I sottoli sono la nostra piccola grande passione. Non c’è pranzo o cena, specialmente se trascorsa e consumata in compagnia di amici, che non ci faccia venire voglia di aprire uno dei bellissimi e coloratissimi vasi che custodiamo in dispensa, e di accompagnarne il contenuto con una bella fetta di pane casereccio. Ma non sempre il contenuto del vaso viene finito, e allora la domanda sorge spontanea: come conservare i sottoli aperti? Vediamo un pò.

Come conservare i sottoli aperti

Innanzitutto bisogna dire che quando aprite un sottolio dovete fare attenzione ad attingere al suo contenuto con una posata sempre pulita. Se state consumando altre pietanze, astenetevi dal “pescare” nel vaso con la prima forchetta che ti trovate sottomano. Fate attenzione a non inserire nel vostro vaso briciole di altri cibi, oli, untuosità o altri “corpi estranei” che potrebbero comprometterne la buona conservazione.

Conservare i sottoli aperti in frigo

In secondo luogo, ricordiamo che il freddo è un buon alleato della buona conservazione dei cibi. Non fa niente se si parla di sottoli in olio di semi o di oliva, oppure di sottaceti. Il freddo aiuta. Prima di riporre il vostro sottolio in frigorifero, assicuratevi che il contenuto sia tutto ben sommerso dal liquido – olio o salamoia che sia. Se non lo è, con il dorso di un cucchiaio spingete bene il tutto sotto il liquido. L’aria è nemica dei prodotti in conserva! Infatti, l’aria potrebbe far irrancidire la superficie della vostra conserva, e sareste comunque costretti a buttare via tutto.

Per quanto tempo conservare i sottoli aperti in frigo

Per quanto tempo conservare i sottoli aperti in frigo? Questa domanda è un pò la domanda da un milione di dollari, e ne va della vostra salute. Diciamo che non conviene dimenticarsi un vasetto aperto in frigo per un anno! Un mese va più che bene come tempo massimo dopodichè è meglio buttare via tutto. Ad ogni modo, se i vostri sottoli sono davvero buoni, probabilmente non arriveranno nemmeno al fine settimana!

Usate sempre anche il naso!

Abbiamo detto che conservare i sottoli in frigo è la scelta migliore. Li potete mettere anche in credenza, a patto che non ci siamo 40 gradi! In questo modo eviterete che l’olio di rapprenda. Attenzione però alla prova del naso e del palato: se sentite un odore strano, acre e pungente, e all’assaggio sentite un pizzicore, buttate subito via tutto. Generalmente questi spiacevoli inconvenienti accadono con le conserve ed i sottoli di casa, mentre con quelli commerciali meno, perchè sono generalmente più stabili e più sicuri, sempre previa corretta conservazione.