Cosa vedere a Taranto

Tra le destinazioni pugliesi più interessanti, non possiamo certo dimenticarci di citare la città di Taranto, meta prediletta tra gli amanti della storia, considerando come sin dall’antichità questa località sia stata oggetto di diverse dominazioni e contese tra i popoli. Ma andiamo con ordine e cerchiamo di scoprire insieme quali siano le attrazioni più interessanti di questa città pugliese.

Già colonia della Magna Grecia, la sua posizione strategica – che le è pure valsa l’appellativo di “Città dei Due Mari” – tra Mar Piccolo e Grande, l’hanno resa nel corso dei secoli terra di conquista, come ad esempio testimonia il locale “Castello Aragonese”, una fortificazione che nel corso dei secoli ha subito diversi lavori di trasformazione, vivendo epoche di splendore e di declino.

Per saperne di più su questo maniero, vi consigliamo di dare uno sguardo al nostro approfondimento qui di seguito:

Il Castello Aragonese di Taranto

Un altro simbolo indiscusso di questa città, che si trova proprio nei pressi del Castello, è il Ponte Girevole, e che funge da collegamento tra la parte del Borgo Antico e quella del Borgo Nuovo. La sua realizzazione risale al 1887, sebbene poi lo stesso sia stato oggetto di un ammodernamento verso la fine degli anni Cinquanta del secolo scorso, quando il movimento delle due parti del ponte è stato cambiato da idraulico ad elettrico. Da notare come il Ponte Girevole permetta di attraversare il canale, superando una larghezza di circa 73 metri.

Taranto e le sue chiese

Per gli amanti dell’architettura religiosa, non possiamo non citare la Cattedrale di San Cataldo – la più antica di tutta la regione – realizzata durante la seconda parte del novecento, per volere di Niceforo II Foca: nei secoli seguenti fu oggetto di trasformazioni, e in particolare, durante l’undicesimo secolo acquisì la pianta basilicale, conservata ad oggi. Elementi distintivi sono la facciata in stile barocco, il campanile di chiara connotazione normanna (sebbene sia stato ricostruito – in seguito alla sua distruzione a causa di un terremoto – durante la metà del secolo scorso.

Altro interessante esempio di architettura religiosa è rappresentato dalla Concattedrale Gran Madre di Dio, una costruzione che è situata nel Borgo Nuovo e la cui edificazione è avvenuta tra la fine degli Sessanta e l’inizio dei Settanta. Con la sua architettura frutto di una sapiente rivistazione moderna dello stile classico, si tratta di un edificio religioso senz’altro simbolo di Taranto.

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Taranto e le sue testimonianze storiche

Sede dell’importante Museo Nazionale Archeologico, la città di Taranto conserva diverse testimonianze del suo glorioso passato, tra cui le rovine del Tempio Dorico, i resti della necropoli greco-romane, la cripta del Redentore e alcuni palazzi che testimoniano l’alternarsi delle dominazioni avvenute nella storia, con edifici dell’epoca romanica, esempi di gotico, palazzi rinascimentali, chiese barocche, testimonianze medievali e costruzioni in stile liberty e neoclassico.

Altra testimonianza dell’importanza strategica della città, ci è offerta dalla Fortezza de Laclos: edificata sotto Napoleone Bonaparte, durante gli ultimi anni del Settecento, questa fortificazione doveva fungere da avamposto per il Mediterraneo. Chi volesse invece fare un tuffo nel passato di Taranto, non dovrebbe lasciarsi sfuggire una visita all’Ipogeo Bellacicco, dove è possibile toccare con mano l’evoluzione storica ed artistica della città: lo stesso si trova nel Borgo Antico, ed è pure sede del Museo Spartano.

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photo by Wikipedia

Per un tour più dettagliato tra le bellezze della città, vi rimandiamo al nostro approfondimento:

Una visita alla splendida città di Taranto

Taranto e la natura

Questa città pugliese è un luogo molto interessante pure per coloro i quali vogliano scoprire tutto il fascino della natura, in particolare perché permette di toccare con mano l’importante ricchezza di biodiversità presente nella Riserva Naturale Regionale Orientata “Palude la Vela”, dove convivono vegetazioni tipiche dell’acquitrino con la macchia mediterranea, e dove si trova tanta fauna, stanziata stabilmente o anche in arrivo durante il periodo delle migrazioni.

Taranto e le eccellenze gastronomiche

 Tra panzerotti, bombette e pettole, clementine e chiancaredde e cozze, la città di Taranto può offrire davvero tanto anche agli amanti del mangiar bene. Ma tra le specialità probabilmente più famose, legate al territorio cittadino e della provincia, probabilmente non possiamo fare a meno di citare il Capocollo di Martina Franca, vero fiore all’occhiello della gastronomia di questa provincia pugliese. Qui di seguito, potete leggere un interessante approfondimento relativo a questa specialità:

Capocollo di Martina Franca

Il mare della provincia di Taranto

Per concludere la nostra panoramica dedicata a questa città pugliese, vogliamo suggerirvi qui di seguito alcune meravigliose località da visitare durante il vostro soggiorno a Taranto, perché possiate cogliere i tratti più significativi di questa terra generosa e splendida.

L’Arco Ionico Tarantino