Tra gli agrumi più diffusi ed utilizzati in ragione delle proprietà benefiche, troviamo certamente i limoni, che con il loro sapore deciso e il loro carico di vitamine si possono consumare in tantissimi modi differenti. Per approfittare però della bontà irresistibile di questo frutto anche quando non lo si trova in natura, l’unica soluzione è preparare una gustosa marmellata di limoni, in maniera tale da riuscire a conservare questo agrume per consumarlo a colazione o in altri momenti della giornata, riportando in tavola tutto il sapore di questo frutto invernale.

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Un po’ di storia sul limone

Come tutti gli altri agrumi, anche il limone – sebbene a questo riguardo alcuni ricercatori non siano concordi completamente con la tesi – è originario della Cina, soprattutto quella dell’area tropicale, dove lo stesso era già oggetto di interesse da parte dei coltivatori addirittura prima dell’epoca della dinastia Song (a cavallo tra la seconda metà del 900 e la seconda metà del 1’200). Secondo alcune ricerche, d’altro canto, il limone era già conosciuto e coltivato pure in altre aree dell’Asia e, più precisamente, nella Birmania settentrionale o anche nell’Assam, in India.

Considerando come la tesi maggiormente condivisa in ambito botanico sia quella che all’origine degli agrumi ci fossero unicamente mandarino, pomelo e cedro, secondo alcune indagini genetiche, il limone sarebbe stato ottenuto tramite l’ibridazione del cedro con il pomelo, diventando in seguito uno specie a sé stante. Giunse nel nostro paese, secondo le ricostruzioni storiche più avvalorate, a partire dal mondo arabo, con le prime coltivazioni avvenute in Sicilia attorno all’Undicecimo secolo.

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Il limone: un concentrato di salute e gusto

Oltre ad essere apprezzato per il suo sapore deciso, in grado di conferire un tocco inconfondabile ad antipasti, primi, secondi, contorni, dolci e bibite, il limone è utilizzato per produrre il famoso limoncello, conosciuto in tutto il mondo. Ricchissimo di vitamine del gruppo A, B, C (in particolare, questa arriva ad essere presente in misura di 50mg su un etto di frutto), PP, come del resto, di acido citrico, ascorbico e malico, limonene, pinene, e minerali quali il fosforo, il rame, il manganese, il calcio e il fosforo il limone è ritenuto un toccasana per tantissime problematiche.

È sicuramente una delle principali fonti di antiossidanti, in grado quindi di lottare contro l’invecchiamento e la conseguente insorgenza di patologie degenerative, come del resto, è un rimedio contro lo scorbuto e, ancora, aiuta a mantenere l’equilibrio intestinale. Consumato nella giusta quantità, il limone aiuta anche a contrastare l’acidità a livello gastrico, giacché stimola la produzione di carbonato di potassio. È inoltre utilizzato per contrastare la nausea e fenomeni come il meteorismo o il mal di stomaco.

Il contrasto agli eccessi di colesterolo, la riduzione del livello di acidi urici e l’azione contro l’arteriosclerosi sono ulteriori dimostrazioni di come il limone sia un rimedio versatile per curare la salute umana. Questo frutto è del resto perfetto per disinfettare, grazie alle sue notevoli funzioni antibatteriche.

Gli ingredienti per la marmellata di limoni

Per ottenere un’ottima marmellata di limoni, avete bisogno dei seguenti ingredienti:

  • 1 kg di limoni biologici (o comunque non trattati)
  • 600 grammi di zucchero

La ricetta della marmellata di limoni

Seguite quindi queste fasi per essere certi di preparare correttamente la vostra marmellata:

  • Lavate accuratamente i vostri limoni con acqua fresca, premurandovi di rimuovere qualunque residuo presente sulle bucce, asciugandoli con un canovaccio e, dopo averli disposti su un tagliere, tagliandoli a fette sottili.
  • A questo punto, sistemate i vostri limoni all’interno di una bacinella, avendo cura di ricoprirli con l’acqua e lasciandoli quindi macerare per almeno un giorno intero (a temperatura ambiente).
  • Se volete eliminare quella nota amarognola del limone, ripetete l’operazione descritta qui sopra.
  • Asciugate quindi i vostri limoni e sistemateli all’interno di una pentola, ricoprendoli con acqua fresca.
  • Fate quindi bollire l’acqua e, in seguito, scolate i vostri limoni recuperando poco più di un bicchiere di quest’acqua di cottura.
  • Sistemate nuovamente i vostri limoni nella pentola, aggiungendo l’acqua di cottura e quindi anche lo zucchero, facendo cuocere il vostro preparato per circa tre quarti d’ora, a fuoco medio-basso.
  • Sterilizzate nel frattempo i vostri barattoli e, quindi, fate la prova del piatto con la marmellata, versandone un po’ con l’aiuto di un mestolo e, quindi, inclinando il vostro piatto, osservando se la stessa scivoli a fatica. Se così fosse, la vostra marmellata è pronta, altrimenti, richiede ancora un po’ di cottura.
  • Versate la vostra marmellata di limoni (calda) nei barattoli e, in seguito, capovolgeteli per creare il sottovuoto.