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La Puglia e gli Stati Uniti: un rapporto molto stretto e proficuo

L’invito della Puglia alle celebrazioni del Columbus Day – svoltesi nei giorni della scorsa settimana – non è stata una scelta casuale: la nostra regione, infatti, intrattiene stretti rapporti con gli Stati Uniti, come confermano i dati economici, che indicano in 888 milioni di euro le esportazioni pugliesi verso il paese nordamericano, con un continuo trend positivo, considerando che l’anno scorso l’export è cresciuto del 10.2 percento in rapporto al 2016, una performance che è al di sopra del trend a livello italiano, che è stato del 9.7 percento per quell’anno.

Gli scambi tra la Puglia e gli Stati Uniti, però, sono indubbiamente positivi anche per quanto riguarda l’import, considerando che la nostra regione ha acquistato merci statunitensi per un controvalore di 568 milioni di euro nel corso del 2017. Anche gl’investimenti statunitensi in attività sul territorio pugliese, d’altro canto, sono tutt’altro che trascurabili: grazie anche alla politica di incentivi, infatti, gli USA possono vantare una posizione pari a ben 100 milioni di euro, investiti in modo particolare nell’ambito aerospaziale e nell’Ict.

Qualche dettaglio in più sulle relazioni commerciali tra USA e Puglia

Nella classifica dei mercati maggiormente promettenti per l’export pugliese, al primo posto si trova la Germania, seguita appunto dagli Stati Uniti e, quindi, in terza posizione si trova la Svizzera. Nel 2016, gli USA erano stati il primo mercato per l’esportazione e il secondo durante lo scorso anno. Da notare che, per il 2017, le esportazioni di 888 milioni di euro verso gli Stati Uniti sono pari a circa l’11 percento dell’intero export regionale. Durante il primo semestre di quest’anno, la nostra regione ha esportato negli USA merci per più di 351.6 milioni di euro.

Il comparto aerospaziale, come abbiamo anticipato – con aeromobili, dispositivi correlati e veicoli spaziali – domina l’export pugliese verso gli USA, con un controvalore di 444 milioni di euro, seguito da quello delle macchine per usi generali (108 milioni di euro), farmaci e preparati farmaceutici (51 milioni di euro), mobili (43 milioni di euro), macchine speciali (39 milioni), prodotti da forno e farine (26 milioni di euro), motorigeneratori e trasformatori elettrici (24 milioni di euro).

Per quanto riguarda l’import, invece, la Puglia ha acquistato merci statunitensi per 568 milioni di euro (291 milioni di euro nel primo semestre 2018): tra le merci più acquistate figurano l’antracite (202 milioni di euro), aeromobiliveicoli spaziali e dispositivi (106 milioni di euro), prodotti di coltura permanente (64 milioni di euro), macchine uso generale (34 milioni di euro), prodotti di colture non permanenti (26 milioni di euro), prodotti chimici di base e fertilizzanti (22 milioni di euro).

Tra i progetti sui quali stanno cooperando aziende pugliesi e americane, possiamo citare i progetti dell’aeroporto di Grottaglie, scalo prescelto quale “test bed” per gli aeromobili con pilotaggio remoto. Nel 2020, inoltre, in questo luogo ci sarà il primo spazioporto per gestire i voli suborbitali e il lancio dei microsatelliti.