Il Parco Nazionale dell’Alta Murgia è una vasta area protetta che si estende per circa 68.000 ettari nelle province di Bari, Barletta-Andria-Trani e Potenza, nel cuore della Puglia. Uno dei più importanti esempi di paesaggio carsico mediterraneo in Italia, con scenari naturali unici, testimonianze storiche e una biodiversità sorprendente.

Aree protette in Italia e in Puglia: parchi nazionali, regionali e riserve

In Italia esistono diverse tipologie di aree protette, create per salvaguardare ambienti naturali di particolare pregio. Le più importanti sono i parchi nazionali, istituiti dallo Stato e gestiti a livello centrale, ma ci sono anche parchi regionali, riserve naturali e aree marine protette.

I parchi nazionali coprono territori di grande valore ecologico e culturale, e sono regolati da norme che garantiscono la conservazione dell’ambiente, pur permettendo attività turistiche e ricreative sostenibili.

In Puglia, i parchi nazionali sono due:

  • Il Parco Nazionale dell’Alta Murgia, che tutela la parte centrale e interna della regione;
  • Il Parco Nazionale del Gargano, situato nella parte settentrionale, noto per le sue foreste, le falesie sul mare e la biodiversità unica.

A questi si aggiungono numerosi parchi naturali regionali (come quello della Terra delle Gravine o delle Dune Costiere) e riserve naturali, che nel loro insieme formano una rete di tutela ambientale fondamentale per il territorio.

68.000
ettari di area protetta
3
province: Bari, BAT, Potenza
2
parchi nazionali in Puglia

Parco Nazionale dell'Alta Murgia - paesaggio carsico pugliese

Flora: la ricchezza vegetale della Murgia

Il territorio dell’Alta Murgia ospita una vegetazione tipica della macchia mediterranea, con una forte presenza di specie adattate alle condizioni aride e calcaree del territorio. Tra le piante più diffuse troviamo:

  • Gariga mediterranea, con cisti, corbezzolo e lavanda selvatica;
  • Orchidee selvatiche, alcune specie rare e protette che fioriscono nelle radure;
  • Querce spinose (Quercus coccifera) e il sempreverde leccio;
  • Piante endemiche, come la Silene di Puglia e il Narciso di Sicilia, che trovano qui un habitat ideale;
  • Erbe aromatiche come rosmarino, timo e origano, che profumano i pendii e contribuiscono alla biodiversità.

Le praterie e i campi aperti, intervallati da rocce calcaree e doline, sono un mosaico naturale che permette a molte specie di prosperare.

Vegetazione del Parco Nazionale dell'Alta Murgia - macchia mediterranea

Fauna: animali simbolo e specie rare

Il parco è anche rifugio di numerose specie animali, molte delle quali tutelate a livello nazionale e internazionale. Tra gli abitanti più rappresentativi troviamo:

  • Falco pellegrino e poiana, rapaci che dominano i cieli dell’Alta Murgia;
  • Grifone e altre specie di avvoltoi, che qui trovano un ambiente ideale per la nidificazione;
  • Volpi, istrici e tassi, comuni mammiferi della macchia mediterranea;
  • Ricci e donnole, piccoli mammiferi notturni;
  • Serpenti come il biacco e varie specie di lucertole e gechi;
  • Insetti rari, tra cui la farfalla macaone e altri impollinatori fondamentali per l’ecosistema.

In particolare, le doline e le cavità carsiche rappresentano habitat importanti per colonie di pipistrelli, essenziali per il controllo naturale degli insetti.

Lo Jazzo vicino Gravina - Parco Nazionale dell'Alta Murgia

Geologia e paesaggi unici

L’Alta Murgia si caratterizza per la sua morfologia carsica, con doline, lame, gravine e grotte che punteggiano un altopiano di origine calcarea. Questi fenomeni geologici creano scenari spettacolari, come le gravine di San Marco e di Riggio: profondi canyon che ospitano habitat particolari e testimonianze archeologiche tra le più suggestive di tutta la Puglia.

Le gravine sono il tratto distintivo di questo territorio: gole scavate nei millenni dall’acqua nella roccia calcarea, paesaggi che non hanno eguali nel resto d’Italia.

Storia e cultura nel parco

Il parco è custode di una lunga storia umana. Numerosi sono i siti archeologici e architettonici, dalle masserie fortificate ai trulli, fino a castelli come il celebre Castel del Monte, patrimonio UNESCO. Questi elementi raccontano la convivenza tra uomo e natura e la gestione sostenibile del territorio nel corso dei secoli.

Turismo sostenibile e attività nel parco

Il Parco Nazionale dell’Alta Murgia offre una vasta gamma di attività per gli appassionati di natura e cultura:

  • Percorsi di trekking e mountain bike lungo sentieri segnalati;
  • Escursioni guidate per l’osservazione di flora e fauna;
  • Attività di birdwatching per ammirare rapaci e uccelli migratori;
  • Eventi culturali e laboratori didattici per adulti e bambini.

La presenza di agriturismi e produttori locali permette di scoprire prodotti tipici come formaggi, miele, olio extravergine d’oliva e vini DOC.

Sentieri del Parco Nazionale dell'Alta Murgia - trekking e natura

Visitare il Parco Nazionale dell’Alta Murgia: permessi e regole

Il Parco Nazionale dell’Alta Murgia è aperto al pubblico e può essere visitato liberamente senza bisogno di particolari permessi. Passeggiare lungo i sentieri, fare trekking, osservare gli animali o semplicemente godersi i panorami naturali è un’attività che chiunque può svolgere in modo gratuito e spontaneo.

Tuttavia, per preservare la ricchezza naturale e la bellezza del parco, è importante rispettare alcune regole fondamentali. Non è consentito accedere ad alcune zone protette senza autorizzazione, né fare campeggio libero o introdurre veicoli fuori dalle aree indicate.

Per attività particolari, come raccolta di piante, tartufi o riprese fotografiche a scopo commerciale, è invece necessario richiedere specifici permessi all’ente gestore. Questo serve a garantire un equilibrio tra fruizione e tutela dell’ambiente.

In ogni caso, prima di organizzare visite o attività particolari, è consigliabile consultare il centro visite o il sito ufficiale del Parco Nazionale dell’Alta Murgia per informazioni aggiornate e consigli utili.

Paesaggio carsico del Parco Nazionale dell'Alta Murgia, Puglia