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La Puglia nei libri: alcune opere che parlano del territorio

Parlare della Puglia e delle sue tantissime risorse, è come addentrarsi in un mondo ricco di storie, tradizioni e usanze antichissime, che nel corso dei secoli si sono sedimentate, creando un grandissimo patrimonio che difficilmente si potrebbe narrare in poche pagine. Per cercare di comprendere e conoscere meglio questa regione, però, tante persone si sono lanciate nella pubblicazione di opere dettagliate sulla Puglia.

I libri su questo argomento sono tantissimi, e difficilmente si potrebbero indicare tutti: proprio a questo proposito, abbiamo deciso di proporvi una selezione che, secondo noi, possa aiutarvi davvero a conoscere le particolarità del nostro territorio. Qualora aveste l’occasione di sfogliarli o di acquistarli, potrete essere certi di avere tra le mani delle opere degne di nota, capaci di proporvi il volto più autentico della Puglia.

Ecco quindi a voi i libri che vi consigliamo di leggere per conoscere meglio la realtà pugliese.

Vittorio Stagnani: Cucina vecchia buoni piatti di Puglia e Lucania

Cucina vecchia buoni piatti di Puglia e Lucania

Appartiene alla collana “Lunari”, edito nel 2004, pp. 160 con ill., prezzo € 12,00 e, infine, con ISBN: 88-88550-51-8.

Un “quaderno di cucina” (o “diario di cucina”) diverso dai soliti, che intende riproporre ed esaltare i piatti semplici e veloci delle tradizioni culinarie pugliesi e lucane. Primi, secondi, dolci e liquori, piatti non laboriosi o di difficile fattura, bensì nati dai prodotti poveri o magari da avanzi. Si preparano anche oggi con pochi ingredienti e in un battibaleno, massimo 15 minuti, attraverso l’arte e la fantasia con cui li inventarono le massaie o i pastori-contadini.

Al piacere della riscoperta di sapori ormai dimenticati, perciò, questo libro associa l’utilità di una cucina rapida alternativa, che combatte il precotto e industriale sostituendogli la sapienza culinaria nata dalla necessità di approntare magari un pasto-spuntino sul posto di lavoro. Bastano, per esempio, un pugno di pomodori appesi, uno spicchio d’aglio e dell’olio d’oliva per preparare un sugo che condisca gli spaghetti. E dagli avanzi s’ottengono squisitezze mescolandoli con il pane raffermo: chi non conosce la “cialledd” con pomodori, caroselli, cipolla, olio, sale e origano, oppure al forno con la mozzarella e l’acciuga?
Come in un diario, l’arte di saper cucinare nasce dagli appunti, orecchiati, ispirati da amici e conoscenti, o raccolti dai fornitori, il fruttivendolo, il salumiere, il macellaio, il pescivendolo, il panettiere o anche nei mercatini. O ancora, carpiti durante viaggi in Puglia e Lucania, tra piccole trattorie o agriturismi. Le ricette sono raccontate, condite di storie, aneddoti, esperienze dirette. Ma si indicano anche i luoghi dove cercare i prodotti. Insieme ad alcuni consigli per camminare nei boschi, e, con l’occasione, raccogliere funghi ed erbe per ricette d’eccellenza.
Arricchiscono l’opera le ricette, rapide e tradizionali, di una decina tra i migliori chef di Puglia e Basilicata.

L’autore è Vittorio Stagnani (Roma 1942), giornalista e saggista, ha insegnato nella scuola media, specie nei corsi serali. Dipinge tele ispirandosi alle pitture preistoriche. Si ritiene un provetto cuoco. Tra i suoi libri ricordiamo Puglia fuori Strada (Lecco 1976, 8 ristampe), Puglia Sacra, foto di Paolo Longo (Bari 1980), Pane e Birra (Lecco 1991), Maschere Apotropaiche (Bari 1997), Sagre di Puglia ( Bari 2002).
Michele Damiani (Bari 1944) ha partecipato allo sviluppo di vari movimenti culturali, tra i quali il “Gruppo Situazione 6” costituitosi a Milano nel 1980. Ha curato personali in Italia e all’estero ed e stato presente in varie rassegne. Suoi disegni illustrano opere di scrittori nazionali e pugliesi.

Puglie, luoghi miti riti terranima: viaggio fotografico di Angelo Saponara e Nini Tarantino

puglie luoghi miti riti

Edito nel 2002 da Pagina srl, Bari. Terranima è un volume di sicuro interesse per la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio culturale, ambientale e antropologico della Puglia. Esso riproduce oltre 400 immagini, da gustare come un album di famiglia, di una grande famiglia umana qual è il popolo di Puglia.

Puglie minuscole e minori, arcaiche e marginali, Puglie di tutti i giorni, periferiche e secondarie rispetto alle cartoline, alle riviste e alle oleografie allestite per le fiere del turismo. Ma non è una Puglia in tono minore o marginale quella che emerge ­ nonostante la garbata polemica che traspare dalla breve citazione di Lino Angiuli ­ da questo libro tutto da “vedere” e da ” ascoltare”, ma anche da “assaporare” per la sua esplosione di colori e atmosfere che animano la nostra terra.

Terranima è, per l’ appunto, il titolo più appropriato per questo viaggio suggestivo attraverso l’obiettivo di due validi fotografi: un maestro (Angelo Saponara) e un allievo (Nini Tarantino), accomunati da un’identica passione per la propria terra e, soprattutto, la propria gente.

Una poesia dell’ immagine, anzi tante poesie iconiche, che dipanano tanti fili narrativi quante sono le personali suggestioni che ognuno può liberamente evocare nella propria memoria, ma con una guida non meno autorevole di quella dei maestri-fotografi, quasi un suggeritore (questa volta letterario) di atmosfere e sensazioni che in simbiosi organica con le immagini ne fornisce il contrappunto verbale: Lino Angiuli, i cui testi poetici introducono le 5 sezioni di cui si compone il volume: cieli mari terre – piante beste cristiani – cose case chiese – giorni fatiche feste – cristi santi madonne.

Anche l’ esigenza puntuale dell’ informazione e del dettaglio curioso è soddisfatta grazie a un cospicuo apparato didascalico ­ curato da Michele Saponaro ­ che, in fondo al volume, dà conto di particolari grandi e piccoli di cultura materiale e folclorica.

La checina noste di Candido Daresta

Cucina di Sammichele di Bari

Arrivato alla seconda edizione  La Checina Noste ( La cucina nostra ) di Candido Daresta propone in 349 pagine, corredate da disegni della pittrice Carmela Vittore, le ricette antiche di Casal San Michele, una cittadina in provincia di Bari famosa tra l’altro per la sua zampina ( una salciccia tipica ). Scritto in dialetto e in italiano e consigliato per la chiarezza del testo che consente a chiunque di sperimentare a casa propria le ricette di questa zona della Puglia.€ 13

 

 

 

 

 

Bell’Italia Puglia

Bell' Italia Puglia Si tratta di un’opera proposta principalmente attraverso il circuito delle edicole. Appartenente alla serie Itinerari speciali di ” Bell’Italia” Puglia, arrivato in edicola a partire dal mese di giugno 1997, propone in 208 pagine un viaggio ideale attraverso la Puglia: si trovano spunti per scoprire meglio l’arte, le tradizioni, i tesori, le città, il mare e i segreti di una terra dai colori di fiaba.

 

 

 

 La cucina pugliese di Giovanni Colonna

La cucina pugliese

Diamo ora uno sguardo ad un’altra opera molto interessante che riguarda da vicino la tradizione culinaria della nostra regione. In 143 pagine, Giovanni Colonna nel suo libro “La cucina Pugliese”, riesce ad illustare davvero il meglio della tradizione culinaria della Regione, proponendo una selezione di 170 ricette. In questo caso, l’editore è Capone di Lecce.

 

 

 

 

Flavors of Puglia (traducibile tranquillamente in Sapori di Puglia) di Nancy Harmon Jenkins

Flavors of Puglia

Flavors of Puglia (Sapori di Puglia) è un libro a cui sono molto legato. Ci è stato inviato direttamente dagli Stati Uniti dopo che l’autrice aveva visitato il nostro sito. Disponibile purtroppo solo in inglese – costituendo comunque un’opera interessante e di riferimento per il pubblico anglofono – è il resoconto del viaggio gastronomico effettuato in Puglia dalla scrittrice Nancy Harmon Jenkins nell’autunno del 1995. In 262 pagine raccoglie il meglio delle ricette tradizionali del tacco dello stivale.

 

 

 

Puglia Rurale: Assessorato agricoltura foreste caccia e pesca della Regione Puglia

Puglia Rurale

Ecco a voi un’opera edita direttamente dalle istituzioni locali della nostra regione. Si tratta più precisamente di una collana dal titolo inequivocabile, “Puglia Rurale”, proposta appunto dall’assessorato agricoltura foreste caccia e pesca della Regione Puglia, che si articola in 8 volumi che suddividono la regione in aree omogenee e mettono idealmente sotto una lente di ingrandimento le citta che vi fanno parte. I libri, zeppi di foto e testi, illustrano la storia, la cultura, la gastronomia dei luoghi e forniscono una serie di informazioni utili per il turista che intendesse visitare le citta citate nelle guide. Disponibili:

  • La collina di Brindisi
  • La pianura di Brindisi
  • Fra i trulli e il mare
  • Tra i vigneti e la Murgia barese
  • Tra Peucetia, Magna Grecia e Messapia
  • L’Alta Murgia
  • Grecia Salentina
  • Murgia, Gravine e Jonio

Percorsi turistici nella Puglia dei vini DOC

Percorsi turistici nella Puglia dei Vini DOCUna pubblicazione a respiro regionale, ” Percorsi turistici nella Puglia dei vini DOC “,  patrocinata dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Puglia e che ha già raccolto numerosi consensi, guadagnandosi il prestigioso premio internazionale “Gourmand World Cookbook Awards 2001” (categoria “Best Book Wine-Europe).

Il turista viene condotto tra le delizie della tradizione enogastronomia della Puglia, proprio mentre fervono i preparativi per organizzare le “Strade del Vino”. Il volume, dopo un’introduzione dedicata alle informazioni tecniche sulla scelta del vino, la conservazione, l’imbottigliamento e agli abbinamenti gastronomici, accompagna  il turista nella scoperta dei 25 vini DOC pugliesi, seguendo i tracciati iniziali delle nove Strade del Vino.

Di ciascun vino sono proposti l’identikit (come da disciplinare di produzione) quindi i suggerimenti utili alla sua corretta degustazione e gli abbinamenti più opportuni, segnalando anche ricette tipiche dei luoghi di produzione. Un ricco repertorio fotografico ed un’ampia sezione dedicata agli aspetti di interesse turistico dei territori d’origine completano poi il quadro che si offre agli occhi del visitatore, a cui è rivolto l’implicito invito ad apprezzare di ogni luogo, insieme ai prodotti della tradizione enogastronomia, anche la straordinaria varieta di risorse storico, artistiche e naturalistiche.

A chiusura di ogni percorso gli elenchi delle cantine di produzione e delle aziende agrituristiche offrono un’indicazione in più agli appassionati degustatori che vogliono qualche suggerimento per gli acquisti e il soggiorno. In appendice il dizionarietto dei termini tecnici può essere un valido strumento di consultazione per i non addetti ai lavori. Edito da Levante editore, Bari.

Percorsi turistici provincia di Bari di Vito Buono e Angela Delle Foglie

Percorsi turistici Provincia di Bari

La provincia di Bari si offre al turista con i suoi oltre 5 mila kmq di estensione e l’inaspettata varietà di ambienti, storia, tradizioni ed arte. È raccontata e soprattutto illustrata, attraverso un repertorio di circa 400 fotografie inedite, nel nuovo volume “ Percorsi turistici in provincia di Bari ”.

Il suo agile formato e l’articolazione in brevi percorsi tra la Murgia e il mare la rendono un utile strumento per accompagnare il turista di passaggio, che ha poco tempo a disposizione ed ha bisogno di concentrarlo in modo intelligente, o il turista del week end, che vaga spesso alla cieca perché non ha modo di organizzarsi un giro negli unici due giorni di pausa dal lavoro.

È utile anche all’appassionato d’arte o all’amante della natura: tutti trovano qui dei percorsi ad hoc, con descrizioni dei principali luoghi di interesse culturale, artistico e ambientale, dei luoghi di culto e dei santuari, dai siti più antichi a quelli più moderni e altrettanto famosi. Le città e il loro territorio, dopo brevi note storiche, vengono descritti seguendo tre itinerari  diversi: quello “del turista” che parla dei suoi monumenti, dei siti archeologici e di altri luoghi di interesse artistico e culturale, la “via del pellegrino”, itinerario prettamente religioso, e il “percorso di campagna”, che si spinge negli ambienti rurali e di interesse naturalistico.

Il tutto è illustrato con oltre 400 fotografie inedite a cui si aggiungono box di approfondimento sui monumenti di maggiore interesse e tutte le informazioni supplementari che il turista può trarre dalle mappe, dai dati sulla ricettività e l’agriturismo, dalle notazioni sulla presenza dei musei e delle biblioteche e dalle indicazioni su fiere, sagre e artigianato locale. Anche in questo caso, l’editore è Levante editore di Bari.

Percorsi turistici in provincia di Brindisi di Vito Buono e Angela Delle Foglie

Percorsi turistici provincia di Brindisi

Ogni località della provincia di Brindisi è descritta ed illustrata da un ricco repertorio di foto inedite che aiutano il turista a pregustare il fascino di angoli  molto spesso sconosciuti, dei paesi e delle loro più note e meno note attrazioni, dei paesaggi selvaggi e delle tradizionali mete turistiche e balneari.

Percorsi turistici in provincia di Brindisi si offre ad uso e consumo del turista, interessato a soffermarsi con maggior attenzione nei piccoli e grandi comuni della provincia brindisina. Di ciascuna località, dopo brevi cenni storici, si propongono tre itinerari  diversi: quello “del turista” che descrive la città, i suoi monumenti, i siti archeologici ed altri luoghi di interesse artistico e culturale, quello “del pellegrino” che si sofferma sulle principali tappe della devozione e guida il turista a visitare i luoghi di culto di maggiore interesse (con box di approfondimento per i monumenti e i siti di maggiore interesse) e, infine, quello di campagna, alla scoperta degli ambienti  rurali e delle tracce più interessanti della presenza dell’uomo sul territorio.

Si aggiungono poi tutte le informazioni supplementari che il turista può trarre dalle mappe, dai dati sulla ricettività e l’agriturismo, dalle notazioni sulla presenza dei musei e delle biblioteche e dalle indicazioni su fiere, sagre e artigianato locale. Viene poi proposto un interessante viaggio nella tradizione locale e nella gastronomia grazie alla guida di esperti (Palmina Cannone, autrice di numerosi lavori sulle tradizioni gastronomiche). Il libro è edito da Levante editore, Bari.

Bari & Hinterland di Vito Buono e Angela Delle Foglie

Bari Hinterland Bari & Hinterland è un utile strumento di consultazione per chi ha interesse ad approfondire la conoscenza del capoluogo pugliese e delle località del suo hinterland. Si sofferma infatti sulle amenità e sul ricco patrimonio culturale (artistico, storico e ambientale) di località troppo piccole per essere conosciute dai più, essendo spesso nascoste nel territorio limitrofo a Bari, per fare grande ciò che è piccolo rispetto al contesto provinciale e regionale.

Un primo lungo e dettagliato itinerario è dedicato alla città di Bari (borgo antico, murattiano, città nuova e periferie) con approfondimenti in box isolati dal testo per i monumenti di maggiore rilievo. Seguono poi sei percorsi, in cui il visitatore è accompagnato passo passo nell’hinterland barese, alla scoperta di piccoli e grandi gioielli spesso ingiustamente trascurati e sottratti alla fruizione turistica: frazioni, contrade, borghi, paesi e zone rurali si manifestano così con tutte le loro preziosità nascoste fra scorci di grande effetto scenico di cui dà un’anteprima il ricco corredo fotografico inedito.

Non mancano i paragrafi riservati alla storia, al folklore e alle tradizioni gastronomiche di ogni singola località. A completare il quadro d’insieme si aggiungono poi anche mappe, dati demografici, numeri utili, informazioni sulla ricettività, le aziende agrituristiche, i prodotti tipici dell’artigianato e, ancora, i musei, le biblioteche, le fiere, le sagre e le feste patronali. Il libro è edito da Levante editore, Bari.

Ricette di Osterie di Puglia

Ricette di  osterie di Puglia

Regione di minimali tradizioni gastronomiche, raffinate nella loro semplicità, la Puglia può vantare un repertorio articolato e vario, dai sapori costieri alla cucina interna. Nella gastronomia marinara prevale, dal Gargano a Gallipoli, una linea culinaria improntata al rispetto della materia prima, con un vero e proprio culto per le crudità di mare.

Non meno interessante è il versante “vegetariano”, con gli ortaggi probabilmente più buoni d’Italia e un uso sapiente delle mille erbe aromatiche disponibili, anche in funzione di condimento per le tipiche paste pugliesi prodotte con acqua e farina di grani spesso eccellenti.

Largo spazio, specialmente nelle tradizioni gastronomiche dell’interno, hanno le carni ovine e suine: è ancora viva, in diverse località della Valle d’Itria, la consuetudine del ‘fornello pronto’, vale a dire macellerie che a una cert’ora cuociono alla brace le loro carni e segnalano la possibilita di consumarla in loco esponendo appunto un cartello con la scritta ‘fornello pronto’.

Il catalogo delle risorse alimentari peculiari della regione non sarebbe completo se non si citassero almeno i sapidi oli, i formaggi ovini e gli straordinari latticini, che temono pochi confronti in Italia. Le ricette raccolte nel volume provengono dai cuochi dei migliori locali dell’intera regione, oltre che da attenti cultori delle tradizioni territoriali e della memoria gastronomica pugliese. Il libro è edito da Slow Food Editore.

Odori, sapori, colori della Cucina Salentina di Lucia Lazari

Cucina SalentinaSi tratta di un interessante approfondimento sulla cucina salentina, che si articola nella riscoperta di ricette di ieri e di oggi, proposte nel numero di 629. Il libro è edito da Mario Congedo Editore.

 

 

 

 

 

 

Salentinbocca di Tonio Piceci

Cucina del Salento

Concludiamo la nostra rassegna dedicata ai libri sulla Puglia, con un’opera interessante che riguarda la cucina salentina: si tratta del libro “Salentinbocca”, realizzato dal famoso ed apprezzato cuoco salentino Tonio Piceci. Lo si può ritenere senz’altro un vero e proprio vademecum della tradizione culinaria salentina. L’editore del libro è Edizioni Del Grifo.

 

 

 

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