Una vera specialità pugliese: i ciceri e tria

Quando ci si avvicina alla cucina di un dato territorio, è poi anche possibile conoscerne e comprenderne meglio altre caratteristiche e peculiarità, proprio perché è possibile fare un salto nella storia, come nel caso del piatto che abbiamo scelto per la ricetta di oggi, i ciceri e tria leccese, che sono una specialità salentina dalle origini tanto antiche che, ancora una volta, ci aiuta a ricostruire il passato culinario di questa parte di Puglia.

E a questo proposito, scavando sul passato della ricetta dei ciceri e tria, ci accorgiamo che storicamente questa ricetta esisteva già al tempo di Orazio, il famoso poeta latino, che ne parla attorno all’anno 35 a.C. o, ancora, che il suo nome deriva in parte anche dall’arabo, considerando che il termine tria sarebbe stato ottenuto a partire da ittrya – il cui significato e pasta fritta, in alcuni casi tradotto anche come secca.

Ancora una volta ci permette di comprendere la semplicità e povertà della cucina pugliese, in ragione della pasta fresca preparata senza uova, e di fare mille supposizioni sulle origini delle tante altre varianti del piatto – tra le quali si possono citare quelle al sugo di pomodoro. Dopo questa introduzione a cavallo tra storia e fantasia, però, torniamo con i piedi per terra e andiamo in cucina.

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Gli ingredienti per preparare i ciceri e tria

Volete esser certi di preparare in maniera impeccabile la nostra ricetta odierna? Allora preoccupatevi di avere a disposizione tutto quanto segue:

  • 300 grammi di tria (formato tipico di pasta leccese)
  • 250 grammi di ceci
  • 3 fogli di alloro
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • uno spicchio d’aglio

La preparazione dei ciceri e tria

Seguendo questi consigli, potrete invece realizzare la preparazione essendo certi di seguire la migliore tradizione pugliese:

  • La sera prima, lasciate a bagno i ceci in acqua abbondante
  • Il giorno dopo, preoccupatevi di sciacquare i ceci, e quindi di farli cuocere a fuoco lento in un pentola coperti completamente di acqua, cui avrete aggiunto delle foglie di alloro. Usate se possibile una teglia di terracotta!
  • Preparate una massa di pasta lavorando insieme 300 gr di farina con 150 gr di acqua.
  • Ricavate da questa massa delle tagliatelle e lasciatele riposare
  • Friggete una parte di queste tagliatelle e tenetele da parte
  • Prendete la restante pasta e cuocetela in acqua bollente salata
  • In un capiente tegame, preoccupatevi di far insaporire olio e aglio
  • A questo punto, potrete unire i ceci, alcuni dei quali avrete passato con un mixer sino ad ottenere una purea, e la pasta bollita che dovrete nel frattempo aver scolato.
  • Aggiungete i pezzettini di pasta fritta.
  • Mescolate bene il tutto, attendete un paio di minuti e servite quindi il vostro piatto caldo.
  • Potrete infine anche spolverare con del pepe tritato, nella quantità da voi desiderata.

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Riepilogo
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Nome ricetta
Ciceri e tria
Pubblicato il
Tempo di preparazione
Tempo di cottura
Tempo totale
Voto medio
3.51star1star1star1stargray Based on 5 Review(s)

2 Responses to "Ciceri e tria"

  1. Gianfranco Nassisi  22 Maggio 2018

    Ma se questa ricetta esisteva già al tempo di Orazio (35 a.C.) come fa ad avere un nome arabo (800 d.C.)? E perchè cercare relativamente lontano (in Sicilia), quando la Grecia è sempre stata di fronte al Salento e in salento si parla ancora greco?

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