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Economia pugliese: le province e gli equilibri economici

Dopo la decisione relativa all’accorpamento delle province, a livello regionale in Puglia ci si appresta ad assistere ad un cambiamento degli equilibri interni per quanto riguarda l’economia, con un quadro generale che – in questo momento – posiziona Bari in testa alla classifica, con 22.1 miliardi di ricchezza prodotti, seguita da Lecce con 11.68 miliardi, Taranto con 9.35 miliardi, Foggia con 9.25 miliardi, Brindisi con 6.04 miliardi e BAT con 5.27 miliardi.

L’accorpamento delle province: grande Capitanata davanti al Salento

Secondo delle proiezioni, l’accorpamento di Foggia con BAT e Molfetta – città che ha già fatto sapere di non voler essere inclusa nella nuova Bari metropolitana -darebbe luogo ad una grande Capitanata con 15.32 miliardi di euro di ricchezza prodotta, seconda quindi soltanto all’area metropolitana di Bari. L’unione di Taranto con Brindisi, dal canto suo, porterebbe a 15.4 miliardi totali di ricchezza, sebbene agli stessi vadano dedotti poi i 568.85 milioni di Fasano che ha tenuto un referendum per essere accorpata con Bari metropolitana, riducendo in questo modo il valore di Taranto Brindisi a 14.83 miliardi. Per Lecce, invece, si profila un ultimo posto: se Brindisi avesse optato per un accorpamento con questo capoluogo, sarebbe nata una provincia più equilibrata e dal valore aggiunto pari a 17.16 miliardi, il secondo in Puglia. Come evolveranno gli equilibri economici interni? Voi che idea vi siete fatti?