Nel nostro peregrinare alla scoperta delle tradizioni e delle feste in cui si perpetuano usanze e costumi locali, oggi vogliamo dare unos guardo alle feste patronali del Tavoliere delle Puglie, una regione che sin dall’epoca romana godeva di una certa considerazione, e che ancora oggi conserva tutto il suo fascino, sebbene poi nel presente questa denominazione non abbia più alcun riscontro in termini di geografia politica, considerando come la provincia di Foggia abbia inglobato gran parte di questi comuni, lasciandone alcuni invece nella provincia BAT.

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Photo by Salentoreport

Le migliori feste patronali del Tavoliere delle Puglie

Suddiviso idealmente in due aree distinte – corrispondenti rispettivamente al Basso ed all’Alto Tavoliere delle Puglie, questa suddivisione della regione ingloba centri sparsi a cavallo tra i fiumi Ofanto e Fortore, confinanti peraltro con la Daunia e il Gargano. Vero proprio granaio d’Italia, nonché luogo ideale per la coltivazione di tanti altri prodotti tipici, si comprende anche come spesso le feste patronali del Tavoliere delle Puglie siano da ricondurre ad una sorta di culto dei santi in relazione al duro lavoro e alla vita difficile dei campi, come testimoniano i diversi eventi.

Per cercare di aiutarvi ad orientarvi in questa splendida subregione pugliese alla scoperta dei migliori appuntamenti con la tradizione e le religione, abbiamo deciso di elaborare un elenco indicativo, tramite il quale potrete farvi un’idea ben precisa su quelli che sono le feste patronali del Tavoliere delle Puglie. Ovviamente, non abbiamo riportato ogni evento che si possa svolgere in quest’angolo di Puglia e, proprio per questo, vi invitiamo a volerci segnalare i vostri suggerimenti: non mancheremo di annotare altre feste patronali che si tengono in loco.

Ecco quindi la nostra selezione:

Alto Tavoliere

  • a Cerignola, l’8 settembre, la comunità celebra la Festa Patronale della Madonna di Ripalta, un evento per il quale il centro storico viene imbandito con luminarie e decori, come del resto non mancano nemmeno la musica, i riti religiosi, la benedizione del bestiame ed anche altre occasioni per condividere all’insegna della convivialità dei momenti indimenticabili.
  • a Biccari, solitamente sull’arco di più giornate tra il 5 e il 10 di agosto, va in scena la Festa di San Donato, durante la quale la tradizione vuole che si svolga una novena, la processione con il santo e, al termine delle – solitamente – 3 giornate, si svolge un concerto che segna la chiusura della festa patronale.
  • a Bovino, il 19 marzo, l’appuntamento è con la festa di San Giuseppe, durante la quale si accende un falò in onore del santo e, parallelamente, la festa prevede la preparazione di tante specialità alla brace, nonché degustazioni di altri prodotti tipici locali, unitamente ad altre celebrazioni tipicamente religiose.
  • a Casalvecchio di Puglia, solitamente tra il 15 e il 20 di maggio, si celebra la Festa di Maria SS. delle Grazie, un evento che glorifica la grandezza della Madonna, con la comunità che richiede appunto alla Vergine di averla sempre a cuore, concedendo delle grazie a favore della sua gente.
  • a Torre Maggiore, solitamente attorno alla fine della seconda decade di novembre, si svolge la Festa di San Martino, che è solitamente un’occasione per degustare l’olio e il vino novello, in un’atmosfera piena di allegria contagiosa.
  • a Troia, il 19 marzo, l’appuntamento è con il Falò di San Giuseppe, un evento che unisce tre semplici ingredienti: il fuoco, le zeppole e il borgo, all’interno del quale si celebra appunto il santo, ricordando come, in tempi antichi, il falò serviva per accertarsi, tramite un fantoccio, che i rigori dell’inverno fossero passati, bruciando lo stesso proprio per essere certi di lasciarsi alle spalle la stagione fredda.

Basso Tavoliere

  • a San Severo, solitamente tra la fine della seconda e l’inizio della terza decade di maggio, si tiene invece la Festa Patronale di Maria SS. del Soccorso, un appuntamento durante il quale si alternano i momenti di devozione, con tanto di preghiere ed annessi riti religiosi, all’accensione delle cosiddette batterie, per celebrare all’insegna dell’allegria questo momento di gioia collettiva. L’evento si svolge solitamente su diverse giornate (3 o 4).
  • ad Ascoli Satriano, solitamente il 14 gennaio, si svolge la Festa di San Potito Martire (cui si aggiunge anche la celebrazione estiva, normalmente durante il mese di agosto), un evento durante il quale si celebra una sorta di richiesta di grazia perché il cielo renda più fertile e grassa la terra, in modo da offrire i frutti necessari al sostentamento delle persone

Concludendo, venite assieme a noi a vedere le più belle Feste Religiose del Tavoliere delle Puglie. Ve ne proponiamo qui alcune, ma se ne conoscete altre, non esitate a contattarci, inviandoci segnalazioni, foto, racconti e tutto ciò che vi appassiona!