Quell’incantevole angolo di Puglia chiamato Salento è senza alcun dubbio una delle mete più amate e gettonate da italiani e stranieri di tutto il mondo che scelgono l’Italia come meta per le vacanze estive. Le spiagge della Puglia incantano tutti e quelle del Salento piacciono ancor di più per la loro straordinaria varietà: alloggiando il Salento infatti è possibile avere sottomano diverse tipologie di paesaggi marini a distanza di pochissimi km gli uni dagli altri. Tra questi paesaggi marini spicca l’incontaminata località di Porto Selvaggio.

porto selvaggio

Il Parco naturale di Porto Selvaggio

Ci troviamo a due passi da Nardò, nel basso Salento, tra le località di Gallipoli (a est) e Porto Cesareo (a ovest), in provincia di Lecce naturalmente. La Regione Puglia ha dichiarato Porto Selvaggio Parco Naturale già nel 1980. Il Parco Naturale include una pineta ampia 268 ettari (piantata negli anni Cinquanta del Novecento a seguito di una sovvenzione statale) ed un tratto costiero di 432 ettari.

Il nome di Porto Selvaggio è legato alla figura di Renata Fonte, che nel 1982 militava nelle fila del Partito Repubblicano Italiano ed era altresì assessore alla cultura ed alla pubblica istruzione del Comune di Nardò. Renata Fonte si battè fortemente per preservare Porto Selvaggio dalla speculazione edilizia, e propose pertanto un’importante modifica al piano regolatore. Fu uccisa prima che la proposta fosse approvata, per motivazioni mai del tutto chiarite.

Nel cuore del Parco Naturale di Porto Selvaggio vi è una spiaggia non troppo grande che durante la stagione estiva diviene l’attrattiva principale di tutta la riserva. La spiaggia non è sabbiosa, bensì ricoperta di ghiaino e ciottoli. A fare da cornice naturale di questa incantevole spiaggetta troviamo alcune scogliere non troppo aspre né alte. Il mare come potrete immaginare qui è cristallino ed incontaminato. Le acque si caratterizzano per essere saline ma anche dolci: una corrente d’acqua dolce più fredda e che giunge direttamente in questa baia crea un mix che in estate si rivela essere decisamente tonificante per i turisti più accaldati.

Il Parco Naturale di Porto Selvaggio è tuttavia un luogo interessantissimo anche fuori stagione. La pineta offre innumerevoli angoli tutti da scoprire agli amanti della natura, del trekking e della vita all’aria aperta. Il clima mite del Salento, temperato ancor più dalla presenza del mare, rende il Parco di Porto Selvaggio la meta ideale per una gita praticamente in qualunque stagione dell’anno.

Specie naturalistiche endemiche presenti a Porto Selvaggio

Oltre ad essere un luogo incantevole con paesaggi da cartolina davvero mozzafiato, Porto Selvaggio è anche un piccolo paradiso ricco di specie naturalistiche endemiche uniche nel loro genere. Non a caso nel 2007 il FAI (Fondo Ambiente Italiano) ha aggiunto questo luogo all’elenco dei 100 siti naturalistici italiani da proteggere e preservare. La costa è frastagliata e quasi interamente rocciosa, ma è ricoperta da un vero e proprio velluto di profumatissima e suggestiva macchia mediterranea. Per quanto riguarda la flora presente nel parco Naturale di Porto Selvaggio, menzioniamo le seguenti varietà autoctone:

  • astro marino
  • fragno
  • isoeto
  • lentisco (da assaporare il nostro liquore al lentisco)
  • campanula pugliese 
  • carrubo 
  • cisto a foglie di salvia
  • salicornia glauca
  • cisto di Montpellier 
  • alisso di Leuca
  • cisto rosso 
  • statice salentino
  • timo arbustivo (da assaggiare il nostro liquore al timo e lentisco)
  • pino d’Aleppo
  • spinaporci
  • ginepro fenicio 
  • ginestra spinosa 
  • mirto
  • ofride fior di vespa
  • scrofularia pugliese
  • rosmarino (da assaggiare il liquore al rosmarino)
  • salvione giallo

Per quanto riguarda invece la fauna autoctona presente a Porto Selvaggio, menzioniamo le seguenti specie:

  • Biacco 
  • ramarro
  • capinera
  • cervone 
  • sgarza ciuffetto
  • gallinella d’acqua
  • upupa
  • lucertola
  • gheppio 
  • garzetta 
  • piro piro boschereccio

Cosa vedere a Porto Selvaggio

Ad appena un km dalla adiacente località di Santa Caterina, in una località chiamata Villa Tafuri, troverete un comodo accesso pedonale al parco. I percorsi da seguire sono segnalati accuratamente dunque non c’è rischio di perdersi. Da qui, la passeggiata all’interno del parco e della pineta conduce direttamente ad un meraviglioso sbocco sul mare. Gli amanti della fotografia ne rimarranno estasiati.

La spiaggia di Porto Selvaggio

Per quanto riguarda la spiaggia sopracitata, come detto questa è molto frequentata in estate. Si tratta di una baia, non a caso la sentirete spesso chiamare come baia di Porto Selvaggio. Il parco in effetti deve il suo nome proprio a questa baia. La potete raggiungere a piedi attraverso la pineta. La passeggiata per raggiungerla è di circa 20 minuti e non è per nulla difficoltosa. Una volta giunti alla spiaggia di Porto Selvaggio è possibile accomodarsi ove meglio si crede, fare il bagno e godersi la giornata di mare. Il mare antistante la spiaggia offre acque basse idonee anche al bagno dei più piccoli. Gli amanti dei tuffi, invece, non dovranno far altro che spostarsi sugli scogli che circondano la spiaggia.

La pineta di Porto Selvaggio offre innumerevoli sentieri che, passo dopo passo, conducono in men che non si dica a scorci suggestivi sul mare e sul paesaggio circostante. Il parco include anche una torre di avvistamento (come sapete tutto il Salento è punteggiato di torri costiere di avvistamento risalenti al Basso Medioevo). La torre in questione prende il nome di Torre di Santa Maria dall’Alto. Seguendo altri percorsi interni al parco, potrete visitare anche alcune grotte. Tra queste menzioniamo la Grotta Gaia. Se invece non avete problemi con il nuoto, allontanandovi a nuoto dalla spiaggia potrete raggiungere la suggestiva Grotta Verde. Un’altra torre di avvistamento particolarmente vicina alla torre di Santa Maria dall’Alto prende il nome di Torre Inserraglio.

La Baia di Uluzzo

Abbiamo parlato della Baia di Porto Selvaggio ma dovete sapere che se vi spostate verso Porto Cesareo incontrerete un’altra Baia davvero incantevole. Il suo nome è Baia di Uluzzo ed anch’essa si trova all’interno del Parco Naturale di Porto Selvaggio. Per raggiungere questa Baia, proseguite sulla strada statale. Ad un certo punto troverete un localino chiamato “Fico d’India”. All’altezza di questo locale dovrete imboccare il sentiero che scende giù verso il mare. Vi sconsigliamo di intraprendere questa passeggiata in infradito o ciabatte da mare: se non avete delle calzature da trekking, fate per lo meno in modo di avere un paio di scarpe da ginnastica. Lo sforzo della passeggiata non di certo comodissima sarà però ripagato dalla splendida vista che si gode dalla Baia di Uluzzo.

La Baia di Uluzzo è anche un sito archeologico di prim’ordine. Dovete sapere che nelle grotte adiacenti alla baia, come la grotta di Uluzzo, la grotta Cosma e la famosa Grotta del Cavallo, sono stati rinvenuti alcuni preziosissimi reperti che testimoniano la presenza umana in questi luoghi sin dai tempi dell’uomo di Neanderthal. Poco più in là vi è un altro luogo che gli amanti della storia e dell’archeologia ameranno: il suo nome è Serra Cicoria, e gli archeologi vi hanno trovato vasellame e utensili risalenti al Neolitico.

Come arrivare a Porto Selvaggio

Se non avete un’automobile non preoccupatevi. Potete raggiungere porto Selvaggio anche con un autobus che parte da Lecce, da Gallipoli o da Porto Cesareo. Durante la stagione estiva il servizio è pienamente attivo tutti i giorni, durante il resto dell’anno vi consigliamo di informarvi su corse e orari. Solitamente la linea è la 104 del servizio Salento in Bus. In alternativa, il Parco Naturale di Porto Selvaggio offre un’ampia zona parcheggio a pagamento. Ad ogni modo, una volta parcheggiato o scesi dal bus dovrete fare un po’ di strada a piedi per accedere alla pineta o alla spiaggia (circa un km).

In conclusione, il Parco Naturale di Porto Selvaggio situato a due passi da Gallipoli e da Porto Cesareo è un piccolo paradiso incontaminato che vi consigliamo di visitare in tutte le stagioni. Naturalmente in estate potrete fare il bagno, ma anche le altre stagioni offrono davvero molto. Tenete ovviamente conto che in estate l’affluenza turistica è di gran lunga maggiore, dunque se prediligete la solitudine vi consigliamo di evitare le settimane più calde dell’anno. Se il vostro desiderio non è fare il bagno ma fare delle escursioni in Salento nella natura, anche le mezze stagioni sono l’ideale.