Gianfranco Vissani, noto chef distintosi per l’eccellenza della sua cucina, sceglie la Puglia e decide di gestire il ristorante “Parco dei Templari”, tra Altamura e Gravina.

Vissani ha deciso di “sposare” un emblematico progetto “di riscatto” e di rilancio di una rinomata e nota struttura, confiscata alla criminalità organizzata nel lontano 2002 dalla Direzione investigativa antimafia. Ora, conclusi tutti i contenziosi, il bene è passato allo Stato e l’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata ha deciso di chiedere la collaborazione di Vissani, che ha accettato.

Lunedì 28 febbraio, alle ore 12.00, il progetto di rilancio sarà presentato alla stampa, alla presenza del sottosegretario all’Interno Alfredo Mantovano e del prefetto Mario Morcone, presso la stessa struttura, posta in “località Graviscella”, sulla S.P. La Tarantina km 5, tra Altamura e Gravina.

“Vado in Puglia – spiega Vissani – carico di orgoglio e di entusiasmo. Punteremo sulla cucina locale così ricca di ricette e di prodotti genuini, dal pesce alle mozzarelle, dall’agnello all’olio e al famoso pane di Altamura, cercando di immettere delle novità e delle migliorie, sia nell’accoglienza e nel servizio che nella gastronomia. Il posto, sulle colline che dominano Altamura e Gravina, a poche decine di chilometri da Bari, è favoloso e il locale molto scenografico. Coniugheremo – aggiunge – la tradizione con l’innovazione”.

Una seconda vita per il “Parco dei Templari”, che, sotto la direzione di Vissani, sarà in grado di garantire elevati standard di qualità del servizio e dell’accoglienza.