cuzzupa

Oramai siamo giunti alla Settima Santa e mancano veramente pochi giorni per festeggiare il giorno di Pasqua; perciò, è giunto il momento di metterci ai fornelli e realizzare un menù di Pasqua ricco di golosità e di piatti tradizionali. Per questa volta, abbiamo deciso di parlare di un dolce della tradizione calabrese, che anche i pugliesi potranno preparare in occasione della giornata di Pasqua: si tratta della cuzzupa di Pasqua.

La cuzzupa di Pasqua, noto anche con il nome di cozzupa o guta, si presenta come un dolce pasquale di pasta frolla profumato di limone e vaniglia, che può assumere differenti forme, secondo la propria volontà. Le forme più comuni per questo dolce sono quelle delle bambole, ciambelle, cuori, uccellini, cavalucci ecc.

In passato, generalmente, il dolce in questione era realizzato di diverse dimensioni secondo l’età dei membri della famiglia: perciò il padre e la madre riceveranno una cuzzupa di Pasqua di maggiori dimensioni, mentre che i figli si accontenteranno di un dolce dalle dimensioni ridotte. Anche il numero di uova utilizzate per la cuzzupa di Pasqua ha una simbologia ben definita: per esempio, con un dolce avente ben 9 uova, si vuole indicare il rinnovo della promessa di fidanzamento, mentre con 7 uova si indica l’esser prossimi al matrimonio.

Inoltre, in onorare di questo dolce del menù di Pasqua, esiste anche un canto che dice “Alleluja, allelujia pijja a cuzzupa e fujia” che in italiano vuol significare “Alleluia alleluia prendi la cuzzupa e scappa”.

Scopri come preparare la cuzzupa di Pasqua!