Vendiamo prodotti tipici pugliesi all’ingrosso a ristoranti, negozi, gastronomie, strutture ricettive e aziende, da un portale dedicato e separato dal negozio al dettaglio. Ordine minimo 400 euro, pagamento anticipato con bonifico, spedizioni in tutta Europa ed evasione in 7-10 giorni. I prezzi si vedono dopo la registrazione e il catalogo è in quattro lingue. Qui trovate le condizioni, cosa c’è dentro e come sono fatte le confezioni.
L’ingrosso di prodotti pugliesi, spiegato bene
Chi compra all’ingrosso non cerca le stesse cose di chi compra una confezione per sé. Cerca quantità che tornino, tempi che si possano promettere a un cliente, e prodotti che sugli scaffali si distinguano da quelli che ha già chiunque. È per questo che l’ingrosso di Laterradipuglia sta su un portale separato dal negozio al dettaglio: cataloghi diversi, confezioni diverse, logiche diverse.
Il catalogo con i prezzi è qui: b2b.laterradipuglia.it. I listini sono visibili solo agli utenti registrati — è la norma nell’ingrosso alimentare, perché i prezzi cambiano per fascia e per volume. La registrazione si fa da qui e non impegna a niente.

Le condizioni, in chiaro
- Ordine minimo: 400 euro. Sotto quella soglia non si spedisce.
- Pagamento anticipato, con bonifico. L’ordine parte a pagamento ricevuto.
- Spedizioni in tutta Europa. È il motivo per cui il catalogo esiste anche in inglese, francese e tedesco.
- Evasione in 7-10 giorni dalla conferma.
- Non facciamo private label: i prodotti arrivano con il marchio del produttore che li fa.
Due cose che non trovate a catalogo, e ve le diciamo subito. I formaggi non sono a catalogo all’ingrosso — al dettaglio invece si spediscono regolarmente, e li trovate qui: formaggi e latticini pugliesi. E la ceramica — pumi e palloncini — non è a catalogo. Quantità quante ne volete, ma al prezzo dello shop: ingrosso, in questo mestiere, vuol dire prezzi più bassi e confezioni minime obbligatorie, e su pezzi modellati al tornio uno per uno quella scala non esiste. Li trovate qui, allo stesso listino per tutti: pumi e portafortuna in ceramica.
A chi serve
- Ristoranti e gastronomie che vogliono una carta con prodotti che il cliente non trova al supermercato sotto casa.
- Negozi e botteghe di prodotti tipici, dentro e fuori dalla Puglia: è il motivo per cui il catalogo esiste anche in inglese, francese e tedesco.
- Hotel, masserie, case vacanza e B&B, che sul benvenuto in camera si giocano una parte della recensione. Ne abbiamo parlato nella pagina sui kit di benvenuto per strutture ricettive.
- Aziende che cercano regali di fine anno o omaggi per clienti: quello è un ramo a sé, con confezioni pensate apposta — sta nella pagina della regalistica aziendale.
Cosa c’è nel catalogo
Le famiglie di prodotto sono nove, e quasi ognuna ha le sue sottocategorie.
- Prodotti da forno — taralli salati, taralli dolci, frise e friselline, focacce e panzerotti
- Conserve — passate e sughi, olive, ortaggi, legumi, creme e paté
- Olio extravergine di oliva, anche nel formato gallone
- Pasta — a cominciare dalle orecchiette di semola
- Dolci e confetture
- Vino
- Terracotta — piatti e stoviglie
- Scatole regalo — box con ricetta, scatole e cesti natalizi
È lo stesso mondo raccontato nel nostro elenco dei prodotti tipici pugliesi, visto però dal lato di chi deve riempire uno scaffale invece di una dispensa.
Come sono fatte le confezioni
Nell’ingrosso il pezzo singolo non esiste: si ordina a cartone, e il numero di pezzi cambia da prodotto a prodotto in base al formato. Qualche esempio preso dal catalogo:
- Passata di pomodoro da 420 g — 18 pezzi per confezione
- Taralli (all’olio, alla cipolla, alle olive celline e capperi) — 14 pezzi
- Orecchiette di semola — 12 pezzi
- Friselline all’olio d’oliva — 8 pezzi
- Olio extravergine, bottiglia gallone — 20 pezzi
- Conserve in vaso piccolo (puntarelle, zucchine essiccate al sole, olive termite di Bitetto) — 6 pezzi
Ogni scheda prodotto sul portale riporta il proprio numero di pezzi per confezione: è la prima cosa da guardare quando si costruisce un ordine.
Come si comincia
- Ci si registra al portale. Serve per vedere i listini, e non comporta alcun impegno.
- Si compone l’ordine a cartoni, leggendo il numero di pezzi per confezione su ogni scheda.
- Si evade in 7-10 giorni. È il tempo dichiarato sul portale, e tiene conto del fatto che diversi prodotti arrivano da piccoli laboratori che non tengono grandi giacenze.
Perché 7-10 giorni e non due. Chi lavora con la grande distribuzione spedisce da un magazzino sempre pieno. Noi compriamo da piccole imprese artigiane che producono per lotti e seguono le stagioni: la conserva si fa quando c’è la materia prima, non quando arriva l’ordine. È il motivo per cui i tempi sono quelli, ed è lo stesso motivo per cui il prodotto sa di qualcosa.

Come scegliamo cosa mettere a catalogo
Sono i criteri dichiarati sul portale, e valgono come filtro su ogni fornitore nuovo.
- Autenticità pugliese — si scelgono le piccole imprese artigiane che lavorano secondo tradizione.
- Agricoltura sostenibile — materie prime prodotte e lavorate nel rispetto dei cicli stagionali.
- I sapori di un tempo — l’impegno è conservare i sapori autentici, non modernizzarli.
- La cura degli imballi — confezionamento eco-friendly e altamente riciclabile.
Se vendete fuori dall’Italia, il catalogo è già pronto in italiano, inglese, francese e tedesco: un negozio di Lione o di Monaco lo naviga nella sua lingua. Le condizioni sono quelle scritte qui sopra: ordine minimo 400 euro, bonifico anticipato, 7-10 giorni. Per tutto il resto si parla direttamente: scriveteci dai contatti.











