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Un week-end per scoprire l’importanza dell’acqua con FAi e AQP

Care amiche e cari amici della Puglia, il secondo week-end del mese di ottobre è ormai alle porte e, con esso, viene voglia di concedersi un po’ di svago e di relax, magari in compagnia di familiari ed amici, andando alla scoperta dei luoghi più incantevoli che contraddistinguono la nostra regione. Per questo motivo, oggi vogliamo segnalarvi un evento che si svolgerà nelle giornate di domani e dopo – sabato 13 e domenica 14 ottobre 2018 – vale a dire, le giornate del FAI (Fondo Ambiente Italiano) dedicate all’acqua, oro blu indispensabile per la vita e tantissime attività umane.

Per questa interessante iniziativa, il FAI ha ottenuto il supporto dell’Acquedotto Pugliese – istituzione di primaria importanza per assicurare l’approvvigionamento idrico nella nostra regione – che, per l’occasione, ha deciso di aprire due location pugliesi che ben simboleggiano questo tema, dove l’acqua è anche una parte essenziale del paesaggio, nonché uno strumento che consente lo sviluppo del territorio, supportando peraltro lo svolgimento di attività economiche da parte dell’uomo: si tratta del Mulino di Bovino e della Diga di Occhito.

FAI e AQP: perché l’acqua è essenziale per ogni comunità

Con le due iniziative sostenute dall’Acquedotto Pugliese, è possibile comprendere per quale motivo l’acqua sia tanto importante per il genere umano. Il Mulino di Bovino, ad esempio, ben rappresenta come – soprattutto in passato – questa risorsa preziosissima potesse essere sfruttata anche per produrre il necessario per la sussistenza delle persone, non solo permettendo l’irrigazione delle coltivazioni, bensì, fornendo anche la forza motrice utile per macinare il raccolto, dando vita alla farina e, quindi, anche al pane.

La seconda location, la Diga di Occhito, ci offre invece uno spaccato nettamente più interessante sul rapporto – ai giorni nostri – tra l’uomo e l’acqua: questo impianto, infatti, consente di assicurare l’irrigazione necessaria per le attività agricole e, al tempo stesso, permette pure di garantire l’approvvigionamento idrico per i comuni, grazie anche alla gestione esercitata tramite il Consorzio per la Bonifica di Capitanata.

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