Con l’espressione “Terra di Bari” si usa identificare un’area geografica situata all’interno della regione Puglia e corrispondente a quella fascia di terra tra le Murge e il Mare Adriatico, come del resto, compresa tra la città di Bari e quella di Fasano, in corrispondenza del fiume Ofanto. Tale zona corrisponde ad un’antica circoscrizione del Regno di Napoli, e comprende non soltanto l’odierna area metropolitana, bensì anche città che nel frattempo costituiscono una provincia a sé stante (come ad esempio, Andria, Trani e Barletta).

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Un po’ di storia sulla terra di Bari

Come detto, l’istituzione di questa suddivisione amministrativa è riconducibile all’epoca del Regno di Napoli (1806), e a sua volta, la Terra di Bari venne suddivisa in diverse aree – definite distretti e circondari – che andarono a sostituire irrevocabilmente il vecchio assetto istituzionale basato sui giustizierati. Per favorire una migliore gestione del territorio, Giuseppe Bonaparte decise di creare quindi tre distretti, cioè quelli di Bari, Barletta ed Altamura, ai quali erano subordinati i circondari, che creavano un ulteriore livello di suddivisione territoriale.

La riforma territoriale promossa da Bonaparte, quindi, portò all’interno del territorio della Terra di Bari tutti questi comuni che, come detto, nel presente sono poi stati inglobati in altre province:

  • Acquaviva
  • Alberobello
  • Altamura
  • Andria
  • Bari
  • Barletta
  • Binetto
  • Bisceglie
  • Bitetto
  • Bitonto
  • Bitritto
  • Canneto
  • Canosa
  • Capurso
  • Carbonara
  • Casal San Michele
  • Casamassima
  • Cassano
  • Castellana
  • Ceglie
  • Cellamare
  • Cisternino
  • Conversano
  • Corato
  • Fasano
  • Gioia
  • Giovinazzo
  • Gravina
  • Grumo Appula
  • Locorotondo
  • Loseto
  • Minervino
  • Modugno
  • Mola
  • Molfetta
  • Monopoli
  • Montrone
  • Noci
  • Noicattaro
  • Palo
  • Polignano
  • Putignano
  • Rutigliano
  • Ruvo
  • San Nicandro
  • Sant’Eramo
  • Spinazzola
  • Terlizzi
  • Toritto
  • Trani
  • Triggiano
  • Turi
  • Valenzano

Coltivazioni tipiche della Terra di Bari

Accanto a tantissime ricette storiche – come per esempio le immancabili orecchiette, vera e propria prelibatezza tipica dell’area del capoluogo pugliese – la Terra di Bari ha offerto storicamente tanti prodotti degni di nota, grazie anche alla sua posizione geografica particolare, che ha favorito la produzione di capperi, mandorle, coriandolo, zafferano, anice, cumino ed agrumi, oltre agli immancabili uliveti e vigneti, questi ultimi maggiormente esposti verso l’area del litorale.

Uliveto

Aspetti geografici della Terra di Bari

A rendere particolarmente interessante questa area storica della Puglia, è proprio la diversità esistente tra le tante aree che la compongono, perché da una parte troviamo l’altopiano delle Murge, un luogo ricco di terrazzamenti di origine calcarea, in cui si trovano appunto le caratteristiche lame, vale a dire, quelle depressioni del territorio all’interno delle quali, durante le stagioni più piovose, l’acqua scorre in modo quasi misterioso e segreto, essendo per contro non visibile durante la stagione secca.

Eventi nella Terra di Bari

Forte di una tradizione religiosa ben radicata nel territorio, anche la Terra di Bari è indubbiamente un luogo interessante per scoprire la devozione tipica dei suoi abitanti per i diversi patroni dei centri cittadini, che vengono celebrati con processioni ed altre ricorrenze in occasione delle quali i centri abitanti diventano ricchi di colore, folkore ed offrono pure un’opportunità unica per scoprire il lato più intimo di questa terra, grazie anche ad occasioni conviviali durante le quali è possibile gustare, in compagnia con la gente del luogo, ricette e prodotti tipici.

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