Amata ed osannata anche ben lontano dalla Puglia, la burrata è uno scrigno di bontà davvero irresistibile. Dimenticate quella che forse avrete acquistato in qualche supermercato, e fate in modo di assaggiare almeno una volta quella originale pugliese, oltre naturalmente ad altri deliziosi latticini pugliesi . Non è nemmeno necessario che vi spieghiamo il motivo, lo capirete da soli al primo assaggio! 

Origine della burrata pugliese

Accade spesso che varie regioni italiane si contendano la paternità di alcune specialità. Non accade, però, nel caso della burrata, della quale si sa l’origine con esattezza. A quanto pare, l’inventore fu tale Lorenzo Bianchino, titolare di una masseria in zona Piana Padula, una zona situata nell’odierno Parco Naturale dell’Alta Murgia (nell’odierna BAT). Siamo nel Novecento, non si sa con certezza quando, forse poco prima della metà del secolo. A quanto pare il casaro era chiuso in casa a causa di una generosa nevicata e si ritrovava tra le mani del latte avanzato. Per far sì che il latte non irrancidisse, decise di tentare di dar vita ad uno scrigno di pasta filata di mozzarella, al cui interno mise della panna e dei filamenti di mozzarella. Una trovata ingegnosa, visto che ancora oggi, a distanza di poco meno di un secolo, la burrata pugliese è un prodotto DOP, esiste un vero e propri disciplinare di produzione ed anche un consorzio di tutela.

Burrata salata?

Se vi capiterà di acquistare alcuni latticini pugliesi ed in particolar modo della burrata pugliese, noterete che quella artigianale è sempre più dolce, delicata e dal gusto più rotondo rispetto a quella industriale. Il sale si aggiunge spesso come conservante. Inoltre, quella commerciale è sempre più compatta e meno delicatamente cremosa (fuori e dentro) di quella artigianale.

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Differenza tra burrata e stracciatella

Infine, spendiamo due parole sulla differenza tra burrata e stracciatella, anche se abbiamo già avuto modo di parlarne in altre occasioni. Di fatto, vi invitiamo a leggere l’articolo dove spieghiamo la differenza, ma in breve vi suggeriamo: se dovete usare la burrata “in cucina”, acquistate direttamente la stracciatella, anche se oggi la burratina è gradita anche sulla pizza! E a proposito di pizza, provate la pizza con capocollo di Martina Franca e stracciatella: un classico italiano condito con specialità pugliesi!

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