodori secchi

E adesso non vi resta che correre a comprare frisa e pomodori secchi e provare anche voi. E se vi sentite un pò sperimentatori e un pò pugliesi, potete provare a realizzare i pomodori secchi da voi, seguendo il nostro procedimento. E’ veramente semplice e regala grandi soddisfazioni. Una volta seccati i pomodori potrete usarli al momento per condire frise o altro pane oppure metterli sott’olio in vasetti di vetro; per portare con voi tutto il sapore dell’estate anche in inverno oppure per confezionare simpatiche e gustose idee regalo per amici e parenti.