Pasta e ceci: un connubio perfetto
Un piatto della tradizione
Durante la stagione invernale, è sempre interessante gustare una zuppa calda, soprattutto se non si è al top con la gola o si è un po’ influenzati. Proprio per questo, oggi vi proponiamo una deliziosa proposta per il vostro pranzo o cena invernale a base di legumi: la pasta e ceci, che potrete gustare comunque anche durante il resto dell’anno. Questo piatto è un classico esempio di come pasta e ceci si combinino perfettamente, offrendo un comfort food nutriente e saporito.
Stiamo parlando di un tipico piatto molto gradito in tutta Italia, forse il re dei primi piatti con i ceci, conosciuto come pasta e ceci, un piatto semplice ma comunque delizioso che vi permetterà di gustare un ingrediente della terra in modo diverso. I ceci, difatti, sono utilizzati in cucina per tantissime preparazioni e questa vi darà la possibilità di assaporarli in una variante delicata insieme alla pasta, così da avere un piatto unico o una calda zuppa o minestra con i ceci con la quale riscaldarsi un po’ dal freddo che c’è fuori.

Gli ingredienti della pasta e ceci
Preparare una perfetta pasta e ceci è facilissimo. Ecco gli ingredienti di cui avrete bisogno:
- 2 barattoli di ceci (usando i legumi in scatola potete preparare una pasta e ceci veloce)
- Cipolla
- 1 spicchio d’aglio
- 1 gambo di sedano
- Olio extravergine di oliva
- Acqua q.b.
- Dado vegetale
- Rosmarino
- 2 scorze di parmigiano
- Triplo concentrato di pomodoro
- Sale q.b.
- Ditalini rigati
Procedimento per la preparazione della pasta e ceci
- Fate un battuto di cipolla, aglio e sedano e mettete il tutto a rosolare per bene insieme all’olio extravergine di oliva
- Dopodiché, unite i ceci in precedenza scolati dalla loro acqua e lavati leggermente
- Unite in pentola anche un po’ d’acqua, dado vegetale e rosmarino e lasciate andare per parecchio tempo
- Aggiungete nella pentola pure le due scorze di parmigiano
- Aggiungete un po’ di triplo concentrato di pomodoro, aggiustate di sale e proseguite nella cottura
- Eliminate le croste del parmigiano e frullate ad immersione il tutto
- Rimettete il tutto sul fuoco e al momento della cena cuocete con l’aggiunta di due pugni di ditalini rigati
Il segreto della scorza di parmigiano: perché fa tutta la differenza. Le due scorze di parmigiano aggiunte durante la cottura non sono un dettaglio trascurabile — sono uno dei trucchi più efficaci della cucina italiana di tradizione. La scorza del parmigiano non si scioglie, ma rilascia lentamente glutammati naturali e sali minerali nel brodo, aggiungendo una profondità di sapore umami che nessun dado vegetale riesce a replicare. In cottura si ammorbidisce e diventa quasi gommosa: molti la mangiano con piacere. Conservate sempre le scorze del parmigiano nel freezer in un sacchetto — durano mesi e sono preziose per zuppe, brodi, minestrone e risotti. È uno di quei saperi di cucina trasmessi oralmente di generazione in generazione che oggi rischia di andare perso.
Varianti e consigli
Se volete riscaldarvi con una buona pasta e ceci, oggi vi proponiamo la nostra versione che potrete realizzare con pochi e semplici ingredienti. Nel caso in cui foste sprovvisti di ceci secchi, potrete utilizzare direttamente quelli che trovate nei supermercati in scatola, a patto che siano di buona qualità. Esistono numerose varianti di pasta e ceci che potete provare, come la versione veloce o la ricetta originale.
La ricetta della pasta e ceci è semplice e può essere realizzata con pochi e semplici ingredienti. Non vi resta che procurare gli ingredienti principali — meglio ancora se si tratta di ceci secchi da mettere in ammollo il giorno prima — e portarvi ai fornelli per la preparazione impeccabile di questo piatto della tradizione.
Ciceri e Tria: la famosa pasta e ceci pugliese
In Puglia i ciceri e tria sono molto di più di una pastasciutta con ceci. Ciceri e Tria è una variante tradizionale pugliese della pasta e ceci, particolarmente amata per la sua ricetta originale che combina sapientemente ceci e pasta fritta. Per preparare questo piatto occorrono ceci secchi e tagliolini o lasagnette — la tria, appunto — che vengono cotti insieme per creare un piatto ricco e saporito. La pasta con i ceci in questa versione include anche una parte di pasta fritta, che aggiunge una consistenza croccante irresistibile. Dopo aver cotto i ceci, si uniscono alla pasta e si insaporiscono con olio extravergine di oliva e rosmarino. Una esperienza culinaria unica e gustosa, perfetta per ogni stagione.
Ciceri e Tria: il piatto pugliese con radici arabe e un nome greco. Il nome “tria” deriva dall’arabo itriyya, che indicava la pasta secca — parola che i Greci medievali avevano a loro volta assorbito e che ancora sopravvive in Puglia come toponimo culinario. La tecnica di friggere una parte della pasta prima di unirla ai ceci cotti era già documentata in testi culinari arabo-siciliani del XII secolo. La combinazione di pasta bollita e pasta fritta nello stesso piatto è un principio di contrasto di texture — morbido vs croccante — che precede di secoli la cucina moderna. I ciceri e tria non sono quindi solo un piatto pugliese: sono un documento gastronomico che porta dentro di sé la storia degli scambi culturali tra Puglia, Grecia, mondo arabo e Mediterraneo medievale.
Come si preparano i ceci secchi
Per una pasta e ceci autentica e saporita, la preparazione dei ceci secchi è fondamentale. Per ottenere dei ceci perfettamente cotti, è necessario metterli in ammollo in abbondante acqua per almeno 12 ore. Dopo l’ammollo, sciacquateli e metteteli a cuocere in una pentola con acqua fresca. Portate a ebollizione e lasciate cuocere a fuoco lento per circa 1-2 ore, fino a quando i ceci diventano teneri. Utilizzare ceci cotti al punto giusto garantisce un risultato cremoso e delizioso in qualsiasi ricetta di pasta e ceci.














