I sottoli (e anche i sottaceti) esistono praticamente da sempre. I segreti relativi alla realizzazione dei sottoli si tramandano di famiglia in famiglia e fanno parte di quella lista di antichi saperi che spesso si portano avanti attraverso il passaparola. Tuttavia, è bene sapere come si preparano i sottoli, quali sono i segreti per prepararli, quali vasi siano migliori per realizzare degli ottimi sottoli, quali verdure e in quale momento dell’altro. Anche le tecniche di conservazione e gli ingredienti collaterali sono fondamentali per la preparazione di un buon sottolio! Ma partiamo dal principio. 

Prerequisito fondamentale per la realizzazione di ottimi sottoli

Le caratteristiche organolettiche del contenuto devono rimanere invariate. Ci sono piccoli grandi segreti e trucchetti per mantenere quanto contenuto nei propri vasi davvero perfetto. In fondo, il senso dei sottoli è quello di mettere in vaso un pò di estate o inverno, a seconda dei casi! Oggi il mondo dell’industria alimentare ha carpito questi segreti e li ha automatizzati, ma a noi, che siamo amanti delle cose buone fatte in casa, piace ricordarli e tenerli a mente, perchè possono sempre servire. Vi è mai capitato che il vicino vi regali una bella cassa di carciofi, o di melanzane? Bisogna sempre essere pronti e preparati!

Perchè fare i sottoli in casa?

Voi direte: ma perchè devo perdere tempo a fare dei sottoli in casa, se li posso acquistare, magari anche online? Vi è mai capitato che il vicino vi regali una bella cassa di carciofi, o di melanzane? Bisogna sempre essere pronti e preparati!

Quando fare i sottoli in casa?

Beh, la risposta sorge spontanea. Il periodo ideale è quello in cui l’ingrediente che dovete conservare abbonda, non sapete più dove metterlo, oppure vi piace così tanto che volete farne provvista per la stagione a venire.

Il segreto: come fare i sottoli perfetti

Il segreto per fare i sottoli perfetti sta tutto nell’aria. I sottoli sono concepiti per eliminare del tutto l’aria dal contenuto dei vasi, e lasciare solo verdure e olio. Se rimane dell’aria, è un bel problema! La presenza di ossigeno infatti aiuta e facilita lo sviluppo e la proliferazione dei batteri, come il botulino, che sicuramente avrete già sentito nominare. Il botulino è tossico e può farvi passare una gran brutta avventura! Seguite i nostri consigli per evitare di incorrere in tale spiacevole avventura.E non dimenticare che il botulino è invisibile, dunque se c’è non lo vedi! Il botulino è un batterio che vive e si sviluppa anche in assenza di aria, dunque è un nemico invisibile che può spuntare da un momento all’altro anche quando pensi di aver fatto tutto per bene e non vedi alcuna bollicina d’aria.

Ecco il trucco per evitare il botulino o altri batteri tossici

Prima di invasare i vostri vegetali o prodotti dell’orto dovete salare, cuocere oppure acidificare il tutto. Solo un cibo cotto, salato o acidificato inibirà la proliferazione degli antipatici batteri. Inoltre, i vasi o barattoli che usi per i sottoli devono essere molto ben puliti e sterilizzati! Quando si preparano dei sottoli, ma più in generale quando si cucina, bisogna lavorare nell’igiene più assoluta. Questo è fondamentale per il benessere tuo e della tua famiglia.

Domanda: l’olio è un conservante?

No! L’olio serve a evitare che l’aria rimanga fuori dal vaso, ma sono cottura e/o acidità che danno l’effetto conservante. Ripetiamo: un buon sottolio è tale solo se gli ingredienti sono stati cotti, salati o acidificati. L’olio DA SOLO non conserva e non mette al sicuro i tuoi alimenti. Anche la pastorizzazione è una buona soluzione per evitare lo sviluppo di batteri.

Ecco i metodi per evitare la germinazione di spore nelle conserve alimentari

  1. Acidificare
  2. Salare o mettere in salamoia
  3. Sterilizzare o pastorizzare
  4. Come conservare i sott’olii aperti
  5. Come conservare i sott’olii
  6. Congelare
  7. Essiccare
  8. Aggiungere zucchero

Nel caso specifico dei sott’oli, prenderemo in considerazione come metodi solo i primi 3.

Acidificare

Bollire in acqua e aceto (proporzioni 3 a 1) i vostri ingredienti per almeno 3 minuti. Lasciar raffreddare. Invasare in vasi sterili. Ottimo per le melanzane, i peperoni o altre verdure.

Salare o mettere in salamoia

Mettere nel vaso con del sale (capperi) oppure in una salamoia preparata con acqua, aceto e sale (giardiniera, un litro d’acqua, tre bicchieri di aceto e uno di sale), o solo acqua e sale (olive in salamoia, un litro d’acqua e 100 gr di sale)

Sterilizzare o pastorizzare

I vasi andrebbero portati a 121 gradi per almeno tre minuti. In casa si usa chiuderli e farli bollire in un pentolone, opportunamente suddivisi da canovacci.

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