regali aziendali di lusso - Laterradipuglia.it

I regali aziendali sono un appuntamento fisso che ogni anno si ripresenta puntualmente alla porta. Non è possibile esimersi dal farli e bisogna farli peraltro con una certa cognizione di causa. E con un certo impegno. Ancor più se si parla di regali aziendali di lusso. Doni fatti con l’esigenza di stupire positivamente e di lasciare il segno. Da dove cominciare allora? Cosa acquistare? Vediamo alcune idee per colpire nel segno.

Regali aziendali di lusso: meglio se commestibili

I regali aziendali di lusso non devono appartenere necessariamente alla categoria degli oggetti da conservare in casa. Anche perché ognuno di noi ha i suoi gusti e le sue inclinazioni. Pur essendo di lusso e dunque costosi, non è detto che piacciano.

Il consiglio è quello di acquistare un cesto natalizio ben fornito, con equilibrio e misura, senza “strafare”, ma che contenga al suo interno prodotti di grande pregio e di grande qualità. Vi diamo alcuni esempi:

  • uno spumante di pregio, di qualità superiore, preferibilmente biologico
  • un panettone artigianale preparato a mano con ingredienti a km 0 e un abbinamento di sapori ricercato
  • un prodotto artigianale fatto a mano, come un piccolo soprammobile o un oggetto identificativo della vostra regione (nel caso della Puglia, donare un pumo pugliese è sempre segno di grande raffinatezza)
LEGGI ANCHE  Piccola guida ai cesti natalizi

Regalistica aziendale di lusso: cosa invece non scegliere

Il campo della regalistica aziendale di lusso lascia anche ampio spazio ai gadget personalizzati di lusso, gadget eleganti, articoli promozionali di lusso e oggetti di vario genere. La penna a sfera, la cornice, l’orologio, il taccuino sono oggetti sempre graditi e belli da vedere. Ma spesso chi li riceve li ha già, o preferisce sceglierli secondo il suo gusto in fatto di colori e stile. Taccuino piccolo o grande? Penna nera o blu? Non si indovina mai.

In fatto di regalistica aziendale, invece, puntando sull’enogastronomia di pregio non si sbaglia mai, e anzi si finisce sempre per coinvolgere anche i familiari di chi riceve il dono. L’effetto di coinvolgimento dei familiari del destinatario è un’eccellente cassa di risonanza per l’indice di gradimento del nostro dono. Far felice un collaboratore o un cliente è un conto, far felici anche i suoi cari assieme a lui è ben diverso ed è sicuramente meglio in termini di effetto boomerang verso l’immagine della nostra azienda.