Una preparazione tipicamente pugliese: i carciofi sott’olio

I carciofi sott’olio rappresentano una delle delizie gastronomiche tipiche della Puglia e del Mezzogiorno d’Italia in generale. Questa preparazione non solo preserva il sapore unico e intenso del carciofo, ma lo arricchisce anche con l’aggiunta di aromi e spezie, creando un condimento versatile e gustoso perfetto per antipasti, contorni o per arricchire insalate e piatti principali.

I carciofi sott’olio sono un’eccellente conserva casalinga che può essere preparata in grandi quantità durante la stagione dei carciofi freschi e gustata durante tutto l’anno. Oltre a essere un ottimo antipasto o contorno, possono anche arricchire insalate, pasta o pizza, aggiungendo un tocco di sapore mediterraneo ai piatti.

Carciofi sott'Olio

Si tratta di un prodotto molto sfizioso ed adatto ad essere preparato in un gran numero di modi differenti e noi ve ne parleremo per prepararlo sott’olio. Questa è una delle classiche conserve che appartengono storicamente alla gastronomia del Salento, ma pure del Mezzogiorno.

campo in Puglia

Del carciofo esistono diverse varietà!

Per esempio può avere o meno spine – da cui deriva la definizione spinoso o inerme – o ancora, si presenta di una colorazione nell’area del capolino verde o violetta.

Non dimentichiamo, inoltre, vi sono pure diverse varietà autunnali e primaverili. La prima può essere forzata per avere due produzioni, mentre che la seconda è adatta a un’unica produzione.

Dando uno sguardo poi alle proprietà del carciofo, ci si rende conto che quest’ultimo è ricco di acqua, come del resto, di carboidrati – come le fibre e l’inulina – senza dimenticarci poi di sodio, potassio, fosforo e calcio.

Non mancano infine nemmeno le vitamine, considerando che abbondano quelle del gruppo B, cioè B1 e B3, e in minima parte è persino presente la preziosa vitamina C.

Ecco i passaggi tipici per preparare i carciofi sott’olio:

  1. Selezione e pulizia dei carciofi: Si scelgono carciofi freschi e compatti, preferibilmente di varietà locali come il carciofo di Brindisi o il carciofo di Molfetta. Dopo averli puliti dalle foglie esterne più dure e spinose, si tagliano via le punte e si eliminano eventuali parti dure del gambo.
  2. Pretrattamento: Per evitare l’ossidazione e mantenere il colore verde brillante dei carciofi, si possono immergere i cuori dei carciofi in acqua acidulata con succo di limone.
  3. Cottura dei carciofi: Si possono cuocere i carciofi interi o tagliati a fette in acqua acidulata fino a quando diventano morbidi ma non sfaldabili. Questa operazione può richiedere circa 15-20 minuti a seconda della grandezza e della varietà dei carciofi.
  4. Marinatura: Dopo aver cotto i carciofi, si lasciano raffreddare e si dispongono in vasetti di vetro sterilizzati insieme ad aromi come aglio, prezzemolo, peperoncino e spezie come pepe nero, semi di finocchio e origano. Si ricoprono completamente con olio extravergine di oliva di alta qualità.
  5. Conservazione: I vasetti vengono chiusi ermeticamente e conservati in un luogo fresco e buio per almeno una settimana prima di consumare i carciofi sott’olio. Questa conservazione permette agli aromi di amalgamarsi e di conferire al condimento un sapore più ricco e intenso.

Gli ingredienti per la preparazione dei carciofi sott’olio

carciofi pugliesi

Ecco cosa vi serve per riuscire a preparare i vostri carciofi sott’olio:

La preparazione

Per riuscire ad ottenere una perfetta conserva con i vostri carciofi sott’olio, dovrete seguire questi semplici ma importanti passi della nostra ricetta:

  1. Pulite accuratamente i carciofi, eliminando le foglie esterne e i gambi, conservando solo il tenero cuore centrale, che dovrete tagliarlo in quattro.
  2. Procedete ora a lessare i vostri carciofi, preparando una soluzione composta da una parte di acqua, una di aceto di vino bianco e, infine, un cucchiaino di sale.
  3. Fate bollire il tutto e, quindi, immergetevi i vostri carciofi per almeno 3 minuti, procedendo poi a scolarli in modo accurato, usando una schiumarola.
  4. Lasciate asciugare e riposare per almeno 2 ore i vostri carciofi, sistemandoli su un canovaccio pulito e sterile.
  5. Procuratevi un vaso a bocca larga, all’interno del quale dovrete mettere in maniera ordinata i vostri carciofi.
  6. Cercate di interporre tra i vari strati un po’ di prezzemolo, aglio pulito e tagliuzzato, versando contemporaneamente e lentamente l’olio.
  7. Controllate che non siano presenti le bolle d’aria.
  8. Non dimenticatevi di coprire bene con l’olio anche l’ultima fila di carciofi, richiudendo bene il vostro contenitore.
  9. Prima di consumare i carciofi, aspettate che abbiano riposato almeno per un mese all’interno della vostra dispensa.

Riepilogo
recipe image
Nome ricetta
Carciofi sott'olio
Pubblicato il
Tempo di preparazione
Tempo di cottura
Tempo totale
Voto medio
3.51star1star1star1stargray Based on 9 Review(s)

Leave a Reply

Your email address will not be published.