Turi: il paese della ciliegia ferrovia, sull’altopiano delle Murge

Turi è un comune di 12.974 abitanti della città metropolitana di Bari, che sorge sull’altopiano delle Murge. È uno dei più importanti centri cerasicoli d’Italia, e ha un prodotto che porta il suo nome ovunque: la ciliegia ferrovia.
La ciliegia ferrovia
È il prodotto d’eccellenza di Turi, e ogni anno è la protagonista della Sagra della Ciliegia Ferrovia, che si tiene fra la fine di maggio e i primi di giugno. Per quei giorni il paese si riempie: è una delle sagre più seguite della provincia di Bari, e uno di quei casi in cui il nome di un frutto e il nome di un paese si sono legati per sempre.
Alla sagra e alle sue date abbiamo dedicato un pezzo a parte: la Sagra della Ciliegia Ferrovia di Turi.
Cosa vedere a Turi
- Grotta di Sant’Oronzo — a pochi chilometri dal centro, fra le grotte sotterranee più belle e importanti della Puglia
- Chiesa di Sant’Oronzo alla Grotta — costruita nel Settecento sulla grotta dove si rifugiò il santo patrono
- Palazzo Marchesale Venusio — nato come castello fortificato normanno fra XI e XII secolo, trasformato in residenza barocca nel Settecento dal marchese Ottavio Venusio
- Il centro storico — piccolo e compatto, si gira in un’ora
Un paese molto più antico del suo nome. La Turi di oggi sorge sui resti di un’antica città peucezia documentata già dall’VIII secolo a.C. Molti studiosi ritengono che possa trattarsi di Thuriae, la città peucezia citata da Tito Livio. I Peucezi erano una delle tre grandi popolazioni degli antichi Iapigi — insieme ai Messapi del Salento e ai Dauni del nord — e occupavano proprio l’area attorno a Bari.
Turi in breve
- Provincia — città metropolitana di Bari, sull’altopiano delle Murge
- Abitanti — 12.974
- Prodotto simbolo — la ciliegia ferrovia, con la sagra fra fine maggio e inizio giugno
- Da vedere — la Grotta di Sant’Oronzo, il Palazzo Marchesale Venusio, il centro storico
- Quando andare — a fine maggio, quando le ciliegie sono mature e il paese è in festa











