Veduta da Locorotondo verso Martina Franca
Veduta da Locorotondo verso Martina Franca

Alla scoperta della Puglia più insolita

La Puglia è una regione tutta da scoprire, sospesa com’è tra colline, litorali e pianure, che regalano tutti insieme un panorama ed un paesaggio unici, che a loro volta si riflettono anche tra le abitudini di vita e le tradizioni popolari: ed oggi soffermiamoci a prendere nota di una terra interessante qual è la Valle d’Itria, che si trova idealmente al centro della Puglia, compresa tra i territori delle province di Bari, Brindisi e di Taranto.

Bisogna anche ricordare come, a livello geografico, la Valle d’Itria si possa considerare la propaggine più a sud dell’altopiano delle Murge, e per essere ancor più precisi, la stessa è inglobata in un’area distinguibile tra le località di Locorotondo, Cisternino e anche Martina Franca. Ciò che la rende irresistibile e così particolare, è senz’altro la presenza dei famosissimi trulli, gli edifici conici in pietra, come del resto delle masserie e dei muri a secco.

Vista di Martina Franca, da Cisternino

A livello storico, secondo alcuni l’origine del nome Itria sarebbe riconducibile alla Madonna Odegitria, cioè, “che segna la strada”: la diffusione in questo luogo di questo fenomeno religioso, e quindi pure del toponimo, si dovrebbe all’espansione dell’Impero bizantino attorno al decimo secolo. Ma andiamo con ordine, e vediamo insieme quali sono i centri più interessanti di questo angolo della Puglia.

Appuntamenti per scoprire la Valle d’Itria

Per aiutarvi a toccare con mano la realtà dei piccoli centri di questo splendido angolo di Puglia, vi suggeriamo i seguenti appuntamenti:

Le località della Valle d’Itria

All’interno di questo territorio ricco di testimonianze storiche di epoche differenti, e dall’evidente connotazione rurale, si trovano in maniera particolare queste località, che sono sicuramente meritevoli di una visita durante il vostro soggiorno in terra pugliese, per comprendere al meglio la storia e la particolarità geografiche di quest’area:

Occasioni di svago e divertimento nella Valle d’Itria

Vista di Martina Franca, da Cisternino

A proposito dei luoghi da visitare, possiamo senz’altro citare il centro di Alberobello, che è famoso ed apprezzato in tutto il mondo per la presenza dei suoi trulli, o ancora, si possono senz’altro citare le meravigliose formazioni carsiche delle Grotte di Castellana, senza tralasciare infine altri luoghi simbolo come possono essere le splendide Gravine site tra Villa Castelli e Castellaneta.

Per conoscere comunque l’anima genuina di questa terra, abbiamo deciso di elaborare un interssante itinerario in Valle d’Itria, con partenza dal centro di Martina Franca – che è sita in provincia di Taranto – per poi spostarci per la Valle d’Itria lasciando in lontananza Locorotondo – località in provincia di Bari – e infine Cisternino, che invece si trova in provincia di Brindisi.

E proprio in questa località pittoresca, ci siamo fermati per gustare le famose bombette presso uno dei tanti ristoranti presenti nel centro storico della cittadina, ognuno capace di offrire un’interpretazione interessante della gastronomia locale.

Le bombette pugliesi, clicca per approfondimento

Dando invece uno sguardo alla natura della Valle d’Itria, e in maniera particolare alla vegetazione di cui è ricoperta, ci accorgiamo che la stessa presenta parecchie aree boschive di latifoglie, alle quali si alternano invece delle aree che sono ricoperte della tipica macchia mediterranea. Non mancano inoltre i territori che sono invece coltivati con i vitigni, che danno vita in questa parte di Puglia a vini contraddistinti da un’elevata qualità.

Stiamo parlando evidentemente di prodotti vinicoli quali il bianco della Valle d’Itria, o ancora, il Martina Franca DOC e, infine, il Locorotondo DOC. Completano poi la produzione agricola, i numerosi e vasti uliveti, che offrono degli olli extravergine di oliva di alta caratura, dei quali, un esempio rinomato è senz’altro il Villa Castelli DOP.

In conclusione, parlando della Valle d’Itria sotto l’aspetto della biodiversità faunistica, possiamo dire che quest’area della Puglia è ricca di specie differenti, come per esempio le volpi e le lepri, o ancora, anche diversi rapaci notturni sono qui autoctoni, come nel caso dei gufi, dei barbagianni e delle civette, cui si aggiungono infine i pettirosi, ricci e tanti altri animali.

2 Responses to "La Valle d’Itria"

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