nocino pugliese - La Terra Di Puglia

La preparazione del nocino è una delle tradizioni che in Puglia si tramandano di generazione in generazione. L’appuntamento è per il 24 giugno, San Giovanni, data nella quale è necessario raccogliere imprescindibilmente le noci, che a quel punto saranno pronte per dare via al rito. Scopriamo qualcosa di più in merito a questa interessante e gustosa tradizione.

Che cos’è il nocino pugliese

Il nocino pugliese è un liquore digestivo che si serve immancabilmente nei dopo pranzo o dopo cena in famiglia o tra amici. In Puglia, si sa, i pranzi possono essere anche interminabili, pertanto un buon liquore artigianale è sempre gradito per alleggerire lo stomaco, sgrassare la bocca e dare il via alla digestione. Il suo sapore ricorda naturalmente la noce, ma è anche molto aromatico in virtù della presenza di alcuni ingredienti che ora andremo ad illustrare.

Come si prepara il nocino pugliese

Il nome nocino deriva dal fatto che lo si prepara con le noci. Dovrete dunque trovare un bell’albero di noce, l’ideale sarebbe averne uno in un terreno di vostra proprietà.  Ma non sono solamente le noci a fare la differenza. La ricetta tradizionale prevede che si aggiungano anche chiodi di garofano e vino moscato (metà dell’alcol sarà dunque vino moscato), oltre alla scorza del limone (solo la parte gialla) e la cannella.

Le date imprescindibili per preparare un nocino perfetto

Le date sono due, e sono il 24 giugno, giorno di San Giovanni, ed il 30 novembre, giorno di Sant’Andrea. La prima data si riferisce alla raccolta delle noci, mentre la seconda indica il giorno in cui finalmente potrete degustare il vostro prodotto. Ricordate, infatti, che tutti i liquori dopo la loro preparazione richiedono un periodo di riposo.

Una curiosità sul nocino

Ad Altamura la preparazione del nocino è un rito speciale. Qui, il famoso digestivo a base di noci prende anche il nome di Padre Peppe, etichetta di un noto prodotto realizzato dai fratelli Striccoli, che hanno voluto mettere una volta per tutte nero su bianco la ricetta tradizionale e proporla sul mercato con ottimo successo. Si tratta di un digestivo dal colore intenso e dalla gradazione di 42°, che dal 1832 la famiglia produce e commercializza sempre sulla base della medesima ricetta. La ricetta utilizzata è a cura di Padre Giuseppe Ronchi, di qui il nome Padre Peppe, un frate cappuccino che visse in un monastero di Altamura sul finire del Settecento.

La ricetta del nocino pugliese

La ricetta del nocino pugliese firmata La Terra Di Puglia la trovate qui.

Come potrete notare, prevede che si usino 6 kg di noci che non è poco.

Se volete provare a preparare solo una dose minima di prodotto, vi basterà un kg di noci, dunque vi proponiamo una ricetta con dosi più ristrette:

Ingredienti

  • 1 kg di noci
  • mezzo litro di alcol
  • mezzo litro di vino rosso dolce
  • 400 gr di zucchero
  • 200 gr di acqua
  • la buccia di un limone
  • 5 chiodi di garofano
  • una stecca di cannella
  • una noce moscata

Preparazione

  • lavate e tagliate le noci verdi e riponetele in un grande boccaccio con tutti gli ingredienti eccetto acqua e zucchero
  • lasciate 40 giorni in infusione, muovendo di tanto in tanto il boccaccio
  • trascorsi i 40 giorni, filtrate la parte liquida
  • preparate uno sciroppo con acqua e zucchero
  • aggiungete lo sciroppo alla parte liquida e imbottigliate fino al giorno di Sant’andrea.

Buona degustazione del tipico nocino pugliese!

 

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