via-appia-taranto-puglia-archeologia

A Taranto scoperti alcuni resti della Via Appia

In una terra in cui le testimonianze storiche presenti hanno radici molto remote nel tempo come la Puglia, è possibile che anche durante dei semplici scavi per la realizzazione di un’opera pubblica, vengano rinvenute delle testimonianze di altre epoche: così, nel corso dell’esecuzione dei lavori per la Taranto-Avetrana, è accaduto che già con il primo lotto del progetto, siano emersi tra via Cesare Battisti e via Lago di Pergusa, diversi resti di epoca romana della Via Appia, risalenti al periodo tra il III e l’VIII secolo a.C.

Ripartono i lavori dopo le ricerche della Sovrintendenza

Dopo aver portato avanti delle ricerche durante un anno, la Sovrintendenza ai beni archeologici ha permesso che i lavori ripartissero, imponendo la realizzazione di un sottopasso dedicato a salvaguardare i beni archeologici presenti. La maggior parte dei reperti rinvenuti, si trova in uno stato di conservazione giudicato buono: tra di essi vi sono oggetti di uso domestico, come del resto, attrezzi per il lavoro nei campi.