I pomodori secchi salentini sono una ricetta molto antica che ancora oggi riscuote molto successo un pò ovunque, incluso fuori regione. I pomodori secchi del salento ogni anno abbondano. Quelli freschi vengono consumati per insalate o crudaiole, per pitte o altre preparazioni “in rosso”, ma anche trasformati in salsa, conserva, sugo per l’inverno o passata.

Pomodori secchi salentini

I pomodori secchi salentini sono qualcosa di irresistibile ma soprattutto di versatile, perchè potete mangiarli così come sono oppure utilizzarli in cucina per dar vita a gustose ricette. I pomodori secchi del salento sono buoni nelle pizze, pitte, gateau, risotti, pastasciutte e carni in umido.

Pomodori secchi: come farli rinvenire

I pomodori secchi salentini sono un prodotto che se ben realizzato, può durare molto molto a lungo, ma sul più bello, ovvero quando è ora di consumarli, dovete seguire alcune regole precise, altrimenti rovinerete tutto. A questo punto la domanda sorge spontanea: pomodori secchi, come farli rinvenire? Non provate ad assaggiarli così come sono, sarebbero immangiabili e salatissimi! Rigenerare i pomodori secchi è un’operazione semplice ma delicata. Va eseguita con precisione e seguendo tutti i passaggi!

1 – sciacquare i pomodori in acqua corrente fresca molto a lungo

2 – sbollentare i pomodori secchi in acqua e aceto per 3 minuti

3 – far asciugare i pomodori su un canovaccio, bene aperti e separati tra di loro

4 – condire a piacere

Pomodori secchi, ricetta della nonna

I pomodori secchi salentini sono una ricetta della nonna. In giro li sentirete nominare come pomodori secchi sott’olio alla barese, alla pugliese o della nonna. Se la materia prima è data dai pomodori secchi del salento, l’esito sarà comunque superlativo, perchè in salento i pomodori crescono rossi, sani e carnosi e maturano intensamente sotto un sole generoso e cocente. Una volta raccolti ed essiccati, spesso ci si domanda come conservare i pomodori secchi al naturale? Il sale è già un potente conservante, non dovrete far altro che riporli in un sacchetto e poi in credenza in un luogo buio e asciutto.