Le alici sono un ingrediente molto comune nella cucina pugliese. E’ molto comune gustarle nella versione marinata, che si prepara naturalmente con alici fresche . Alici e acciughe in realtà sono lo stesso pesce, un ottimo pesce azzurro che nuota abbondante nei nostri mari, ovvero nel mar Mediterraneo, ma anche nel mar Baltico e in tutto l’oceano Atlantico. Le alici sono pesci piccolini e davvero economici, molto buoni e molto molto sani. Offrono, come tutto il pesce azzurro, un generoso apporto di grassi omega-3, grassi importantissimi nella lotta a vari problemi, quali quelli cardiovascolari, ma anche problemi di indole reumatica e respiratoria. Gli omega 3 sono ottimi anche contro il diabete di tipo 2, così come a tenere basso il livello di colesterolo nel sangue.

Riassumendo, le alici contengono:

  • omega 3
  • ferro
  • calcio
  • proteine
  • selenio
  • fosforo (ottimo per le funzioni cerebrali)
  • ferro (ottimo per chi soffre di anemia, per le donne in gravidanza o per chi soffre di ciclo abbondante)
  • selenio

Gestire l’eventuale presenza di Anisakis

L’anisakis è un parassita presente nel pesce crudo – tra cui anche le alici. Esso viene ucciso e quindi debellato solo attraverso abbattitura (poche ore) o congelamento (alcuni giorni), ovvero tramite temperature molto basse. Se dovete marinare le alici, non commettete l’errore di pensare che la marinatura uccida eventuali parassiti. Solo il freddo è in grado di farlo e di renderle davvero sicure! Ingrerire alici pugliesi con anisakis può portare ad una disavventura davvero poco piacevole!

Alici Marinate

In Puglia le alici si gustano molto spesso marinate. Esse si lavano, si diliscano, si aprono e poi si sciacquano e asciugano tamponandole con carta cucina. A questo punto si fa una marinatura con aceto e sale oppure con limone e sale, oppure con aceto e limone e sale. Trascorse due ore, si scolano, risciacquano e si condiscono con aglio, olio, prezzemolo e peperoncino, se gradito.