Noi di LaTerraDiPuglia siamo fermamente convinti che i taralli pugliesi siano davvero i più buoni che si possano trovare in commercio. Certo, farli in casa è sempre bello e divertente, ma ci vuole tempo e pazienza, perchè i taralli pugliesi senza bollitura non sarebbero tali, e dunque dovrete armarvi di pazienza perchè se volete prepararli da soli vi ci vorranno due giorni. Al contrario, potete acquistarli. Ma dove? Come scegliere i migliori? A voi dunque una piccola guida all’acquisto dei taralli pugliesi. 

Taralli pugliesi: quali sono le varianti in commercio

Quanto ai taralli pugliesi, troverete in vendita sia taralli piccolini che di dimensioni più grandi. In realtà i taralli originali pugliesi sono più piccolini e tondeggianti. Per intenderci, all’interno di un tarallino dovrebbe starci un vostro dito. Vi consigliamo sempre di prendere i più piccolini, che solitamente sono anche più fragranti e migliori da servire come aperitivo o da portare in giro.

Un altro consiglio che vi diamo è quello di leggere con grande attenzione l’etichetta del prodotto. Se volete acquistare autentici taralli pugliesi online dovrete fare molta attenzione a cosa recita l’etichetta. Osservate il luogo di provenienza e gli ingredienti, che siano di ottima qualità. Fate attenzione all’olio, che sia extravergine e anch’esso pugliese, così come alle farine. Se è made in Italy è eccellente, se è made in Puglia è meglio ancora!

taralli pugliesi laterradipuglia

Infine, vi consigliamo di assaggiare. La parola d’ordine dei taralli è sempre e comunque fragranza e friabilità. Un buon tarallo pugliese si contraddistingue per saper “scrocchiare” opportunamente sotto i denti. Se è “molliccio” e poco saporito, la qualità non è delle migliori.

Il riconoscimento PAT, e cosa garantisce

Il tarallo pugliese è riconosciuto come Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT): una tutela ufficiale che ne certifica l’autenticità e ne preserva la ricetta. Le cultivar di olio più usate dai produttori artigianali sono la Coratina, intensa e con note erbacee, e l’Ogliarola, più delicata e dolce — la scelta influenza il carattere finale del tarallo, ed è un altro segno a cui prestare attenzione oltre all’etichetta.

I gusti più richiesti

Fra le tante varianti, cinque restano le più scelte: quelli classici all’olio d’oliva, quelli ai pomodori secchi, i cacio e pepe, quelli alle cime di rapa e quelli alle olive celline e capperi. Se siete in Puglia, vale anche la tappa ai mercati locali: si trovano taralli freschi appena sfornati, e talvolta varianti più rare con farine antiche.

Comprarli sfusi, per un negozio o un evento

Chi gestisce un’attività può acquistare i taralli sfusi e al chilo, negli stessi gusti della linea confezionata, salati e dolci. È il modo più comodo per offrire un piccolo mix di sapori o quantità diverse da quelle standard. E come per ogni acquisto, diffidate dei prezzi troppo bassi rispetto alla media: spesso il risparmio è sulla materia prima.

Vuoi preparare i taralli in casa invece di comprarli? Leggi la nostra ricetta completa dei taralli pugliesi — bolliti come da tradizione, con varianti senza bollitura, Bimby e senza vino.