Il Salento brucia da sei anni: la vera causa non è un complotto, è la terra di nessuno

972 ettari bruciati in Puglia in 43 giorni. Il Salento in fiamme da maggio 2026, con un’emergenza che dura da sei anni. Sui social circola la solita spiegazione: è un complotto, lo vogliono gli speculatori. Non è così. La causa è più banale, più grave e molto più difficile da accettare: è la terra di nessuno. Xylella, eredità frazionate tra figli che vivono a Milano, burocrazia bloccata sugli espianti. E una proposta concreta: multa, confisca, accorpamento dei terreni.











