Scoperte, avventure e nuove esperienze sono gli ingredienti fondamentali per qualsiasi viaggio. Nel 2025, oltre alle classiche regole del buon viaggiatore, bisogna anche seguire i consigli degli esperti di cyber security, considerando che la sfera digitale è diventata molto importante per milioni di turisti in tutto il mondo.

Con il boom del turismo internazionale, che ha raggiunto 1,4 miliardi di arrivi nel 2024 (+11% rispetto al 2023) e la crescita del mercato della cybersecurity in Italia a oltre 2,4 miliardi di euro, la sicurezza digitale deve diventare una delle priorità anche per i viaggiatori.

Vediamo insieme sette aspetti essenziali per proteggere la propria sicurezza online anche in viaggio.

1. Le VPN sono indispensabili

Le reti Wi-Fi pubbliche e gratuite che si possono trovare in Italia e all’estero sono spesso molto ricercate dai turisti. Fra aeroporti, hotel e bar, non mancano le soluzioni per collegarsi a internet gratuitamente: purtroppo, però, i criminali informatici sfruttano spesso queste reti per rubare password, dati bancari e informazioni personali.

Nel 2024, il CNAIPIC ha gestito oltre 12.000 attacchi informatici e ha pubblicato 59.000 allerte di sicurezza. Molti di questi hanno colpito utenti connessi a reti Wi-Fi pubbliche.

Soluzione: con una VPN (Virtual Private Network) puoi proteggere la connessione con la crittografia, rendendo invisibile la tua attività online. Scegli una rete privata virtuale affidabile e diffida di quelle gratuite che potrebbero raccogliere e vendere i tuoi dati.

2. Attenzione alle truffe online

Hotel, voli, noleggio auto: al giorno d’oggi la maggior parte delle prenotazioni viene effettuata online. Per quanto questo gesto sia diventato naturale per molti, bisogna sempre ricordare che non tutti i portali sono affidabili.

Su questo fronte, i dati sono preoccupanti: il 31% delle aziende nel settore ospitalità ha subito violazioni di dati nel 2024.

Soluzione:

  • Usa solo siti ufficiali o piattaforme affidabili come Booking.com, Expedia o le pagine dirette degli hotel.
  • Controlla sempre l’URL: se inizia con “https“, significa che il sito è sicuro.
  • Diffida dalle offerte troppo belle per essere vere: molti truffatori creano siti fake per rubare i dati delle carte di credito.

3. MFA sempre e comunque

Se, mentre ti trovi in vacanza, un hacker dovesse riuscire a rubare una delle tue password, con l’autenticazione a più fattori (o MFA) non potrà accedere ai tuoi account senza il codice inviato via SMS o app.

L’87% delle aziende italiane ha aumentato il budget per la sicurezza IT del 10% nel 2024, proprio per contrastare gli attacchi di phishing e i furti di dati. La MFA è una soluzione pratica ed economica che andrebbe applicata ad ogni occasione.

Soluzione:

  • Attiva la 2FA su email, profili social e account bancari.
  • Usa app come Google Authenticator o Microsoft Authenticator per sicurezza.

4. Attenzione agli sportelli bancomat aperti al pubblico

I bancomat non protetti da sistemi di sorveglianza e porte di sicurezza sono a serio rischio “skimmer”, dispositivi praticamente invisibili agli occhi inesperti, utilizzati dai truffatori per clonare le carte.

Nel 2024, i furti con carte di credito clonate sono aumentati del 21% rispetto all’anno precedente.

Soluzione:

  • Preleva solo in banca o luoghi controllati, come aeroporti o hotel.
  • Controlla sempre la fessura in cui inserire la carta: se ti sembra strana, non usarla.
  • Usa pagamenti contactless o carte virtuali per ridurre il rischio di clonazione.

5. Attenzione ai documenti

Oltre ai pericoli digitali, il furto di identità è una delle truffe che colpiscono con più frequenza i turisti. In particolare, il passaporto è uno degli obiettivi di maggiore interesse per i ladri, anche perché può essere venduto nel dark web per una cifra fino a 2.000 €.

Soluzione:

  • Se consentito, nei controlli mostra una copia digitale del passaporto, salvata su cloud o su una chiavetta USB crittografata.
  • Non lasciare mai documenti importanti in valigia o borse incustodite.
  • Informati sui portadocumenti con protezione RFID per ridurre il rischio di furti di dati dalle carte contactless.

6. Occhio ai QR code nei luoghi pubblici

Sempre più ristoranti, hotel e musei utilizzano i QR code per menù, per fornire informazioni o per ricevere i pagamenti. Forse non tutti sanno che è possibile manomettere questi codici per reindirizzare gli utenti verso siti pericolosi.

Soluzione:

  • Non scansionare QR code sconosciuti trovati su adesivi o volantini.
  • Se devi pagare via QR code, controlla che il sito sia ufficiale e sicuro (“https”).
  • Usa app sicure per scansionare i codici, così da ricevere avvisi in caso di link sospetti.

7. Aggiornamenti frequenti e tempestivi

Se gli smartphone e i PC non vengono aggiornati sono molto più vulnerabili di fronte a praticamente tutti i tipi di attacchi informatici. Gli hacker sono sempre alla ricerca di falle di sicurezza da sfruttare per rubare dati.

Soluzione:

  • Aggiorna il sistema operativo e le app prima di partire.
  • Installa un antivirus affidabile e attiva il firewall.
  • Non collegare chiavette USB sconosciute al laptop.