Giuggianello: il comune più piccolo del Salento, tra dolmen e leggende

Il Giardino botanico La Cutura di Giuggianello, nel basso Salento

Giuggianello è il comune più piccolo della provincia di Lecce e dell’intero Salento per numero di abitanti: sono 1.229. Eppure in questo fazzoletto di basso Salento si concentrano un dolmen fra i meglio conservati della zona, una cripta bizantina, un giardino botanico con collezioni che arrivano dal Messico, e alcune delle leggende più raccontate della campagna salentina.

I Massi della Vecchia e la leggenda delle chiocciole d’oro

Nelle campagne attorno al paese si trovano i Massi della Vecchia, chiamati in dialetto “Lu Lettu” e “Lu Furticiddhu te la Vecchia”: enormi blocchi di pietra dalla configurazione insolita, legati alla preistoria locale e a un intreccio di racconti popolari che qui non si sono mai persi.

Le dodici chiocciole d’oro. La leggenda dice che nelle campagne di Giuggianello vivessero una vecchia strega e un orco gigante, e che insieme spostassero i massi nascondendoci sotto i tesori — le acchiature, come si chiamano da queste parti. Sotto il masso della Vecchia sarebbero nascoste dodici chiocciole d’oro. Per prenderle bisognava presentarsi la notte di San Giovanni, fra il 23 e il 24 giugno, quando il velo fra i mondi si assottiglia. Un giovane del posto ci provò: la strega gli pose tre domande, lui ne sbagliò una, e fu trasformato in un altro dei massi che punteggiano queste terre.

La leggenda per esteso, con i personaggi che popolano la campagna salentina, la raccontiamo qui: Giuggianello, la vecchia e le chiocciole d’oro.

Cosa vedere a Giuggianello

  • Dolmen Stabile — vicino alla masseria Quattro Macine, è uno dei dolmen meglio conservati del Salento
  • Cripta di San Giovanni Battista — di origine bizantina, risale con certezza al X-XI secolo
  • Chiesa Madre di Sant’Antonio Abate — edificata nel 1781
  • Massi della Vecchia — “Lu Lettu” e “Lu Furticiddhu te la Vecchia”, nelle campagne fuori dal paese
  • Giardino botanico La Cutura — la sorpresa più grande, e merita un capitolo a parte

Il Giardino botanico La Cutura

Chi arriva a Giuggianello per i dolmen finisce quasi sempre per fermarsi al Giardino Botanico La Cutura, che sorge dentro una proprietà che nel Seicento era una normale abitazione rurale con i suoi annessi.

Dentro non ci sono solo le piante succulente — la collezione più importante, che arriva dall’area messicana e dell’America centrale — ma anche ninfee, rose di moltissime specie, un giardino all’italiana con l’arte topiaria e una serra di piante tropicali. Agavi e opuntie si alternano a paesaggi rocciosi e a roseti: un posto che è arrivato a essere candidato nel concorso per il parco più bello d’Italia.

Abbiamo dedicato al giardino una visita a parte, con le foto: Alla scoperta del Giardino botanico di Giuggianello.

Giuggianello in breve

  • Provincia — Lecce, nel basso Salento
  • Abitanti — 1.229: il comune meno popoloso della provincia e del Salento
  • Da non perdere — Dolmen Stabile, cripta bizantina di San Giovanni Battista, Massi della Vecchia, Giardino botanico La Cutura
  • Quando andare — la primavera per il giardino botanico; la notte di San Giovanni, il 23 giugno, se le leggende vi incuriosiscono