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Bonelli dei Verdi: trivellazioni petrolio a Taranto?

C’è qualche preoccupazione piuttosto importante sul futuro del Golfo di Taranto, dal punto di vista naturalistico, a causa della domanda dell’ENI per effettuare delle trivellazioni in mare alla ricerca di petrolio: nel corso del 2009, infatti, il gruppo energetico presentò un’istanza, che proprio nel mese di dicembre dell’anno scorso ha ottenuto un’esenzione dall’applicazione della Valutazione d’Impatto Ambientale (VIA) da parte del Ministero dell’Ambiente. Questo è quanto ha sottolineato di recente il presidente dei Verdi Angelo Bonelli.

Trivellazioni in un’area di circa 450 km quadrati

Nel sollevare le sue perplessità circa il Golfo di Taranto, il leader dei Verdi ha rimarcato come le operazioni verrebbero effettuate all’interno di un’area di quasi 450 chilometri quadrati, compresa tra Leporano e Maruggio. Bonelli ha affermato di aver l’intenzione di incontrare e spiegare la situazione a Janez Potocnik, il Commissario Europeo per l’Ambiente, non spiegandosi il leader politico il motivo per il quale l’ENI possa procedere senza VIA, a differenza di quanto accaduto con Shell e Appenine Energy srl.