iStock_000035978642_LargeQualcuno disse che partire è un pò come morire, mentre il celeberrimo viaggiatore e scrittore, Bruce Chatwin, affermava che “il moto è la migliore cura della malinconia” e per tutti coloro quindi che cercano una cura alternativa alla tristesse dell’autunno incipiente, alla malinconia, o per chi semplicemente desideri conoscere il Tacco d’Italia da una prospettiva inconsueta, dalla forte valenza storico-religiosa, e sia pronto ad inebriarsi dell’incenso della storia, viaggiando on the road, proponiamo un “percorso da pellegrino” su 4ruote, lungo le strade di splendide cattedrali sul mare, sulle orme di monaci e frati, futuri santi, che rispettivamente con le loro architetture, i loro miracoli e la loro tempra spirituale hanno reso famose le terre di Puglia.

Il “Padre” più famoso d’Italia, canonizzato Santo Pio nel  2002, conosciuto e venerato soprattutto per il fenomeno delle stimmate e per aver fatto guarire molte persone da mali incurabili, sebbene di campani natali, trascorse gran parte della sua vita nel Gargano. E’ nella mistica San Giovanni Rotondo, in provincia di Foggia, che avrete le testimonianze della sua vita e ne potrete venerare le spoglie. La storia della città coi tetti rossi, sita a 600 m di altezza, affonda le sue radici in un passato remoto: venne fondata nel 1095 sulle rovine di un insediamento greco e poi romano. L’aggettivo rotondo deriva infatti dalla forma di un battistero circolare, che prima di essere adibito al culto di S. Giovanni Battista, era stato destinato al culto di Giano, divinità bifronte.

Per rivivere l’atmosfera, la religiosità del luogo, visto che la città si è trasformata in una trappola per turisti, vi consigliamo di lasciar perdere le numerose bancarelle con inutili gadgets in bella vista, e di concentrarvi sulla visita al Convento in cui visse il Santo fino alla sua morte.

Lasciando la provincia di Foggia e proseguendo il tragitto, come non pensare alle cattedrali pugliesi, autentici capolavori d’arte?! Prima fra tutte Trani, la Regina delle cattedrali di Puglia, dedicata a S. Nicola Pellegrino, autentico esempio di splendore romanico e perfetto connubio scenografico tra architettura e paesaggio, è veramente una e trina, poiché, come in un gioco di scatole cinesi, racchiude all’interno ben tre chiese, e vanta un antico nucleo paleocristiano.

Proseguendo e raggiungendo Bari non si può non dedicare una visita alla splendida Basilica romanica dedicata al santo greco, protettore delle genti di mare, S. Nicola, le cui spoglie arrivarono qui nel 1087. Nelle vicinanze, a Conversano, si trova invece il suggestivo monastero di S. Benedetto, la cui fondazione risalirebbe addirittura al VI secolo. Il complesso venne occupato per un periodo da un ordine religioso femminile, in cui alla badessa vennero concessi i privilegi esclusivamente maschili di indossare la mitra ed impugnare il pastorale, creando una situazione pressoché unica nella cristianità occidentale, e che valse al monastero l’appellativo di Monstrum Apuliae (stupore di Puglia).

Scendendo da Bari verso Taranto, è assolutamente d’obbligo fare tappa a Mottola, nei pressi di Casalrotto, dove si trova la peculiarissima chiesa rupestre di S. Nicola, consacrata al culto del Santo originario dell’antica città di Myra, in Turchia, prima ancora che le sue spoglie giungessero su suolo barese. Conosciuta anche come la “Cappella Sistina della civiltà rupestre” per gli affreschi che ne decorano gli interni e che si datano dalla fine del X secolo fino alla prima metà del XIV, la chiesa viene considerata uno dei maggiori esempi di arte medievale pugliese.

Che siate dei pellegrini DOC, e nutriate un profondo spirito religioso, oppure che siate semplicemente interessati ad esplorare la storia e le leggende di questi luoghi mistici ricchi di fascino arcano, qualunque sia lo spirito del vostro viaggio, alla fine di questo percorso on the road forse non avrete riscoperto la fede, e magari nemmeno vi sentirete più devoti ma sicuramente avrete ritemprato le stanche membra e lo spirito ed avrete nutrito la vista di magnifici paesaggi e spettacolari architetture.

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