La produzione casalinga di sottoli può regalarci molte soddisfazioni, per una lunga serie di motivi: perchè li abbiamo realizzati con le verdure che abbiamo personalmente coltivato ed innaffiato durante la stagione, perchè il risultato è davvero molto buono, perchè ci piace preparare sottoli in casa in abbondanza e poi regalarli. Ma come conservare al meglio i sottoli? Questa domanda può nascondere delle insidie, e se non siamo particolarmente ferrati in materia, è bene sapere che i sottoli possono anche essere piuttosto pericolosi, soprattutto quelli preparati in casa. Allora vediamo le risposte. 

Come conservare i sottoli fatti in casa

I sottoli fatti in casa devono essere preparati secondo una procedura ben precisa che consentirà di ottenere un prodotto buono, saporito ma anche molto molto sicuro. E’ fondamentale mettere in atto delle azioni che consentano di

  1. eliminare del tutto eventuali batteri pericolosi
  2. creare un ambiente sfavorevole alla prolificazione di batteri pericolosi, sia in presenza che in assenza di aria

Le “armi” che abbiamo a nostra disposizione per raggiungere questo obiettivo sono:

  1. cuocere gli alimenti prima di invasarli
  2. mettere gli alimenti sotto sale o in salamoia (ambiente salino)
  3. creare un ambiente acido previa bollitura in acqua o aceto (ambiente acido)

Come conservare i sottoli fatti in casa una volta aperti

Una volta aperti i sottoli fatti in casa, è bene seguire alcune regole fondamentali

  1. conservare i sottoli fatti in casa nel giro alcuni giorni (non più di un mese se conservati in frigo)
  2. tenere i sottoli  o sottaceti aperti in frigorifero
  3. aver cura di “rabboccare” l’eventuale liquido (olio) facendo in modo che gli alimenti rimangano tutti bene immersi nel liquido e non prendano luce o aria
  4. controllare la superficie dell’olio, verificare se è in atto un processo di ossidazione, annusare sempre il tutto
  5. se all’assaggio si sente un pizzicore sulla lingua, buttare via tutto.

Come conservare i sottoli acquistati

I sottoli acquistati presso aziende artigianali o grandi aziende sono già sicuri. Talvolta hanno al loro interno un ingrediente conservante o stabilizzante, altre volte no, ma la corretta sterilizzazione o pastorizzazione tramite procedimenti solitamente industriali li rende sempre prodotti molto sicuri (talvolta più sicuri di quelli fatti in casa, anche se noi ci sentiamo particolarmente bravi).

Come conservare i sottoli acquistati una volta aperti

Anche i sottoli più sicuri al mondo vanno sempre conservati bene e con attenzione. Metteteli in frigo e rabboccate sempre il liquido, o per lo meno fate in modo che il contenuto del vasetto sia sempre ricoperto dal liquido e non fuoriesca da esso.