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Lo splendore del Gargano: alla scoperta di Vieste

Oggi vi vogliamo portare a scoprire Vieste un angolo di Puglia veramente sorprendente, di una bellezza poetica, che contribuisce a rendere unico lo Sperone d’Italia, vale a dire, il nostro unico e magnifico Gargano: situata nel bel mezzo del Parco Nazionale del Gargano, Vieste è una delle località costiere che più contribuisce a rendere speciale questo luogo incantevole, adagiata com’è sul magico litorale Adriatico.

In questo paesaggio marittimo di grande pregio, si inserisce la Spiaggia della Scialara – o del Castello, alla quale fanno da sfondo tutte le caratteristiche case bianche, arrampicate sullo sperone roccioso, o ancora, vicino a cui si trova il Pizzomunno, l’inconfondibile ed apprezzato faraglione di calcare che, con la sua altezza pari a 26 metri, è un vero e proprio simbolo per questa cittadina garganica.

Vieste
Vieste

E proprio a proposito del Pizzomunno, esiste una vera e propria leggenda: prima di tutto, il nome di questa pietra deriva appunto da un giovane, Pizzomunno, pescatore che si era innamorato di una ragazza, che non poté mai avere per sé perché la stessa venne uccisa, a causa della gelosia, da alcune sirene, causando nello stesso momento la pietrificazione del pescatore in ragione del dolore per la perdita della donna.

Secondo la leggenda, con cadenza secolare, durante una notte di plenilunio il sortilegio finirebbe: e in questo modo, gli amanti si ritroverebbero, almeno fino all’alba seguente.

Luoghi degni di interesse a Vieste

Bisogna considerare, prima di tutto, come il centro storico di Vieste sia un piccolo gioiello architettonico, grazie ad un quadro paesaggistico di buona qualità, dove tra vicoli e piazze, si affacciano case dalle caratteristiche facciate bianche, che ospitano negozi e locali pubblici di vario genere, e ancora, dove poco distante si trova anche il magico castello medievale, costruzione a pianta triangolare, con tanto di bastioni romboidali e mura di cinta.

Da questo luogo si gode di una vista splendida sul mare, a strapiombo, mentre che poco distante si trova la Cattedrale dell’Assunta, realizzata nell’Undicesimo secolo, che rappresenta una delle costruzioni religiose di epoca romanica tra le più antiche di tutta la Puglia, pur essendo poi stata modificata nel corso dei secoli, adoperando altri stili differenti, ed ospitando ancora oggi al suo interno la Madonna di Merino.

Altra attrazione particolarmente degna di nota è senz’altro la Chiang amer, in italiano la “pietra amara”: collocata nel centro storico, quest’ultima ricorda ai visitatori come, nel 1554, un attacco operato dai turchi causò la morte di parecchi cittadini di Vieste. Gli appassionati di mare, invece, non potranno lasciarsi sfuggire l’occasione di visitare il Museo Malacologico, al cui interno si trovano 15.000 reperti provenienti da tutto il mondo.

Il mare e alcuni luoghi simbolici

Per concludere, vogliamo parlarvi del Convento che si trova su Punta San Francesco: collocato sopra la Marina Piccola, questo edificio del 1438, è un luogo dove la spiritualità si coniuga alla magia del paesaggio, considerando anche come da qui sia possibile ammirare la Punta di Santa Croce, poco distante dal porto, o ancora, il magnifico Scoglio di Sant’Eufemia, sul quale è presente anche un faro dal lontano 1868.

Infine, Vieste vi offre ben 30 km di costa, all’interno della quale, è possibile lasciarsi affascinare da piccole cale, sabbia fine e spiagge meravigliose, tra le quali, Vignanotica (di ghiaia), o ancora, Pugnochiuso, San Felice (di sabbia), San Lorenzo, Crovatico e Sfinalicchio.

Arroccata sull’estremità orientale del Gargano

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Vieste e sicuramente il piu conosciuto centro turistico del promontorio. Localizzata fra due spiagge sabbiose, sembra protendersi verso la vicina Dalmazia.
Le sue origini sono antichissime come e testimoniato dai diversi siti archeologici dei dintorni, dalle mura megalitiche e dai ritrovamenti di varie urne cinerarie, di utensili e tombe. Gli stessi ritrovamenti fanno pensare che si tratti dell’antica Apenestre, gia citata da Tolomeo nel III sec. A.C.

Sulla strada per la Foresta Umbra, a 7 chilometri dal centro abitato, vi era l’antica citta di Merinum, ricordata da Plinio. Centro di una certa importanza sino al Medioevo, venne abbandonata, forse a causa delle avverse condizioni climatiche che resero l’area malarica. E’ possibile visitare i resti dell’antica citta con quel che rimane dell’acquedotto.

Nel ‘500 venne ritrovata, presso la spiaggia di Scialmarino, una statua raffigurante la Vergine Maria, una pregevole scultura in legno di tiglio datata fra il sec.XIV e XV. La leggenda vuole che sia quanto rimasto della Antica Merinum ed il Santuario venne costruito sulle sue rovine nel sec.XV. I viestani Le sono particolarmente devoti e, il giorno della sua festa, l’8 di Maggio, Le dedicano un processione molto suggestiva: per quasi 15 chilometri l’effigie viene portata lungo la costa con il volto rivolto verso il mare in atteggiamento benedicente.

Il borgo vecchio ed il castello di Vieste

Il borgo vecchio e tipicamente medievale snodandosi tutto intorno al Castello, quest’ultimo voluto da Federico II nel 1240, e dentro le mura che circondano l’abitato. Il Castello e le numerose Torri di avvistamento lungo la costa ricordano che il territorio fu sempre terreno di razzie per Turchi e Saraceni. E da questi Vieste fu ripetutamente saccheggiata e razziata. Un episodio particolarmente crudele e ricordato dalla Chianca Amara, pietra sulla quale furono decapitati quasi 5000 viestani dal turco Dragut nel 1554.

Nel punto piu alto del centro storico di particolare suggestione e la vecchia chiesa di San Francesco molto cara ai marinai della zona. Poco distante dalla Chianca Amara, la Cattedrale istituita ad opera del Bizantini nel sec. X. Al suo interno una pregevole bassorilievo di scuola napoletana del ‘500. Adiacente svetta il possente Campanile costruito nel sec. XVI in stile barocco.

Da Vieste e inoltre possibile visitare la costa ricca di grotte di incomparabile bellezza, di spiagge bianchissime ed accoglienti calette. Proprio all’ingresso del paese il monolite di Pizzomunno sembra dare il benvenuto ai visitatori.

Da vedere: l’Oasi naturalistico-archeologica La Salata. Il Santuario della Madonna di Merino, La cattedrale ed il Castello, il centro storico.
Feste e manifestazioni: La festa della Madonna di Merino l’8 di Maggio, la processionedi San Giorgio il 23 di Aprile, il festival del cinema in Agosto e il Maggio concertistico viestano.


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