Una ricetta pugliese tipica dell’estate: i pomodori secchi

Con l’arrivo della bella stagione, l’estate è ormai tra di noi, vogliamo dedicarci ad un’interessante ricetta della nostra regione, vale a dire, quella della preparazione dei pomodori secchi, che ci permette di assaporare anche durante i mesi invernali lo speciale ed unico sapore unico di questi frutti della terra, grazie al ricorso a questa tradizionale – e quindi ormai più che collaudata – tecnica di conservazione.

Per aiutarvi nel migliore dei modi a capire come si articoli questa operazione, abbiamo deciso di fotografare ogni singola fase, permettendovi passo dopo passo di scoprire i segreti per una conservazione ottimale dei pomodori, passando per esempio dall’iniziale taglio fino al momento in cui ha inizio l’essiccazione, per documentare giorno dopo giorno il nostro operato e, dopo una decina di giorni, poter finalmente gustare questa delizia.

Sapevate che per produrre 3 kg di pomodori essiccati, occorrono 100 kg di prodotto fresco ?! Per acquistare i pomodori secchi cliccate qui e scoprite la vasta scelta dei nostri prodotti, tutti coltivati, lavorati ed essiccati al sole di Puglia.

Per poter assaporare al meglio i pomodori secchi, in linea di massima, vi suggeriamo di farne uso per rendere ancor più sfiziose le immancabili frise condite. Cominciamo quindi a riepilogare quali sono gli ingredienti essenziali per riuscire a preparare correttamente una delle più popolari ed apprezzate ricette tipiche della tradizione gastronomica pugliese.

Essiccazione presso azienda agricola iContadini (Luglio 2016)
Acquista i pomodori secchi cliccando sulla foto

Ingredienti per la preparazione dei Pomodori Secchi

  • Pomodori
  • Sale
  • Aceto Bianco
  • Olio Extravergine di Oliva
  • A piacere, olive o capperi, oppure nulla

Come consumare i pomodori secchi

I pomodori secchi così stipati in dispensa sono un ottimo ingrediente per molte ricette, dalle più semplici fino ad arrivare alle più elaborate e fantasiose. La loro delicata dolcezza, il loro sapore ricco ma non invadente, la croccantezza ben dosata con la polposità lasciata dal sole fanno di questi ortaggi così lavorati un elemento prezioso per dar vita e donare carattere anche ad alcune ricette alle quali forse non avreste mai pensato.

Si parte ovviamente dalle famose “frise” salentine, dischi di pane secco da bagnare in acqua e condire con sale, olio, pomodori secchi, tonno e qualche cappero. Una spolverizzata di origano completerà il tutto. Analogamente, se non avete le “frise” sottomano, potete optare per una golosa bruschetta, da sfregare con uno spicchio d’aglio e condire con un pò di olio extravergine di oliva, sale, pomodori secchi a pezzettini, olive, capperi, tonno e quanto d’altro la fantasia possa suggerirvi.

Passando ad elencare qualche ricetta meno scontata, vale la pena di menzionare qualche primo, come ad esempio il risotto ai pomodori secchi oppure gli spaghetti ai pomodori secchi. All’interno del risotto, i pomodori secchi non hanno praticamente bisogno di nient’altro: con l’aggiunta del brodo di cottura, essi in qualche modo “rinverranno”, trasformando ogni forchettata in un boccone saporito e cremoso al contempo. Piatto più di carattere è invece quello degli spaghetti, che potete preparare dando vita ad un sugo di pomodori secchi a pezzettini, uvetta rinvenuta, capperi, pomodorini freschi e qualche pinolo, per un effetto leggermente agrodolce davvero delizioso.

Il bello dei pomodori secchi è il loro sapore presente ma non invadente, dolce al punto giusto, ecco perchè essi si abbinano bene con tanti altri ingredienti e si prestino alla creazione di piatti di diverso genere.
Come vedete, dunque, queste ricette sono tutte estremamente economiche e semplici, proprio come lo può essere una frittata con pomodori secchi e con l’aggiunta di qualunque altra verdura vi troviate sottomano, come una cicoria, un avanzo di spinaci lessi, o quello che più vi ispira. Analogamente, potete preparare una quiche ispirandovi alla celebre quiche lorraine, con l’aggiunta di pomodori secchi; o un pan brioche salato (tipo un danubio salato) con pomodori secchi e uvetta, oppure pomodori secchi e olive.

Anche carne e pesce si abbinano bene ai pomodori secchi: se disponete di una tajine, una pentola di forma conica tipica del mondo arabo, potete dar vita ad una golosa tajine di pollo con pomodori secchi e con l’aggiunta di altre verdure; se invece preferite ispirarvi alla cucina mediterranea, anche una bella spigola al vapore potrà essere insaporita con un battuto di pomodori secchi, spezie mediterranee, olive, prezzemolo fresco e molto altro. Anche un bell’hummus di ceci e pomodori secchi è una bella idea da preparare in occasione dell’arrivo di un pò di amici: sarà un’idea carina da spalmare su crostini in attesa che sia pronto il pranzo o la cena.

Come essiccare Pomodori Secchi FASE 1

Preoccupiamoci quindi di stabilire quale possa essere la miglior varietà da impiegare per ottenere degli ottimi pomodori secchi: di principio, è importante sceglierli belli maturi e sodi, meglio ancora se optando per quelli della varietà San Marzano.

Lavateli e, dopo averli asciugati, tagliateli in due nel senso della lunghezza. Dopo aver completato l’operazione del taglio, potrete trovar loro una sistemazione per riuscire a farli essiccare correttamente al sole: a questo proposito, noi vi suggeriamo di fare ricorso ad un graticcio, sui quali potrete sistemarli senza troppe difficoltà, procedendo in seguito a cospargere i vostri pomodori con del sale.

Lasciate i pomodori esposti al sole dalla mattina alla sera, avendo l’accortezza di rigirarle di tanto in tanto: prima che cali la notte, preoccupatevi di ritirarli, per evitare che lasciandoli all’aperto possano essere rovinati dall’umidità notturna, giacché in questa maniera riuscirete a far perdere loro tutta l’acqua che contengono, con il risultato che potrete conservarli senza problemi.

 Le foto di questo procedimento passo passo che vedrete di seguito è stato fatto per una produzione casalinga e non di vendita al pubblico.

Secondo Giorno dei pomodori

L’essiccazione sta procedendo, oggi è il primo giorno e sembra che ci siamo, la temperatura è abbastanza buona, calda e secca, con un lieve venticello di tramontana. Ogni sera li copriamo per non far loro prendere umidità eccessiva.

Terzo Giorno

Il terzo giorno è stato un po’ particolare, perché abbiamo temuto un indesiderato temporale stagionale: i nostri pomodori hanno preso un po’ di sole in meno, rispetto ai giorni scorsi, ma l’operazione sembra comunque procedere per il verso giusto.

Quarto Giorno

Pian piano stiamo entrando nel vivo del processo di conservazione ed il pomodoro inizia ad essiccarsi.

Quinto giorno dei Pomodori Secchi

Siamo ormai a metà strada, ed è proprio ora che ci troviamo confrontati con la fase più difficile ed importante. Per prevenire la formazione di umidità nella parte inferiore dei nostri pomodori, abbiamo provveduto a rigirarli affinché l’essicazione sia davvero completa ed uniforme.

Quinto giorno

Settimo giorno

L’essiccatura è ormai a buon punto, il pomodoro da oggi può essere chiamato “pomodoro secco” perché ha perso il 50% del suo liquido e siamo nella fase finale.

Se vuoi saltare questi giorni e tutta questa fatica puoi acquistare i nostri pomodori secchi che sono stati essiccati al sole, ma non invasati, in particolare questa tipologia è già igienizzata e non ha bisogno di nessun trattamento, puoi mangiarli subito o usarli per condire insalate e quant’altro per acquistarli clicca qui 

Risciacquati in soluzione di aceto e acqua bollente (ottavo giorno)

Quando sono completamente secchi vanno bolliti in aceto di vino e acqua e asciugati.

Dopo circa una settimana ed in base a quanto si sono essiccati, questo dipende dalla temperatura, li abbiamo ritirati. In questo momento è possibile decidere se conservarli così come sono per invasarli in un secondo momento, oppure procedere all’invasatura. Se decidete di tenerli secchi per poi utilizzarli in un secondo momento, potete inserirli in un sacchetto di plastica e chiuderli, state bene attenti che siano secchi al punto giusto.

Per procedere all’invasatura bisogna trattare/risciacquare i pomodori in acqua bollente ed aceto. Mettere una soluzione composta da acqua al 50% e da aceto al 50% in una padella e farla arrivare ad ebollizione, inserire i pomodori secchi per pochi 3/4 secondi ed appoggiarli su un panno, per farli asciugare.

Iniziamo a prepararli nei vasi, giorno successivo

Dopo un giorno sui canovacci, è arrivato il momento di sistemare i pomodori nei vasi, inserendo quelli più lunghi in verticale e lasciando, almeno per un altro giorno, asciugare ulteriormente l’aceto. Quando i vasi sono pronti per essere riempiti di olio sistemate i pomodori nei vasi verticalmente e poi orizzontalmente, una volta pieno, ma non troppo va inserito l’olio a metà vasetto, cercando sempre man a mano si riempie di eliminare – anche con l’aiuto di una forchetta – tutta l’aria possibile, procedendo quindi al riempimento fino all’orlo. Man mano che riempite coprite con olio ed aromi a vostro piacimento (capperi, origano, ripieni di tonno, etc etc).

Vi ricordo che l’ultima fila di pomodori deve essere completamente coperta di olio e per questo vi consiglio di non chiudere subito ma di aspettare un giorno in modo da “rabboccare” se serve.

I pomodori secchi che ti proponiamo sul nostro  shopping online di prodotti tipici pugliesi, provengono da agricoltura integrata, li puoi trovare secchi sott’olio, secchi, pomodori ciliegini, in patè, pronti da mangiare e tanto altro. L’agricoltura integrata o produzione integrata è un sistema agricolo di produzione a basso impatto ambientale, in quanto prevede l’uso coordinato e razionale di tutti i fattori della produzione allo scopo di ridurre al minimo il ricorso a mezzi tecnici che hanno un impatto sull’ambiente o sulla salute dei consumatori.
ATTENZIONE: Nei prodotti fatti in casa bisogna stare attenti al rischio Botulino per abbattere il rischio di botulismo, è importante creare un ambiente sfavorevole alla germinazione delle spore; tale risultato si ottiene attraverso trattamenti specifici. La soluzione è sottoporre l’alimento da conservare sott’olio a particolari trattamenti, in grado di garantirne la salubrità microbiologica (es. acidificazione, salatura, pastorizzazione). I prodotti della nostra azienda sono garantiti da questi rischi perché confezionati e trattati in ambienti sterilizzati.

Pomodori secchi igienizzati e pronti da mangiare

Sono dei pomodori che possono essere consumati subito, come uno snack, ideali per una pausa pranzo o per inserirli dentro un’insalata, o altri semplici utilizzi che ti vengono in mente. La particolarità di questo pomodoro secco è che a differenza degli altri, questo viene trattato con un metodo innovativo, un trattamento di igienizzazione che, senza alterare le proprietà organolettiche consente di ottenere un prodotto pronto per essere utilizzato e consumato.

Prodotto innovativo e pronto all’uso

Questo prodotto è sottoposto ad un esclusivo processo di igienizzazione che ne assicura la sanificazione e ne permette l’immediato utilizzo e/o consumo.

Riepilogo
recipe image
Nome ricetta
Ricetta dei Pomodori Secchi
Pubblicato il
Tempo di preparazione
Tempo di cottura
Tempo totale
Voto medio
2.51star1star1stargraygray Based on 54 Review(s)

31 Responses to "Pomodori Secchi"

  1. M G  10 agosto 2017

    si certo vanno pastorizzati in acqua bollente

  2. Marta  9 agosto 2017

    Buona sera, ho già messo i pomodori secchi sott’olio. Ho un dubbio: i vasetti vanno pastorizzati? Se si, per quanto tempo?

  3. M G  9 agosto 2017

    Potrebbero essere vari i motivi, la sera va rientrato il tutto, ma non in casa, anche al coperto, non in zone umide, il sale va bene anche quello grosso, serve per aiutare l’essiccazione, va bene abbondare, ma non troppo

  4. Anna Rosa Belotti  7 agosto 2017

    bisogna abbondare con il sale? E’ meglio il sale grosso o il sale fino. Ho provato per 2 volte a essicare con una satatura non troppo abbondante ma al terzo/quarto giorno è comparsa una muffetta nera. Due anni fa ero riuscita ad essicare con molta facilità anche se non c’era il sole splendente di questi giorni. Non riesco a capire cosa ho sbagliato ora.

  5. M G  6 agosto 2017

    Non è così 🙂

  6. maurizio  6 agosto 2017

    Mi sembrava di aver capito che i pomodori in vasetti potevano essere coperti di olio senza bollirli nell’aceto in quanto questa verdura è gia di suo acida esalata e quindi non necessita di questo trattamento …. è così?

  7. M G  20 luglio 2017

    Una volta sciacquati in acqua e aceto bollente basta così

  8. Daniela  20 luglio 2017

    Buongiorno, non ho ben capito gli ultimi passaggio del procedimento in cui fice di sciaquarli in acqua e aceto e poi farli asciugare l ho fatto, ma poi non ho capito vanno bolliti in acqua e aceto prima di essere messi nei vasetti?

  9. Natalia  7 luglio 2017

    Buongiorno, grazie per la ricetta! Nell’ottavo giorno c’è scritto che i pomodori devono essere risciacquati nell’acqua e accetto, mentre nella ricetta sotto che bisogna farli bollire. Significa che si può fare sia in un modo che nell’altro? Grazie!

  10. M G  4 aprile 2017

    solo il primo giorno

  11. GC  3 aprile 2017

    Ma i pomodori vanno salati tutti e 5 i giorni o solo il primo giorno?

  12. Concetta  30 giugno 2016

    Veramente buona questa ricetta vengono meravigliosi lo provata anche l’anno scorso

  13. Fiammetta  16 marzo 2016

    Grazie per l’attenzione e i consigli!!! Provo subito!

  14. M G  15 marzo 2016

    Stia attenta alle muffe, che con attenta bollitura dovrebbero andare via, provi anche a fare dei risciacqui con acqua tiepida prima della bollitura, come propone lei va bene !

  15. Fiammetta  15 marzo 2016

    buongiorno, ìvedo solo ora questo post. Mi sono stati regalati dei pomodori secchi e non sapendo come trattarli, li ho messi in un barattolo di vetro, chiusi in frigo in attesa di tempi migliori per cercare una ricetta. L’attesa è durata un po’ e i pomodori sono li’ da 3/4 mesi…secondo voi sono ancora buoni? li potrei mettere sott’olio? magari dopo averli bolliti con l’aceto? e il sapore dell’aceto si sente dopo che si sono fatti asciugare?
    Grazie

  16. M G  1 marzo 2016

    si quando bolle

  17. Fabiola  1 marzo 2016

    I pomodori vanno messiin acqua aceto a freddo o quando bolle?

  18. M G  31 ottobre 2015

    No, bisogna essiccarli bene e basta, poi bollirli dopo

  19. dolores  23 ottobre 2015

    buonasera, per conservarli semplicemente in dei sacchetti di carta bisogna sempre bollirli con acqua e aceto?

  20. M G  11 settembre 2015

    si sono abbastanza seccati ? il sale serve a togliere il liquido, eventualmente potresti passarli un attimo in forno, a temperatura bassissima per una ulteriore essiccatura

  21. Daniela  11 settembre 2015

    ciao…fatto tutto come procedura…ma non ho messo il sale al momento del L’essiccatura, cosa posso fare- ora prima di fargli bollire??

  22. Antonia  9 settembre 2015

    Non li conservo sott olio,ma alla fine della procedura di essiccazione, li inforno, per 5 ,10 minuti.ottimi

  23. M G  3 settembre 2015

    ora li metti nell’olio 🙂

  24. caterina  27 agosto 2015

    Cavolo, non avevo letto i commenti… Ho fatto bollire i pomodori secchi acquistati in Puglia 10gg fa per circa 5 minuti!
    Ed ora?

  25. M G  25 agosto 2015

    poco, giusto qualche secondo

  26. Rosanna  17 agosto 2015

    Buonasera. Poiché vorrei provare a fare questa meraviglia vorrei sapere, una volta essiccati quanto tempo devono bollire in acqua e aceto? Grazie mille

  27. Orazio  10 agosto 2015

    Veramente interessante

  28. Umberto Desanti  23 luglio 2015

    How long must the tomato boil in water+vinegar?

  29. Pingback: Paccheri al pesto rosso con merluzzo alla mugnaia | Una noce di burro e un libro

  30. Pingback: Twitter Weekly Updates for 2011-08-08 | LaTerradiPuglia.it ti consiglia

  31. Pingback: La ricetta dei pomodori secchi | RicettePerCucinare.com Blog

Leave a Reply

Your email address will not be published.