La Puglia si estende per circa 400 km da nord a sud, con 800 km di coste e 7 aree geografiche distinte per paesaggio, storia e gastronomia. Dal Gargano al Salento, ogni zona merita un viaggio a sé. In questa pagina trovate la mappa delle aree, i link di approfondimento e le cartine scaricabili.
Esplorare i luoghi della Puglia
La Puglia non è una regione omogenea — è un mosaico di territori con identità profondamente diverse. Comprendere le 7 aree geografiche pugliesi è il primo passo per organizzare un viaggio che abbia senso, sia che si cerchi il mare, i borghi, la natura o la gastronomia.
Le 7 aree geografiche della Puglia: Gargano · Subappennino Dauno · Tavoliere · Terra di Bari · Murge e Valle d’Itria · Arco Ionico Tarantino · Salento
Sono aree geografiche, non province: a dividerle è il paesaggio, e i confini amministrativi le attraversano. Il Brindisino, per esempio, sta per metà nella Valle d’Itria — Ostuni, Cisternino, Ceglie Messapica — e per metà nel Salento, dove Brindisi chiude la Via Appia con le sue colonne romane. Allo stesso modo la provincia di Bari si spartisce fra Terra di Bari e Murge.
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Il Gargano e il Subappennino Dauno
Il Gargano è lo sperone d’Italia: un promontorio che si tuffa nell’Adriatico con foreste di faggi centenari, borghi medievali arroccati, lagune costiere e un arcipelago che sembra un angolo di Mediterraneo rimasto intatto. La Foresta Umbra, il Lago di Varano, il Lago di Lesina e le Isole Tremiti sono le sue meraviglie principali. D’estate è affollato — ma in primavera e autunno è uno dei posti più belli d’Italia.
Alle spalle del Gargano, il Subappennino Dauno è la Puglia che pochi conoscono: borghi medievali come Bovino e Troia (con la sua cattedrale romanica), castelli normanni, tartufo, castagne e una cucina contadina ancora genuina. Non è mare, non è barocco: è un’altra Puglia, silenziosa e autentica.
- Vieste — il borgo più bello del Gargano, arroccato sui faraglioni
- Peschici — borgo medievale sul promontorio, mare cristallino
- San Giovanni Rotondo — meta di pellegrinaggio per Padre Pio
- Isole Tremiti — arcipelago adriatico con mare tra i più puliti d’Italia
- Gargano: i luoghi nascosti — mete fuori dai circuiti affollati
- Subappennino Dauno: borghi medievali e tartufo
Il Tavoliere delle Puglie
Il Tavoliere è la seconda pianura d’Italia per estensione, cuore agricolo della Puglia: grano, pomodoro, olive. Non è una destinazione turistica nel senso classico, ma è qui che si capisce l’anima contadina della regione. Foggia è il capoluogo, Lucera custodisce un anfiteatro romano e un castello svevo tra i meglio conservati del Sud, Cerignola è la capitale delle olive da tavola.
- Foggia — capoluogo del Tavoliere, museo archaeologico
- Lucera — anfiteatro romano, castello svevo-angioino
- Troia — cattedrale romanica con rosone unico in Italia
- Herdonia — sito archaeologico romano a Ordona
La Terra di Bari e la costa adriatica
La Terra di Bari è la provincia più densamente abitata e più diversificata della Puglia. Bari è la capitale regionale: porto vivo, mercati rumorosi, vicoli dove le signore fanno ancora le orecchiette a mano, la Basilica di San Nicola. Lungo la costa adriatica, Polignano a Mare e Monopoli sono tra le mete più fotografate del Sud Italia. La provincia BAT — Barletta, Andria, Trani — aggiunge cattedrali romaniche sul mare, il Colosso di Barletta e il celebre Castel del Monte.
- Bari — capoluogo, Basilica San Nicola, Bari Vecchia, orecchiette nelle nchiosce
- Polignano a Mare — scogliere, Red Bull Cliff Diving, centro storico sospeso sul mare
- Trani — cattedrale romanica direttamente sul mare, porto medievale
- Barletta — il Colosso, la Disfida, il castello
- Andria e Castel del Monte — Patrimonio UNESCO di Federico II
- Molfetta — porto antico, cattedrale romanica, pesca del polpo
- Conversano — castello medievale, centro storico medievale, normanno
La Valle d’Itria e le Murge
La Valle d’Itria è il territorio dei trulli — quelle costruzioni in pietra calcarea a tetto conico che non esistono in nessun altro posto al mondo. Alberobello è il simbolo, ma Locorotondo, Martina Franca e Cisternino meritano altrettanto. Poco più a est, dove l’altopiano scende verso il mare, Ostuni è la Città Bianca e Ceglie Messapica è conosciuta per la sua cucina: siamo già in provincia di Brindisi.
Le Murge sono l’altopiano calcareo che forma il cuore geografico della Puglia: paesaggi aperti, canyon (le gravine), oliveti antichi e città d’arte. Altamura, con il suo pane DOP e le orme dei dinosauri, e Gravina in Puglia — con il suo canyon vertiginoso — sono le mete meno visitate e più sorprendenti.
- Alberobello — trulli UNESCO, il simbolo della Puglia nel mondo
- Locorotondo — borgo imbiancato, vino DOC, balconi fioriti
- Martina Franca — Festival della Valle d’Itria, capocollo DOP, barocco
- Castellana Grotte — il complesso speleologico più lungo d’Italia
- Altamura — pane DOP, cattedrale federiciana, uomo di Altamura (300.000 anni)
- Gravina in Puglia — canyon e acquedotto medievale, porta del lucano
- Corato e Putignano — tra oliveti e carnevale storico
- Ostuni — la Città Bianca, calce e vicoli sopra la piana degli ulivi
- Ceglie Messapica — mura messapiche, castello ducale e la cucina dell’entroterra
L’Arco Ionico Tarantino
L’Arco Ionico Tarantino è il tratto di costa che va da Taranto verso il Salento: Taranto con il suo museo MArTA (una delle più importanti collezioni di ceramica magna-greca al mondo), le gravine di Massafra e Laterza, le ceramiche di Grottaglie e i vigneti di Manduria, patria del Primitivo DOC.
- Taranto — città vecchia sull’isola, Museo MArTA, cozze tarantine
- Grottaglie — capitale della ceramica pugliese, quartiere delle ceramiche
- Manduria — Primitivo di Manduria DOC, mura messapiche
- Massafra — gravine e chiese rupestri, Madonna della Scala
- Laterza — la gravina più grande della Puglia, colonia di grifoni
- Ginosa Marina — perla dello Ionio, spiagge ioniche
Il Salento
Il Salento è il tacco d’Italia: una penisola tra due mari, con Lecce barocca, le spiagge più belle del Mediterraneo e una cultura popolare — dalla pizzica alla cucina povera — che è patrimonio vivo. A Otranto l’Adriatico mostra le sue acque più trasparenti; a Santa Maria di Leuca, il Finibus Terrae, i due mari si incontrano. A nord la penisola comincia da Brindisi, dove le due colonne sul porto segnano la fine della Via Appia.
- Lecce — la Firenze del Sud, 40 chiese barocche, pietra leccese
- Otranto — cattedrale normanna, castello aragonese, mosaico pavimentale medievale
- Gallipoli — città vecchia sull’isola, Baia Verde, la scapece gallipolina
- Porto Cesareo — area marina protetta, acque turchesi
- Santa Cesarea Terme — terme sul mare, ville liberty, costa rocciosa spettacolare
- Castro — Grotta Zinzulusa, acque cristalline
- Santa Maria di Leuca — Finibus Terrae, cascata monumentale, santuario
- Brindisi — le colonne romane, il porto d’Oriente, il capolinea della Via Appia
- Oria — borgo messapico, castello federiciano, il Torneo dei Rioni
- → Tutti gli itinerari nel Salento
Le coste pugliesi: 800 km tra rocce e spiagge
La Puglia ha 800 km di costa — la più lunga tra le regioni italiane dopo la Sardegna — con il 98% classificata balneabile (dato Ministero della Salute). Si alternano tratti rocciosi e tratti sabbiosi, con differenze marcate tra il versante adriatico e quello ionico.
800 km di costa. Il 98% delle coste pugliesi è balneabile. Alla Puglia appartengono anche l’arcipelago delle Isole Tremiti, le piccole isole Cheradi (Taranto) e l’isola di Sant’Andrea (Lecce). Per percorrere tutta la regione da nord a sud ci vogliono circa 4 ore di auto.
La Puglia è una regione molto lunga — circa 400 km. I collegamenti sono ben organizzati e spostarsi in macchina non è un problema, anche se in estate è consigliabile evitare le ore di punta sulle statali litoranee.
Cartina della Puglia e mappa geografica
Una buona cartina della Puglia è il punto di partenza per organizzare il viaggio. Quella qui sotto è stilizzata e dà la misura di quanto la regione sia vasta — per una mappa dettagliata scaricabile, trovate anche la cartina del Salento in PDF.

La mappa delle 7 aree geografiche
Ecco la Puglia divisa nelle 7 macro aree: clicca sulla mappa per vedere l’elenco completo dei comuni.

Cartina geografica della Puglia
La cartina geografica completa della Puglia — salva e ingrandisci per osservare la regione nel dettaglio.

Parchi e aree naturali protette della Puglia
La Puglia protegge una parte significativa del suo territorio. Chi cerca natura lontana dalle spiagge affollate trova qui un’alternativa di grande valore.
Parchi nazionali
- Parco Nazionale del Gargano — Foresta Umbra, lagune, costa frastagliata, cavallo murgese
- Parco Nazionale dell’Alta Murgia — altopiano carsico, flora e fauna endemica, lupi, rapaci
Parchi regionali e riserve
- Parco Costa d’Otranto – Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase — costa adriatica nel basso Salento, boschi di lecci
- Porto Selvaggio — riserva naturale sul mar Ionio vicino Nardò, pineta e grotte
- Bosco Incoronata — a 12 km da Foggia, bosco planiziale tra i più estesi del Sud
- Palude del Capitano — fenomeno carsico con risorgive di acqua salmastra (“spunnulate”)
Aree marine protette
- Porto Cesareo — Isola dei Conigli, pineta di Aleppo, acque turchesi: area marina protetta tra le più grandi d’Italia
- Torre Guaceto — riserva terrestre e marina a nord di Brindisi, fauna ittica ricchissima
- Isole Tremiti — arcipelago adriatico, area marina protetta, posidonia e fondali incontaminati
- Lago Salso (Manfredonia) — oasi faunistica, migrazioni di uccelli acquatici

Se sei appassionato di natura, parchi e riserve pugliesi sono una destinazione a sé — non solo una cornice al viaggio balneare. Birdwatching, trekking, snorkeling, escursioni a cavallo: l’offerta è molto più ricca di quanto ci si aspetti.











