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Una tradizione pugliese (ma non solo): il tonno in conserva

Ogni cucina regionale, in tempi e magari anche modi differenti, ha sempre cercato di valorizzare qualche buon prodotto, ottenuto in modo particolare durante la bella stagione, proponendone una conservazione utile anche per tempi meno fortunati e difficili: anche quella pugliese non fa eccezione a questa regola e, proprio a tale proposito, oggi abbiamo deciso di proporvi la speciale e gustosa ricetta del tonno in conserva.

Quasi tutti i paesi mediterranei hanno studiato sistemi per conservare il pesce, prevedendo per esempio la soluzione della conservazione sott’olio, o ancora, ricorrendo all’affumicatura, o in alcuni casi la salagione o persino l’essicazione: e le specie coinvolte in questo processo sono veramente tante, a partire dal classico pesce azzurro, per arrivare appunto al nostro tonno, che sarà ancor più gustoso se preparato in questo modo in casa.

Almeno a prima vista, si potrebbe ritenere che questa sia una ricetta di quelle semplici e scontate, che si può realizzare velocemente: in realtà, non è così, a partire dal fatto che bisogna dosare con grande oculatezza gli ingredienti, e soprattutto, perché è molto importante vegliare sul fatto che non si possano verificare problemi dovuti alla formazione di muffe o di batteri che potrebbero causare anche tossinfezioni alimentari.

Questo però non dovrà farvi desistere dal buon proposito di preparare la vostra conserva di tonno sott’olio: vi basterà sterilizzare a dovere i contenitori, e poi, per il resto potrete gustare bene la differenza tra il tonno sott’olio fatto in casa e quello acquistato al supermercato… Ma vediamo quindi come procedere per realizzare la nostra ricetta

Gli ingredienti per preparare il tonno sott’olio

Per ottenere un risultato eccellente, acquistate quanto segue:

  • un tonno fresco dal peso di 5 kg
  • 3-4 limoni
  • 50 grammi di sale grosso
  • 500 ml di aceto rosso (meglio se artigianale)
  • foglie di alloro secco
  • pepe in grani
  • olio q.b.

Il procedimento per preparare il tonno sott’olio

Per far sì che la nostra preparazione del tonno sott’olio possa regalarvi dei risultati soddisfacenti, date un’occhiata ai singoli passi della ricetta:

  • Eviscerate il tonno, levategli la testa e, quindi, tagliatelo in 3 o 4 grossi tranci: qualora l’operazione dovesse turbarvi o comunque risultarvi sgradevole, anche a causa della grande quantità di sangue dispersa, chiedete al vostro pescivendolo di fiducia di farlo per voi.
  • Sistemare il vostro tonno in una pentola di grandi dimensioni, insieme con le foglie di alloro sul fondo, affinché il pesce sia adagiato sopra le stesse.
  • Affettate i vostri limoni a tocchetti, quindi, distribuiteli sull’allora, e infine ricoprite il tutto con dell’acqua a pelo, aggiungendo poi l’aceto, il sale e il pepe in grani: a questo puntato, portate ad ebollizione e fate sobbollire per almeno 3 ore.
  • Scolate e lasciate intiepidire i tranci, dopodiché, mondateli eliminando la pelle, le lische e la parte nera che attraversa la polpa: ricordatevi di svolgere questa operazione in modo delicato, per evitare che i tranci si possano sbrindellare.
  • Sistemare quindi i vostri tranci all’interno di vasetti di vetro pulitissimi, e quindi, ricoprite con olio extravergine di oliva leggero, o qualora aveste un olio di oliva dal gusto marcato, fate un composto al 50 percento di olio di semi e olio di oliva.
  • In alternativa, potreste comunque mettere i tranci nei vostri vasetti al naturale, utilizzando unicamente il liquido filtrato.
  • In conclusione, chiudete ermeticamente i vostri vasetti e, quindi, sistemateli a bagnomario facendo bollire l’acqua per almeno 3/4 di ora.

Una nota finale: considerando che dai 5kg iniziali di tonno, avrete poi a disposizione molto meno tonno sott’olio, potrete chiaramente acquistare tutti gli ingredienti (mantenendo le proporzioni) in quantità multiple di quelle indicate.

Riepilogo
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Nome ricetta
Tonno in conserva
Pubblicato il
Voto medio
4.51star1star1star1star1star Based on 3 Review(s)

One Response to "Tonno in Conserva"

  1. Luigi Mancuso  2 Dicembre 2015

    Buona la ricetta, ma 50 gr. di sale per 5 Kg di tonno mi sembrano pochi e poi a mio parere dovrebbero essere proporzionati anche alla quantità di acqua.

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